AfterShot Pro è un nuovo programma closed source per il fotoritocco – realizzato da Corel – su Windows, Mac OS X e Linux. In particolare, la distribuzione prevede dei pacchetti precompilati per Debian e Ubuntu o Fedora a 32-bit e 64-bit. L’applicazione, essendo commerciale, ha un prezzo di 89,99€. Compete con Photoshop Lightroom 4.
Non è tanto importante il programma in sé, indubbiamente di qualità, quanto l’esistenza della versione per Linux. A livello di applicazioni open source, AfterShot è paragonabile a RawTherapee: è un software di fotoritocco adatto all’utilizzo con macchine Digital Single–Lens Reflex (DSLR) — non avrebbe significato per delle compatte.
Adobe ha appena rilasciato la quarta versione di Lightroom, una soluzione equivalente ad AfterShot: è inutile sottolineare che non esiste un porting su Linux. RawTherapee è un ottimo prodotto e potrebbe già essere sufficiente. Tuttavia, l’attenzione di Corel a Linux ha una certa rilevanza ed è encomiabile rispetto alla concorrenza.
Via | Corel
dentex
12 gen 2012 - 09:22 - #1Ciao, non conosco RawTherapee, ma Darktable mi sembra un’ulteriore alternativa da considerare.
http://www.darktable.org/
crusaderky
12 gen 2012 - 13:59 - #2Rawtherapee e’ l’unico software open di raw processing degno di essere considerato, ma e’ comunque drammaticamente inferiore a CameraRaw/Lightroom in termini qualitativi. UFRaw (l’importer per GIMP) e’ una barzelletta.
Ora come ora sono costretto a riavviare in windows per usare Lightroom, con conseguente frustrazione.
CameraRaw funzionicchia con wine, ma il workflow e’ molto, molto piu’ lento.
Provero’ questo nuovo software appena possibile e vi faro’ sapere…
michelangelo giacomelli
12 gen 2012 - 15:46 - #3Speriamo che Corel mantenga lo sviluppo su linux costante, visti i precedenti…
Caterpillar!!!!
12 gen 2012 - 15:55 - #4Sono contento che aziende varie inizino ad interessarsi a Linux
Per quanto riguarda Adobe:
http://www.oneopensource.it/27/04/2011/photoshop-su-linux-presto-realta-parola-di-adobe/
Tobe Bofh
13 gen 2012 - 01:34 - #5Corel non ha fatto altro che comperare Bibble Labs che già precedentemente sviluppava il suo software di elaborazione RAW anche per Linux.
Da utente di Bibble Pro su Linux non posso che confermarne la bontà, mi ci trovo decisamente meglio che con Rawtherapee.
crusaderky
14 gen 2012 - 16:11 - #6Ok, ci ho giocato per un’oretta ed ecco le mie impressioni:
Sembra molto, molto simile a Lightroom (in fondo, perche’ cambiare quel che funziona?)
La versione per linux e’ solida; l’UI e’ comoda e non ho notato bug di sorta in tal senso.
Le funzioni “autolevel” e “perfectly clear” non sono male; sicuramente sono molto meglio dell’equivalente di Lightroom (che e’ inutile nel 90% dei casi).
L’history c’e’ ma non e’ comoda come Lightroom. Non mostra al volo le impostazioni ISO, apertura, lunghezza focale della foto aperta in questo momento. Si puo’ filtrare in base ai parametri delle foto, ma non e’ cosi’ comodo e ben fatto come in Lightroom.
Mancano alcune finezze importanti (es. quando ruoti un’immagine, non ti compare il reticolo per allinearla - quindi devi andare ad occhio!)
Sulla comodita’ degli shortcut da tastiera (punto forte di Lightroom) non mi esprimo, non ho avuto ne’ tempo ne’ voglia di impararli.
E ora veniamo ai problemi SERI.
La correzione della geometria della lente c’e', ma NON FUNZIONA (almeno non con il mio Canon 18-135 - riconosce la lente, dice che sta correggendo, ma non corregge una fava).
La riduzione di rumore e’ qualitativamente INFERIORE a Lightroom; ha un effetto molto piu’ “pastellato” e lascia un rimasuglio di nebbia verde che in Lighroom e’ completamente assente.
Verdetto: BOCCIATO (a malincuore) per colpa degli ultimi due punti; ciononostante la terro’ d’occhio.
opensource
14 gen 2012 - 19:48 - #7quindi Bibble5=AfterShotPro?
Io uso Lightroom dentro un’istanza di XP virtualizzata, senza altro software né antivirus.
Darktable è notevole, me non lo conosco ancora bene.
Se Adobe portasse Lightroom su Linux, non guarderei altrove.