
L’Ubuntu Desktop Team, tramite un messaggio inviato nella mailing list, ha annunciato la volontà di creare una spin dell’attuale Ubuntu che prevede l’utilizzo di Gnome Shell di default. Gnobuntell è il nome di questo interessante progetto, che ha già cominciato a cercare contributori ed ha già ben chiara la struttura del proprio prodotto.
Attualmente non è ben chiara se questa nuova versione sarà proposta come spin ufficiale, come verrà distribuita e chi nello specifico si occuperà dii assemblare i vari componenti per creare questo prodotto davvero interessante. Le proposte sono tante e nello specifico puntano ad utilizzare uno GNOME puro, come piace ad una buona parte di utenti.
Tra le proposte contenute nella mail spuntano sicuramente delle idee davvero interessanti, come l’utilizzo di Vala e libproxy insieme all’integrazione di alcuni software come Gimp, Tomboy e PiTiVi.
Il progetto sembra interessante, e necessita di un gran numero di contributori pronti a dare una mano in ogni modo possibile. È possibile, per chi risulta essere interessato, unirsi al canale #ubuntu-desktop su irc.freenode.net per avere maggiori informazioni su questo nuova idea del desktop team di Ubuntu.
Via | Ubuntu Mailing List
battistero
16 dic 2011 - 12:45 - #1Ecco Il bello e il brutto tempo del sw Libero. Sicuramente da una parte un ennessimo spin-off toglie energie dalla distro Madre, ma dall’altra parte “se una cosa non ci piace, la cambiamo”.
Evviva il sw Libero :)
Axas41
16 dic 2011 - 13:22 - #2Gnome puro spero di no, almeno con qualche tweak, secondo me Gnome Shell di serie non è ancora usabile. Secondo me.
Kim Allamandola
16 dic 2011 - 13:50 - #3Spero che questo sia un preludio di un passaggio in secondo piano di Gnome in
toto: Ubuntu stà lavorando sulle Qt (e qui sono un po’ incerto non sul piano
tecnico quanto sul futuro della governance del progetto) e questo può voler
dire una “innovazione” del desktop sulla falsariga di ElementaryOS che riduca
progressivamente le dipendenze verso Gnome, dal frontend al backend.
Giusto per evitare flame specifico che per “innovazione” a-la-Elementary
intendo dire lo sviluppo di *piccole* semplici e leggere applicazioni che
vadano a sostituire quelle classiche presenti (Marlin vs Nautilus, Postler
vs Claws/Thunderbird ecc). Ovviamente intendo Qt-based, meglio QML+Python,
non Vala/Gtk!
Ovviamente sempre per il motivo di cui sopra intendo partire dal frontend
per levare Gnome3 dalla vista dell’utente (per molti, me compreso, gnome3è
fastidioso) poi pian piano si può pensare a componenti di backend che sempre
nell’orbita Gnome sono (es. gvfs, via via negli anni in giù sino alle GTk).
Quanto sopra lo *spero* e penso sia possibile e discretamente probabile,
mentre sogno sempre che Canonical assuma gli sviluppatori di IllumOS e si
stacchi veramente da alcune community che reputo *dannose* per il
software libero.
barra
16 dic 2011 - 15:17 - #4@Kim
Quoto tutto (meno forse la parte relativa a illumos, una mossa troppo aggressiva!).
Con il rilascio di gvfs ero davvero felice, peccato poi che oggi funzioni di mxxxa!!!
Nautilus è IMHO peggiorato con il passaggio alle GTK3 (e resta un mattone assurdo).
Su Gnome-shell non dico nulla (o meglio posso solo dire che mi fa caxxxe).
Le recenti scelte di Nokia (abbandono di QT e Meego) rendono QT un’opportunità unica per Canonical. Rendendo unity2d la shell predefinita, adottando maliit e tutto lo stack meego per i futuri tablet/smartphone canonical potrebbe attirare a se MONTAGNE di sviluppatori e risorse!
0xdeadbeef
16 dic 2011 - 16:43 - #5Pian piano, pian piano, tempo 3-4 anni e questa diventa la spin principale. Se non anche prima ;)
Si accettano scommesse.
Shiba
16 dic 2011 - 17:05 - #6‘Gnobuntell‘ (as no-one but me is calling it) - Joey Sneddon
._.
Kim Allamandola
16 dic 2011 - 21:49 - #7@barra #4
IMO C’è solo un rischio significativo: il futuro di Qt; sulle scelte radicali
invece le gradisco, quando motivate e ragionate: la Sun ha voltato pagina con
dtrace, zfs, le zones, l’fma, l’smf ecc il cambiamento è stato totale, e chi
c’era dietro erano quattro gatti capeggiati da Bonwick (in stile Guido Van
Rossum: dittatore-benevolo-like); la Sun sfortunatamente ha avuto una pessima
gestione commerciale/manageriale… Canonical ha un’ottima gestione commerciale
è guidata da un economista con competenze tecniche, cosa che oggi è assai rara,
e manca sul lato della tecnica pura; un’alleanza Canonical-IllumOS vorrebbe
dire che IllumOS cresce e si diffonde ed Ubuntu diventa un OS molto più slegato
da team che non gradiscono il suo successo. Non lo vedo probabile questo ma lo
sogno e lo propongo sperando che qualche battito d’ali occasionale provochi
qualcosa :-)
@0xdeadbeef #5
Non scommetto per principio ma potrei fare un’eccezione: sul tavolo ci metto
un tuo post quando Gnome sarà dov’è oggi Kde (idolatrato da pochi e da pochi
usato, il grosso è altrove, oggi, piaccia o meno, su Unity) in cui racconti
su come ti sei sbagliato, ovviamente farò lo stesso io in caso contrario :-)
Ti va? Segno nel mio GTD?
Per ora LightDM inizia a “parlare” Qt, Unity 2D parla Qt e pian piano può anche
diventare una sola Unity, Qt based…
Liuk_
17 dic 2011 - 00:02 - #8Kim, per la serie “ti piace vincere facile?”. Ovvio che ubuntu (quindi con unity) scalzerà questa pseudo spin, come adesso Unity ha già scalzato Gnome Shell sulla 11.10.
Ma per i soliti motivi: Per la massa linux = ubuntu, Unity è di default su ubuntu e la massa ha sempre scaricato e sempre scaricherà ubuntu (e non xubuntu, lubuntu, kubuntu).
Poi se sia questa Unity così come la conosciamo ora l’interfaccia grafica giusta per un desktop io riservo dubbi.
Kim Allamandola
17 dic 2011 - 01:07 - #9Liuk_, Unity ha un’architettura già definita ma il resto è tutto in fase di
lavorazione; è come un palazzo: i pilastri son stati posti e non è che sia
facile spostarli ma come dividere le stanze in vani, che porte scegliere è
ancora in evoluzione.
Unity non è certo Il Desktop® quello non credo esista, Gnome2 lo era sino ai
monitor 4:3, pian piano le esigenze sono cambiate ma Gnome2 è sempre rimasto
lo stesso inevolvibile. Unity è un progetto all’inizio della crescita, con
ben definiti obiettivi e strade abbozzate, oggi ha dei vincoli per permettergli
di crescere, via via che matura i vincoli si riducono sino a scomparire e tanto
il progetto è mutato grazie all’esperienza fatta… È ovvio che sino alla fine
della maturazione tutti abbiano qualcosa di cui lamentarsi, questo è il motore
della stessa evoluzione!
Unity è a sua volta la punta dell’iceberg di un altro progetto di lungo
periodo ben definito, Ubuntu…
RH abbian discusso già con altri che non va bene per le masse perché da un
lato (RHEL) è professionale puro (qualsiasi cosa voglia dire) dall’altro
(Fedora) è inteso per chi sviluppa o ad ogni modo ha un certo livello di
competenza. Se andiamo verso Debian abbiamo una Stable che è “obsoleta” per
gli standard desktop, una Testing e Sid che sono troppo problematiche per
l’utente comune o l’azienda… In ambo i casi manca un anello tra ciò che
è stabile al punto da essere obsoleto e ciò che è in sviluppo/testing e qui
arriva Ubuntu: usa Debian come base, usa pezzi di RH e passa entrambi in
popolarità e comodità…
Per questo vedo Unity come un progetto con un grande futuro, per ora mi ci
trovo bene, i miei utenti pure quindi :-)
0xdeadbeef
17 dic 2011 - 02:05 - #10@Kim Allamandola
Gnome ha già ampiamente superato kde. Per kde e unity dover riprendere la shell significa dover ricominciare daccapo (applicazioni a parte ovviamente), seguendo la strada tracciata dal team gnome. Gli ci vorranno anni per riuscirci, anche supponendo per assurdo sia che canonical trovi un appoggio serio tra gli OEM per attrarre chi vuole, sia che una loro alleanza con chicchessia cambi davvero qualcosa.
Per allora la shell sarà andata parecchio avanti e la maggior parte degli utenti linux vorrà usarla, compresi quelli di ubuntu, su qualunque piattaforma. Nota anche che a rendere obsoleta la concezione corrente di desktop/ambientedilavoro, a cui sia kde che unity volenti o nolenti si rifanno, contribuirà parecchio anche la diffusione di windows 8, che un ambiente sembra non averlo affatto.
Chiaramente se ciò non dovesse accadere farò qui i miei mea culpa ammettendo di essermi sbagliato di grosso ;-)
Kim Allamandola
17 dic 2011 - 13:04 - #11@0xdeadbeef #10
scusa ma che significa “per kde ed unity dover riprendere la shell significa
ricominciare daccapo”? Kde non ha nulla a che spartire con Gnome e Unity 2D
non usa nulla di Gnome se non avere nautilus come fm di default. Unity 3D usa
parti di Gnome3 ma mica è scritta con pezzi di Gnome eh. È scritta sopra
compiz con NUX, mica in vala!
Unity3D per eliminare Gnome3 deve scrivere un po’ di cose ma non rifarsi da
zero, e non impiega certo anni per far ciò…
cavolfiore0
17 dic 2011 - 14:34 - #12Comunque se diversificavano le dipendenze nei repository tra gnome2 e gnome3 vivevamo molto più contenti..
0xdeadbeef
17 dic 2011 - 15:25 - #13@Kim Allamandola
Non vedo vantaggi tra l’usare unity o kde rispetto all’usare qualunque altro DE, tranne forse per l’aspetto un po’ più accattivante. Qualcuno vari post fa ha detto che per lui usare xfce + una buona dock + una buona applet per il menu è la stessa cosa, e sono daccordo. Tra l’altro per estendersi unity non sfrutta GI come kde non sfrutta Smoke; qualunque personalizzazione si possa apportare deve essere prevista dall’ambiente stesso, mentre per la shell non è già più così. Per cambiare ciò occorre riprogettarle, e non è mica una cosa da poco.
PS. la shell non ha nessuna parte scritta in vala, che di solito si usa per fare librerie, dato il lavoro necessario per effettuare il subclassing direttamente in C.
mulinsky
17 dic 2011 - 21:31 - #14Io farei un bello spin con MATE… ovvero gnome 2.30 redivivo che si trova su MINT (ecco il perché dell’improvviso successo!) e si troverà presto su FEDORA.
Tanto ormai è tardi, chi ha assaggiato un desktop leggero non cambia più! Viva XFCE e LXDE!!
0xdeadbeef
18 dic 2011 - 02:34 - #15@mulinsky
Mah, visto il thread sulla ml di fedora direi che per mate è più no che si. Del resto sebbene usare gnome2 possa avere ancora un senso per un po’ (rhel lo usa ancora), mate è mantenuto da una sola persona, quindi il team della distro dovrebbe praticamente fare tutto il lavoro.
Allora perché non usare direttamente xfce? Ci si mette di meno a portare una decina di applet.
Kim Allamandola
18 dic 2011 - 22:40 - #16@0xdeadbeef #13
Di solito sei preciso ma stavolta hai glissato: hai scritto che “per kde ed
Unity dover riprendere la shell significa ricominciare daccapo” ma come ti
ho fatto notare Unity 2D di Gnome usa sostanzialmente nulla (il filemanager,
che non è una “dipendenza”) e Unity3D non si basa su Gnome, usa un po’ di
app di Gnome ma il suo cuore è NUX un’engine OpenGL basata su compiz…
Che per molti utenti il desktop sia irrilevante giacché vogliono solo un
launcher con 4 app ed il terminale sono daccordo, con Unity infatti mi trovo
bene perché ho una “shell” assai poco invadente, ho il massimo del desktop
libero per le applicazioni e non ho stranezze che appaiono e scompaiono tipo
Gnome Shell… Non saprei invece cosa farmene del menù di Xfce od LXDE e
menchemeno di kde. Mi infastidirei a trovare un’ottantina di pixel verticali
dove già ne ho pochi occupati da barre che non uso, mi infastidirei a veder
apparire e sparire roba dal desktop (GnomeShell, la sua Dash ad es.). Unity
mi fa comodo, è minimale e carina, in più a differenza di e16/e17, fluxbox
ecc posso proporla anche al niubbo e pure lui ci si trova.
Cosa vuol dire che per estendersi Unity non usa GI poi me lo devi spiegare,
NUX è OpenGL puro, può far cose che mutter+GTk+clutter+cairo+* si sognano
e ha una sola dipendenza: compiz, non n che spesso si sovrappongono. Sai per
quanto ho aspettato di avere un fottuto canvas per cairo? Un po’ di tempo fa
ho provato Qt+QML ed ho trovato la risposta che su cairo continua a mancare…
ekerazha
19 dic 2011 - 12:39 - #17Se sono arrivati a pianificare una spin con Gnome Shell, è maggiormente probabile che sia un preludio all’abbandono di Ubuntu + (l’aborto di Unity) da parte di altri utenti (già in molti sono passati da Ubuntu a Mint o Fedora).
Kim Allamandola
19 dic 2011 - 13:39 - #18@kerazha #17
Senza dubbio, dormi sereno, il mondo intanto gira :-)
Di utenti Ubuntu passati a Mint ce n’è una percentuale veramente ridicola,
quelli che insistono per avere un desktop vecchio stile non capendo perché
si cambia; a Fedora penso migri solo qualcheduno che o non ha mai usato
Fedora o è masochista…
Ti informo che nessuno spin-off di Ubuntu ha mai fatto numeri, servono solo
per mantenere quegli utenti, una minoranza, che per gusto personale o limiti
hardware vogliono Ubuntu ma con DE differenti dal principale. Hanno in più il
bonus di fornire bugfixing con cofigurazioni diverse e mantenere vario
l’ambiente stimolando l’innovazione. Del resto da una qualunque distro moderna
puoi installare il DE che vuoi, non hai bisogno di cambiare distro per farlo,
questo lo pensano solo gli utonti provenienti da Microsoft che non comprendono
cosa sia un DE.
Ad ogni modo non ho voglia di flame, congeliamo queste cose a tra tre anni
quando non solo Dell tra i grandi OEM installerà Ubuntu su un numero sempre
maggiore di macchine e RH sarà confinato alle solite aziende rimaste all’IT
guidato dai commerciali in stile anni ‘90. Allora se lo scenario sarà diverso
mi cospargerò il capo di cenere, altrimenti mi toglierò qualche sassolino
dalle scarpe.
ekerazha
19 dic 2011 - 18:10 - #19Se leggessi in giro, ti informassi, consultassi statistiche (come quelle di distrowatch) ecc. te ne saresti accorto anche tu.
Non ho mai detto questo, anche perché le varie spin di Ubuntu hanno un supporto di “serie B” e gli sforzi si concentrano principalmente sull’edizione principale (quella che allo stato attuale monta quello schifo di Ubuntu), quindi è normale che non raccolgano troppi proseliti, meglio utilizzare distribuzioni in cui le energie vengono spese in modo proficuo.
Su questo non c’è dubbio (anche se non sempre è una cosa immediata e non sempre fila tutto liscio… meglio una distribuzione progettata attorno a Gnome Shell), ma altrettanto indubbio è che distribuzioni come Fedora, oltre alla Shell, possono offrire soluzioni superiori a quelle offerte da Ubuntu (vedi systemd vs upstart). Non ha senso installare Ubuntu per farla diventare Fedora, meglio usare direttamente Fedora.
Lo stesso periodo in cui secondo le tue previsioni Ubuntu avrà surclassato Android nel mercato mobile, ahahaha…
ekerazha
19 dic 2011 - 18:11 - #20* “quello schifo di Ubuntu” -> “quello schifo di Unity”
0xdeadbeef
20 dic 2011 - 20:08 - #21Ah, adesso usare OpenGL o GI è la stessa cosa.
Ma dico, che discussione ci può essere con uno a cui dici una cosa e ti risponde con un’altra che non c’entra niente? Una superca**ola di 20 righe per non dire nulla. E magari ti ritrovi pure a dover argomentare sul vuoto assoluto. Bah…