
pyLoad è un nuovo e leggero download manager che permette di scaricare facilmente contenuti da RapidShare, Megaupload, Fileserver ed altri servizi ma non solo, ci permette anche di scaricare semplici file dai protocolli http/ftp.
Tra le features più importanti troviamo il riconoscimento automatico dei capcha, l’estrazione automatica di un archivio, e la riconnessione. Inoltre pyLoad per aggirare i vari limiti imposti dai vari servizi di hosting, quando deve scaricare più parti di un unico file si disconnette e riconnette in modo da ottenere un nuovo IP e bypassare questo banale limite.
PyLoad si presenta con tre differenti tipi di interfacce: una web, una versione a riga di comando ed una versione in QT. Possiamo inoltre trovare un client per Android ed addirittura uno per alcuni tipi di router. La GUI è in fase di sviluppo, quindi per ora è consigliato l’utilizzo da linea di comando. Questo nuovo software quindi punta a superare il più famoso ed affermato Jdownloader, famoso principalmente per il suo esagerato consumo di ram.
Dopo una prima configurazione il tool sarà pronto all’uso e ci apparirà e risulterà davvero utile se siamo soliti scaricare file da servizi di hosting. Possiamo trovare ulteriori informazioni riguardo questo interessantissimo software sul sito ufficiale, dal quale possiamo inoltre scaricare o un pacchetto precompilato per la nostra distribuzione o l’eseguibile.
Via | pyLoad
Black_Codec
23 dic 2011 - 09:42 - #1“Nuovo” non direi… comunque valido sicuramente è un agettivo che gli si addice.
Kim Allamandola
23 dic 2011 - 10:18 - #2Sul cambiare IP avrei qualche dubbio… I casi sono due: o lo installi sul
router e quindi puoi gestire “in locale” la classica ADSL o usa una rete di
proxy. La maggior parte dei router domestici non è gestibile in remoto da
riga di comando quindi non vedo altre opzioni facilmente praticabili…
Piuttosto sempre per la mia famosa vena polemica ma sentite il bisogno di
simili applicazioni? Da minitube (o come si chiama ora) a questo, non vi
basta un browser con qualche estensione tipo Down Them All e Video Download
Helper? Non è un complicare le cose semplici ammucchiare software del
genere?
frankhinrg
23 dic 2011 - 11:39 - #3@#2
Ehm, dubito che un browser (e quindi tutto il relativo os linus su cui installarlo) girerebbero mai su una scheda come quella che ho nel mio muletto, una MSI Fuzzy LX800 con 256 MB di ram :)
Invece Pyload, installato su una Debian Wheezy nella versione CLI e gestito tramite webui, svolge più che egregiamente il suo lavoro…lavorando insieme a Transmission, amule, server FTP, SSH, CUPS, Server UPnP e consumando in tutto circa 15 W ^^
Masque
23 dic 2011 - 11:54 - #4@#2: sul cambiare ip: questo viene fatto agevolmente anche da jdownloader. semplicemente, accede all’interfaccia web di configurazione del router e da lì, lancia il comando per il riavvio della connessione. un semplice macro di azioni.
_marco
23 dic 2011 - 14:24 - #5ma una versione gtk3 ? già che ci sono una in più per renderlo perfettamente integrato con gnome3
Kim Allamandola
23 dic 2011 - 15:18 - #6@frankhinrg #3
? perché PyLoad è un client e-donkey? Nel caso di mulo, torrent, … ha un suo
senso perché cotali attività durano molto a lungo nel tempo, non né vedo il
senso per megaupload&c. Per torrent uso saltuariamente btflu (dipende solo da
perl)…
@Masque #4
ovvero funziona solo su alcuni router, non tutti hanno webui scriptabili…
@_marco #5
le Qt oramai hanno un look&feel che appare eguale se non più bello delle GTk
e dato l’andazzo sono ben contento che sia PyQt based :-)
Masque
23 dic 2011 - 20:01 - #7non so cosa intendi con “webui scriptabili”. so che, per quanto riguarda jdownloader, utilizza curl per scorrere le pagine di configurazione e seguire gli url indicati dagli script. inoltre, ti permette di registrare al volo le azioni da fare sulle pagine per arrivare al riavvio della connessione. tramite questo, lo puoi adattare a (penso) ogni router che permetta di fare il riavvio della connessione tramite la propria interfaccia web. maggior informazioni qua: http://www.jdownloader.org/knowledge/wiki/glossary/reconnect
detto, questo, proverò pyload e se funziona altrettanto bene, lo utilizzerò.
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24 dic 2011 - 04:35 - #8Wie das Gefühl, wie wir durch die H?hen und Tiefen sind es nicht. Ein einfaches Ziel, k?nnen die Fans auch Angst, wie flach fan!
woddy
24 dic 2011 - 05:12 - #9…a parte JDownloader che necessita di Java per funzionare altre applicazioni non conosco, esiste Tucan ma è ancora in versione alpha e a me non ha mai funzionato bene, quindi proverò PyLoad e sono felice per questo arrivo. Ma come si fa dire che non se ne sentiva il bisogno ?
Kim Allamandola
24 dic 2011 - 09:34 - #10@Masque #7
Quel che descrivi funziona con router che hanno un’interfaccia web “classica”
che usa GET e POST per comunicare, purtroppo non tutti i router sono così
alcuni usano componenti “attivi” che devono girare nel browser del client cosa
che rende assai arduo uno scripting…
@woddy #9
Io il bisogno non lo sento, e non capisco che problema hai a cliccare su un
link col tuo browser ed aspettare la fine del download… Non stiamo parlando
di torrent o amule&c, parliamo di download via http/ftp “classico” ovvero
attività “rapide” che richiedono comunque un certo lavoro dell’utente. Ad es
puoi farti una lista di download da Megaupload ma il captcha lo devi scrivere
a mano quindi comunque devi essere davanti al computer.
moskitta75
24 dic 2011 - 10:32 - #11@Kill Allamandola
Non sono un esperto ma per cambiare IP basta disconnettere e riconnettere il modem/ router dalla pagina di conf dopo essersi loggati come root/admin, non vedo perché non lo possa fare un programma apposito dopo che magari gli si abbia impostato indirizzo della pagina di configurazione ed i dati di login. Il programma non deve fare altro che disconnettere e riconnettere il router e ripartire col download.
Sbaglio???
Kim Allamandola
24 dic 2011 - 13:07 - #12@moskitta75 #11
È esatto, non sbagli. Il problema è il come interagisci col tuo router: su
alcuni si usa il classico GET-POST quindi puoi lato sw facilmente “leggere”
una pagina web per loggarti sul router e “cliccare” su qualche bottone/link.
Alcuni router invece di fornirti una pagina web classica in html ti buttano
nel browser un’app js/* based che disegna la sua ui nel browser e comunica via
AJAX col server (il router). Questo automatizzarlo senza
interazione umana è tutt’altro che facile.
Un esempio banale, apriti un terminale e dai
http://paste2.org/p/1837471 (l’antispam di blogo rompe per questo l’ho messo
così…)
batti invio due volte
quel che ottieni è del testo (html) che puoi parserizzare, e in base a ciò che
leggi, anche comunicare col server sostituendo GET con POST ad es. fin qui non
è un problema, ad es. se usi python hai anche BeautifulSoup che ti facilita di
molto il lavoro. Su alcuni router invece quel che scarichi è ad es. del js che
devi *far girare* per comunicare col server (il tuo router) via AJAX, puoi far
tante cose, anche usare nemesis per simulare il client ma è un lavoro immane…
abral
26 dic 2011 - 14:25 - #13@Kim Allamandola:
ma se sai qual è precisamente l’azione che devi effettuare per quel determinato router, non c’è bisogno di effettuare alcun parsing.