GNOME Games è una selezione di quindici titoli di rapida fruizione per il desktop. Spesso “emarginati” dalle distribuzioni, questi videogiochi hanno fatto il loro tempo: ne è convinto Robert Ancell ed è difficile dargli torto. Tant’è che in progetto per GNOME 3 c’è una riduzione a cinque otto e una riscrittura in Vala. Sarà sufficiente?
GNOME Shell accoglierà soltanto Chess, Five or More, Mines, Tetravex, Iagno, Mahjongg, Sudoku e Swell Foop. Tra questi, Chess e Iagno offrono la possibilità di giocare in rete. Il rinnovamento dei giochi non si limita al linguaggio di programmazione: ovviamente, l’interfaccia sarà realizzata in Gtk+3 e sono in cantiere nuovi elementi grafici.
Ancell parla di «modernizzazione», ma nella selezione di GNOME Games compaiono dei titoli piuttosto datati. Alcuni sono dei classici, come Chess e Mahjongg. Tuttavia, la mia sensazione è che il progetto potesse tranquillamente essere archiviato: nessuno ne avrebbe fatto un dramma e le energie potrebbero servire ad altri componenti.
Via | Robert Ancell

11 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO
g_g
In certi ambienti "il solitario" di windows è lo scoglio più grosso da superare nel passaggio a linux… Scherzi a parte ritengo che un ambiente desktop completo debba avere dei passatempi veloci con una curva di apprendimento pari a zero, e ridurre il numero mi sembra un ottimo compromesso. Leggendo questo blog sembra ci sia un avversione aprioristica per qualsiasi cosa scritta in vala, consiglierei agli autori qualche seduta di psicoanalisi regressiva, magari si scopre il trauma infantile che c'è dietro a quest'atteggiamento. :-)
#1 - Scritto il
romfladef
Eheheh… no, dai, in questo caso Vala è soltanto una coincidenza: anzi, parlando di GNOME è una scelta più che opportuna. Sono proprio i giochi che personalmente escludo a priori. Se una distribuzione li prevede, li disinstallo. Tanto più che le applicazioni web permetteranno d'ottenere dei giochi meno "retrò" in HTML5: avrei salvato giusto Chess con la possibilità di giocare in rete e tutt'al più Mahjongg che piace in Asia… oppure, meglio ancora, sostituito GNOME Games con <a href="http://live.gnome.org/gbrainy" rel="nofollow">gbrainy</a>!
#2 - Scritto il
0xdeadbeef
LOL @ #1
#3 - Scritto il
abral
Ma GNOME non sviluppa solo per te. Credo che la maggioranza degli utenti voglia avere qualche giochino con cui trastullarsi ogni tanto! Comunque ancora continuo a non capire come scrivi gli articoli. Se leggi il blog di Robert Ancell, c'è scritto che i giochi che beneficeranno di questa "modernizzazione" saranno otto, e non cinque. E inoltre non c'è scritto che ci sarà una riduzione del numero di giochi! Mi spieghi dove hai letto queste informazioni?
#4 - Scritto il
abral
Per quanto riguarda Vala, potresti leggere questo articolo: <a href='http://bobthegnome.blogspot.com/2010/10/how-i-learned-to-stop-worrying-and-love.html' rel='nofollow'>http://bobthegnome.blogspot.com/2010/10/how-i-learned-to-stop-worrying-and-love.html</a> Inizialmente anche lui odiava Vala, invece ora lo gradisce. Potresti cambiare idea anche tu :D
#5 - Scritto il
romfladef
Sì, saranno otto anziché cinque: provvedo a correggere il mio errore (a furia di leggere <em>five-minutes games</em> ho fatto confusione con le cifre, anche se poi li ho elencati tutti). A quanto si evince dalla <em>roadmap</em>, gli altri saranno abbandonati al proprio destino. In realtà coi numeri ci ha messo del proprio anche Ancell, perché parla di otto giochi e ne elenca sette. Sarà la vecchiaia incombente per entrambi… eheheh… sul fatto che lo sviluppo sia per tutti, è ovvio. Ma se sono chiamato a dare una mia opinione, ed è così, non posso parlare a nome di tutti. Tant'è che ho parlato di <strong>una mia sensazione</strong>. È legittimo che altri abbiano un'opinione diversa!
#6 - Scritto il
romfladef
Ancell aveva dimenticato di citare Tetravex (l'ho aggiunto confrontando le due liste). Quanto a Vala, non usciamo dall'argomento principale: non l'ho mai criticato in sé e per sé, tanto meno nella circostanza. Non ha senso per un progetto che <em>dovrebbe</em> funzionare al di fuori di GNOME, sempre secondo me, ma se un prodotto riguarda esplicitamente GNOME non vedo il problema!
#7 - Scritto il
abral
Sono d'accordo con te, per ora Vala può essere utilizzato solo per progetti che devono funzionare solo con Gnome. Però il linguaggio ha davvero delle forti potenzialità. Potrebbe diventare il linguaggio di riferimento per i progetti opensource "piccoli", un pò come Python, però garantendo una velocità e una semplicità di mantenimento maggiore (anche se in realtà per quanto riguarda la semplicità di mantenimento ci sono pro e contro).
#8 - Scritto il
abral
Comunque credo che il progetto di "modernizzazione" sia stato avviato principalmente per attirare nuovi sviluppatori.
#9 - Scritto il
romfladef
Sì, lo stesso Ancell cita esplicitamente la ricerca di nuovi sviluppatori che abbiano una certa esperienza maturata su Java e C#. Quanto a Vala, bisognerà vedere come lo renderanno eseguibile al di fuori di GNOME: mi spiego, il compilatore in sé non comporta particolari problemi… questi subentrano col fatto che l'infrastruttura coincide col core di GNOME. Installare GObject Introspection su KDE, ad esempio, equivale più o meno ad avere due desktop installati contemporaneamente (una cosa che escludo a priori). C'è da dire che però non esiste una vera "dipendenza" di Vala da GIO/GObject Introspection/ecc.: più che altro, essendo implementato esclusivamente da GNOME, nessuno s'è preso la briga di farlo dialogare con altre soluzioni. Esiste già un <em>porting</em> su Windows, perciò potrei essere troppo condizionato dal fatto che Vala sia stato realizzato nell'ambito di GNOME. Insomma, se Qt fosse stato creato da KDE magari farei lo stesso discorso e mi sbaglierei!
#10 - Scritto il
winebar
@romfladef: il problema è un'altro. C'era bisogno di sostituire mono perchè un giorno MS potrebbe rompere gli accordi con Novell (non ricordo come si chiama l'azienda che lo sviluppa adesso) e iniziare a chiedere risarcimenti (leggasi pizzo) alla GNOME Foundation, che già fa fatica ad andare avanti per conto suo. Serviva un linguaggio che offrisse le stesse potenzialità, e come sappiamo, mono è usato principalmente in applicazioni in GTK. Di conseguenza si è optato per creare un linguaggio che fosse profondamente collegato alle librerie della GF. Non siamo ancora ad una release stabile, nessuno dice che una volta che la creazione del linguaggio è stato terminata non inizieranno a fare un porting per altre piattaforme/librerie prima di rilasciare la 1.0
#11 - Scritto il