Perché Wayland non permetterà la modifica manuale al DPI predefinito

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Wayland Display ServerWayland è presto diventato «l’oggetto del desiderio» degli utenti di Linux, a volte soltanto per l’insoddisfazione sviluppata nei confronti di X.Org. Nonostante non esistano dei desktop pronti a implementarlo, il lavoro sul display server continua alacremente: i programmatori si sono confrontati rispetto alla dichiarazione del DPI.

A livello predefinito, Wayland imposta il DPI a 96: è la stessa scelta effettuata da X.Org (e persino da Windows). Rispetto ad altri display server, però, Wayland non ammette la modifica manuale del valore preimpostato: non sembra un limite riconducibile all’avanzamento dei lavori. La variazione non è prevista, né lo sarà in futuro.

Questa scelta ha fatto discutere: Windows 8, ad esempio, ha rivalutato l’opzione della modifica manuale al DPI — rimuovendo il limite a quattro dimensioni preimpostate e permettendo qualunque valore. Perché, allora, Wayland dovrebbe fare un passo indietro? La risposta non è così semplice e gli sviluppatori hanno ragioni differenti.

Daniel Stone, programmatore su X.Org e Wayland per Collabora, ha seguito il dibattito degli sviluppatori di Fedora proponendone un riassunto per tentare di “centrare” il punto. In sintesi, il display server non supporterà la variazione del DPI perché adatterà automaticamente la dimensione dei caratteri alla risoluzione del monitor.

La questione è particolarmente complicata già dai presupposti: il problema riguarda la Extended Display Identification Data (EDID) nel rapporto col server grafico. Per scongiurare i problemi di X.Org, gli sviluppatori intenderebbero adottare una soluzione dinamica, che non richieda dei complicati “aggiustamenti” alla configurazione.

Matthew Garrett parla d’una soluzione euristica — facendo del sarcasmo su «un’antica parola africana». In sostanza, bloccare il valore del DPI a 96 è la migliore tra le scelte effettuabili. Non significa che risolva il problema. La EDID non basta a determinare la risoluzione del monitor e, perciò, esisteranno sempre delle eccezioni.

Via | Daniel Stone

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  • nickname Commento numero 1 su Perché Wayland non permetterà la modifica manuale al DPI predefinito

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    Federico, sei una super ca**ola continua :) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 2 su Perché Wayland non permetterà la modifica manuale al DPI predefinito

    Posted by: romfladef

    Il discorso meriterebbe un libro, non un articolo, a sé. È difficile rendere in poche righe una polemica che fa bestemmiare tra loro quelli chiamati a risolvere il problema… e, in effetti, se non s'è direttamente coinvolti è difficile capirci qualcosa. Uno degli intervenuti, Federico Mena Quintero, stigmatizza la complessità del tema sostenendo che i più non sanno neppure di cosa si tratti: non mi sono lasciato intimorire, benché Quintero abbia ragione, e ho provato a esporre comunque i principi generali del dibattito. Se la mia è «una superc***ola», però, mi piacerebbe vedere cosa si direbbe di pubblicazioni accademiche riguardo a concetti molto più semplici. Ricordo una dispensa sull'economia del petrolio, ad esempio, che avrebbe fatto impallidire Bakunin per la retorica. Era pesante pure per me. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 3 su Perché Wayland non permetterà la modifica manuale al DPI predefinito

    Posted by:

    Ma dove avete letto che i DPI su Windows si potranno cambiare soltanto da Windows 8 in avanti? Questa cosa è una bufala totale, i DPI su Windows si possono tranquillamente modificare anche su Vista / Seven. In realtà su Windows la cosa è più complessa. Gli applicativi di nuova generazione su Windows non vengono più realizzati in Windows Forms, ma in WPF (Windows Presentation Foundation). Quest'ultimo effettua il rendering di ogni frame dell'applicativo attraverso le DirectX, piuttosto che in GDI/GDI+. Avendo spostato il tutto sulle DirectX, la modifica dei DPI diventa un'operazione banale. Il sistema operativo sceglie delle impostazioni globali, (tipicamente anche su Windows il valore è a 96x96, ma si può cambiare dal pannello di controllo), poi ogni applicativo WPF può modificare questo valore a proprio piacimento. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 4 su Perché Wayland non permetterà la modifica manuale al DPI predefinito

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    E anche su Windows 7 i DPI possono essere impostati a piacimento, la percentuale è libera e va dal 100% al 500% con intervalli di un 1%. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 5 su Perché Wayland non permetterà la modifica manuale al DPI predefinito

    Posted by: romfladef

    Su Windows 7 i DPI possono essere impostati a 96, 120 e non ricordo quali siano gli altri due valori preimpostati: credo 72 e 140, ma non vorrei sbagliarmi. Non è possibile scegliere i 100, perché il valore viene approssimato a quello più vicino: in pratica, torna a 96. Con Windows 8 ho notato il ritorno del pannello di controllo in stile XP che mostra una scala graduata e in cui scegliendo il 104% di percentuale s'impostano i caratteri a 100 DPI, senza che siano reimpostati al valore approssimato. Quello su cui hai ragione è la seconda parte: WPF permette d'impostare qualunque valore e, infatti, Wine configura i caratteri a 100 DPI senza problemi. Ma il pannello di controllo di Windows 7, se non si agisce sul registro di Windows, sono sicuro che li riporti a 96. Ho imprecato per mesi a sistemare i caratteri delle VM perché avessero la stessa dimensione di quella su Linux. Vista non credo abbia lo stesso problema, ma non lo ricordo: XP e Windows 8 permettono qualunque configurazione. Insomma, il problema è il pannello di controllo per Windows 7. Ma era soltanto un esempio dell'utilizzo di quel valore. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 6 su Perché Wayland non permetterà la modifica manuale al DPI predefinito

    Posted by: romfladef

    * anzi, non soltanto WPF (che non dovrebbe essere già incluso in Wine). Sono proprio le API di Windows. Potrebbe essere, banalmente, un bug di Windows 7… ma SP1 non lo risolve. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 7 su Perché Wayland non permetterà la modifica manuale al DPI predefinito

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    @romfladef Non sono sicuro di avere capito bene il problema che dici, comunque il pannello con la scala graduata che dici essere presente solo Windows 8 è anche su 7. Da li è possibile tranquillamente impostare il valore dei DPI che si preferisce. <a href='http://imgur.com/LCgeP' rel='nofollow'>http://imgur.com/LCgeP</a> Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 8 su Perché Wayland non permetterà la modifica manuale al DPI predefinito

    Posted by: romfladef

    Sì, sì… con Aero attivato anziché in una finestra di dialogo a parte è sulla destra della finestra "unica" del Pannello di Controllo. Se Aero è disabilitato, come su Windows Server 2008 R2, ha esattamente la stessa modalità di visualizzazione di Windows XP. La differenza è che Windows 8 non reimposta la dimensione al riavvio, se è fuori dal range. Windows 7 Ultimate a 64-bit, invece, lo fa di sicuro. Ammesso di non agire in qualche modo sul registro per impedirlo. Sempre che non sia "posseduta" da qualche demonio la copia che utilizzo io! ;) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 9 su Perché Wayland non permetterà la modifica manuale al DPI predefinito

    Posted by:

    Bene, vedo che l'***** (termine censurato per via della legge contro la diffamazione) del team Gnome (ovvero, IMO di RH) è contagiosa. Già che ci siamo perché non realizzate distro blindate Apple-style? Dopotutto tanti utenti possono avere gusti e sistemi diversi dai vostri e questo è chiaramente inaccettabile! Grrrrrr Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 10 su Perché Wayland non permetterà la modifica manuale al DPI predefinito

    Posted by:

    forse a kim allamandola e' sfuggito che il flame e' partito dalle fedora lists. forse gli è sfuggito che a sviluppare wayland è soprattutto intel. e forse gli è sfuggito anche che il concetto stesso di *DPI* non ha senso nella realta' per cui bisognerrebbe eliminarlo totalmente. ma e' piu' divertente rompere le scatole con le distro wars. se domani rh dichiarasse che respirare fa bene alla salute, kim allamandola direbbe che è inaccettabile. mi domando quando la smettera' con questo noioso ritornello e con le scuse più patetiche e insensate per giustificarlo. kim allamandola per un po' ti si sopporta, ma non hai idea di quanto hai scassato adesso Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 11 su Perché Wayland non permetterà la modifica manuale al DPI predefinito

    Posted by:

    #10 Forse ti e` sfuggito che il discorso dei DPI e` particolarmente sentito da coloro che hanno problemi di vista e forzandolo a 96 DPI in quel contesto equivale a non vedere una beneamata (tanto che ho amici che, non conoscendo questa funzionalita`, preferiscono usare una risoluzione non nativa del monitor) Enrico Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 12 su Perché Wayland non permetterà la modifica manuale al DPI predefinito

    Posted by:

    #11 e quindi? se compro un dispositivo embedded non voglio che i caratteri prendano mezzo schermo di default. a te devono interessare 3 concetti: misura di default che dipende dalla dimensione dello schermo, possibilita' di ingrandire i caratteri, possibilita' di rimpicciolirli. di quanto e' il dpi non te ne deve fregare niente Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 13 su Perché Wayland non permetterà la modifica manuale al DPI predefinito

    Posted by: guiodic

    Quindi la conclusione è, siccome non sappiamo come calcolarlo, sarà sempre 96 dpi. Geniale. E questo doveva essere il nuovo sistema grafico per i dispositivi mobili? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 14 su Perché Wayland non permetterà la modifica manuale al DPI predefinito

    Posted by: 0xdeadbeef

    Vorrei evidenziare una frase in particolare:<blockquote>In sintesi, il display server non supporterà la variazione del DPI perché adatterà automaticamente la dimensione dei caratteri alla risoluzione del monitor.</blockquote>Il che non vuol dire che bloccherà la dimensione effettiva dei caratteri - che diventa indipendente dal dpi - ma che sceglie quella ideale automaticamente. In generale non mi pare una brutta idea ma ciò implica che gli schermi <i>dei cinesi</i> - compresi quelli delle tv che colleghi al computer - che non implementano EDID nella maniera corretta sono fuori dai giochi. Ma quotando Adam Jackson:<blockquote>the consumer electronics industry are cheap bastards, because you the consumer demanded that they be cheap.</blockquote>Qui ci sarebbe da fare un lungo discorso sulle colpe di imprenditori che vendono robaccia fatta in maniera poco trasparente pur di vendere in gran volumi; sulle colpe dei consumatori disposti a comprare qualunque cosa purché costi poco; sulle aziende fallite per fare la corsa al ribasso dei prezzi; e sul perché ormai i privati disposti a fare ricerca e innovazione sono rimasti in pochi. Ma il discorso è triste e si andrebbe troppo fuori tema. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 15 su Perché Wayland non permetterà la modifica manuale al DPI predefinito

    Posted by: 0xdeadbeef

    Anzi, sul discorso di prima riguardo alle tv: potrei sbagliarmi ma mi pare che la maggior parte di queste non riportano <i>alcuna</i> informazione EDID. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 16 su Perché Wayland non permetterà la modifica manuale al DPI predefinito

    Posted by: ekerazha

    Curioso come Kim Alla Mandorla si indegni per l'eventuale impossibilità di personalizzare i DPI con Wayland ed allo stesso tempo sostenga interfacce come Unity che fanno dell'impossibilità di personalizzazione il loro cavallo di battaglia. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 17 su Perché Wayland non permetterà la modifica manuale al DPI predefinito

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    Una delle osservazioni più giusta a mio avviso è stata fatta da cynic. In realtà all'utente finale il concetto di DPI/PPI non interessa assolutamente, quello che importa è che alla fine il server grafico Wayland in una maniera o in un'altra implementi il concetto di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Resolution_independence" rel="nofollow">resolution independence</a> e dia la possibilità di ingrandire o ridurre gli elementi grafici indipendentemente dalla risoluzione dello schermo. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 18 su Perché Wayland non permetterà la modifica manuale al DPI predefinito

    Posted by: 0xdeadbeef

    Ma infatti cynic ha ragione. Tutta la discussione sul thread non è sul fare o meno questo passo, è sul <i>come</i>. Tra l'altro è un bel po' che gnome non permette di modificare i dpi (da gnome 2.x, solo xfce continua a farlo) e adesso all'improvviso sono di importanza vitale? Suvvia… Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 19 su Perché Wayland non permetterà la modifica manuale al DPI predefinito

    Posted by: romfladef

    Il discorso è effettivamente molto complesso. Abbandonare il concetto di DPI, come suggerirebbe Garrett, è una scelta interessante: la parentesi su Windows ha evidenziato il problema principale (come nel 2007 sottolineava Quintero). Il DPI è basato sul sistema anglosassone, mentre la maggioranza delle persone è abituata alla misurazione decimale. Windows, per l'impostazione del DPI, utilizza le percentuali rispetto al valore predefinito: un espediente sui generis, perché 104% equivale a 100 DPI. Siccome le risoluzioni dei monitor sono aumentate e il rapporto tra le dimensioni non è limitato a 4:3, ma prevede il 16:9, le modalità predefinite non bastano più. La soluzione "euristica" d'impostare tutto a 96 DPI è quello che in gergo definiremmo un <em>workaround</em>. Superare il concetto del DPI è come rimuovere lo <em>screensaver</em> per un <em>locker</em> dello schermo: tutti ci provano, ma nessuno ha ancora proposto una soluzione convincente. C'è un aspetto da sottolineare: Canonical è stata la prima ad annunciare il passaggio a Wayland, Intel ha investito sul progetto… eppure è Red Hat a mantenerne lo sviluppo. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 20 su Perché Wayland non permetterà la modifica manuale al DPI predefinito

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    @0xdeadbeef Proprio perché si sà che i dati edid non sono affidabili o non vi sono proprio non mi piace l'idea di basarsi su questi! Ricordi i tempi in cui si metteva sempre la mano su xorg.conf? Quando han cominciato a dire che non serviva, che era meglio lasciar far tutto ad X quanti problemi son usciti? Lascia pure 96DPI di default, lascia pure che i DPI ottimali siano scelti in automatico, ma almeno per i prossimi anni non levare la possibilità di correggere a mano! Ps agli utenti di Gnome Tweek Tool: avete provato a regolare lo scaling dei font con il mouse? Se non lo avete fatto, una volta constatato l'impossibilità di farlo, prendete la GUI corrispondente di Gnome2, regolate i DPI e ditemi quale è più intuitivo e comodo. Si, so se si può usare la tastiera per far scorrere le slider come per usare dconf a mano. @ekerazha #16 Hai mai aperto CCSM? Unity è rigida ma *configurabile* non è immediato farlo perché cambiando paradigma è *opportuno* forzare l'utente ad imparare un nuovo concetto di desktop e solo dopo averlo compreso e metabolizzato far si che ognuno possa personalizzare e giudicare con cognizione di causa. Ti ricordi come furono diffusi i tuberi in Europa? Mandarono i soldati a buttarli nel letame vietando ai contadini di rimuoverli, all'epoca non piaceva, oggi non averli sarebbe quasi inconcepibile. Unity ha un design chiaro e motivato, Gnome Shell, a parte copiare Unity, non ha alcun design va avanti come un agglomerato di idee diverse, qualcuna buona e molte discutibili, che per l'utente finale sono come l'RH dei tempi antichi: a pochi piace molto, ai più risulta scomoda se non odiosa. Poi per carità, non vi piace il concetto di DPI? Nessun problema! Ma i font me li voglio poter regolare *anche* a mano. Con dei numeri più intuitivi dello scale decimale di Gnome3, grazie. Unity ti permette di spostare il launcher, di fare quicklist a piacere, di riordinare i lanciatori, gli indicatori, cambiare le dimensioni, le trasparenze ecc ecc ecc non lo mette in bella vista per le ragioni sopra elencate ma non *impedisce* di farlo! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 21 su Perché Wayland non permetterà la modifica manuale al DPI predefinito

    Posted by: ekerazha

    CCSM è il configuratore di Compiz, non è un configuratore specifico per quell'aborto di Unity, inoltre non viene nemmeno installato di default. Se vogliamo usare il tuo curioso approccio, diciamo che è opportuno forzare gli utenti a non modificare i DPI. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 22 su Perché Wayland non permetterà la modifica manuale al DPI predefinito

    Posted by: 0xdeadbeef

    1. Avere i dpi fissi non esclude la possibilità di ridimensionare i font. E avere due parametri discrezionali per regolare solo e unicamente la stessa cosa è <i>incontestabilmente</i> stupido. <br /> 2. Dimmi ora chi ha bisogno di mettere mano a xorg.conf (l'eccezione è quando usi i <b>mediocri</b> driver nvidia, già superati non per prestazioni ma per qualità da nouveau.) Dimmi se la situazione non è migliorata rispetto a prima. Eppure seguendo il tuo approccio di <i>paura</i> non si sarebbe dovuto far nulla. E i bug si risolvono, per questo li si riporta. <br /> 3. 96 DPI è una misura <i>fallback</i> di riferimento, perché devi avere a che fare con periferiche vecchie come stampanti, tv, etc. Se non sono configurabili dovrei regolare i DPI? No, dovrei comprare roba decente, come ho sempre fatto per schede, router etc. E' di ora di finirla di dire che linux deve supportare qualunque porcheria perché windows lo fa, qui ci serve hardware con <i>specifiche di riferimento</i> (gli anni '90 insegnano.) Si, come per Apple, azienda detestabile ma per altri motivi. E posso dirlo grazie a un maledetto sforzo di razionalizzazione a cui tu sembri allergico. <br /> 4. Su RH, oltre a non perdere occasione per diffamarla anche senza motivo - come anche <b>cynic</b> ha detto - continui a dare <i>tue opinabilissime impressioni personali</i> spacciandole per <i>verità assolute</i> - come <b>ekerazha</b> ha detto in più di un'occasione. Per ognuna di queste esistono centinaia di professionisti - si, anche RHCE e sviluppatori JBoss, perché RH è collegata al mondo <i>reale</i> - che la pensano diversamente. Vuoi mettere il tutto sull'altro piatto della bilancia? Ecco, hai capito. <br /> 5. Non che il confronto non mi piaccia, ma solo quando ha senso. E un prerequisito è l'avere degli argomenti razionali <b>e</b> pertinenti. Quindi con questo spero di chiudere qui, perché di argomenti <i>razionali e pertinenti</i> non ne hai. Come in tutte le altre discussioni in cui ti sei infilato. Niente di personale, ma ho altro da fare. <br /> Nota 1. Gnome 2.x <b>non</b> permette di modificare i dpi, a meno che non usi una versione patchata. Se non te ne sei accorto fino ad ora vuol dire che non hai avuto nessun problema a configurare i font. Nota 2. Gnome Tweak Tool qui funziona da dio come il resto della distro (F16 con gnome 3.2.1), quindi non so di cosa parli. Hai trovato un bug? Vedi punto 2. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 23 su Perché Wayland non permetterà la modifica manuale al DPI predefinito

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    @0xdeadbeef #22 Sul tuo punto 1 ok, ma l'attuale scaling di Gnome 3 usando valori decimali rende assai scomodo valutare la dimensione dei font. Come scritto nel precedente commento non vi piace la definizione di DPI? Bene, fate come vi pare ma lasciate la possibilità di regolare la dimensione dei font con dei semplici interi comodamente. Circa il bug di Gnome Tweak tool è presto detto: se provi ad impostare un fattore di scala dei font col mouse non ci riesci; nel momento in cui sposti lo slider la finestra si ridimensiona spostandotelo ancora, la soluzione è portare il focus sullo slider ed usare le frecce della tastiera, gran bella cosa considerando che su Gnome2, almeno nelle versioni compilate dalle principali distro ti bastava andare nelle impostazioni dei font e c'era una bella spinbox con i DPI impostabili a manina. Dai una letta a questo post: <a href='http://is.gd/1DZquD' rel='nofollow'>http://is.gd/1DZquD</a> quando ne hai voglia. Sul punto 2, no oggi *molto raramente* metto mano ad xorg.conf ma i primi tempi mi sono sbattuto un bel po' per far andare tutto; ciò fa parte del normale andare delle cose e mi stà bene: ogni cambiamento richiede degli sforzi prima di vedere i benefici. Ma con xorg puoi sempre usare xorg.conf! Non ti han levato la possibilità di farlo! È questo il mio punto. Idem è per Gnome3: mi va bene che all'inizio per forzare la metabolizzazione di un nuovo paradigma mi rendi scomoda la vita se voglio cambiare qualcosa, ma un conto è scomodo, un conto è praticamente impossibile (patcharti e ricompilarti te il codice); un conto è se mi modifico un file di testo od un paio di poco o nulla documentate chiavi di [dg]conf, un conto è se proprio non ho altra strada che cambiare il codice! Sul tema di RH certo, le mie sono opinioni personali, supportate dai fatti che osservo e che ho vissuto e vivo, ho usato RH dalla 8 sino alla 9c, poi Fedora sino alla core 4 quando stufo dei problemi degli rpm prima e di yum+rpm dopo mi son lanciato prima su Debian poi su Gentoo per tornare a FreeBSD e Solaris dopo poco. Da allora le rare volte che metto le mani su una RH/CentOS/UBL ecc mi vengono i nervi. Non è che mi son svegliato una mattina e ho decise che RH non mi piace! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 24 su Perché Wayland non permetterà la modifica manuale al DPI predefinito

    Posted by: ekerazha

    <blockquote> Sul tema di RH certo, le mie sono opinioni personali, supportate dai fatti che osservo e che ho vissuto e vivo, ho usato RH dalla 8 sino alla 9c, poi Fedora sino alla core 4 quando stufo dei problemi degli rpm prima e di yum+rpm dopo mi son lanciato prima su Debian poi su Gentoo per tornare a FreeBSD e Solaris dopo poco. Da allora le rare volte che metto le mani su una RH/CentOS/UBL ecc mi vengono i nervi. Non è che mi son svegliato una mattina e ho decise che RH non mi piace! </blockquote> Perché gli altri invece dicono le cose a seconda di come si svegliano la mattina? Io ho usato Red Hat dalla 6.0, passando per le cugine RPM (SuSE, Mandrake), Fedora, Slackware, FreeBSD, Ubuntu, OpenBSD, Arch, OpenSolaris ecc. ecc. ecc. personalmente riesco ad utilizzare senza grossi fastidi ognuno di questi sistemi… e pure Ubuntu prima che adottasse Unity… ma Unity è veramente un cesso, a cominciare dalla barra laterale che sui sistemi con schemi piccoli porta a lunghi scorrimenti per andare a pescare tutte le applicazioni aperte… con Gnome Shell vai nell'hot corner in alto a sinistra e ti ritrovi comodamente a scegliere tra le varie applicazioni in esecuzione. Come usabilità non c'è paragone, Gnome Shell vince 10 a 0. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 25 su Perché Wayland non permetterà la modifica manuale al DPI predefinito

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    @ekerazha #24 Slackware, FreeBSD, Ubuntu, OpenBSD, Arch ed OpenSolaris sono cugine rpm-based di Fedora? Cavoli non me ne sono mai accorto! :D Mandrake ai tempi era la distro per i dummy; li è rimasta, SuSe era l'eterna seconda e da li non è che sia cambiata molto, RH era La distro professionale e Debian come Slackware erano le distro per gli smanettoni. Mancava una distro che mettesse d'accordo tutti. Ubuntu dal mio punto di vista ha fatto questo ed RH pur avendo dato molti contributi all'opensource non ha saputo fare lo stesso andando anzi in tempi recenti in una direzione a mio avviso sul genere evirarsi per far dispetto alla moglie. Slackware come Arch come Gentoo e FreeBSD non fanno oggi per me per questioni di tempo, OpenBSD ha 2 pkg in croce e dei port ben poco usabili, OpenSolaris penso tu sappia benissimo che è morto e che OI/IllumOS non riescono ad andare avanti come OS *desktop*. Lato server uso spesso tutt'ora Nexenta al posto di Osol, ma lato desktop non ho che Ubuntu. A differenza tua ho grossi fastidi su tutti i sistemi citati: * FreeBSD, Arch e Gentoo richiedono troppo tempo per restare aggiornate * Slackware come Debian non van bene per l'utente domestico * OpenBsd come NetBSD come DragonFly non han nulla di un desktop modero * OpenSolaris è stato ucciso da Oracle * Fedora ha per esperienza troppi problemi e non è adatta all'utente domestico * SuSe idem come sopra, cosine come lo scroll del touchpad ci sono di default a differenza di Fedora ma è sempre poco adatta sia a me che al luser di turno. Ripeto Ubuntu pur con tanti problemi è l'unico OS/distro con cui mi trovo per il più ampio ventaglio di cose, uso Nexenta, uso Open e FreeBSD per compiti specifici ma come OS general porpouse sia per server "veloci" o che non sono io a mantenere, sia per desktop dallo sviluppatore all'utente alle prime armi non trovo altro al di fuori di Ubuntu. Il suo successo direi che prova che non sono il solo a pensarla così… Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 26 su Perché Wayland non permetterà la modifica manuale al DPI predefinito

    Posted by: ekerazha

    <blockquote> Slackware, FreeBSD, Ubuntu, OpenBSD, Arch ed OpenSolaris sono cugine rpm-based di Fedora? Cavoli non me ne sono mai accorto! :D </blockquote> Io ho parlato di SuSE e Mandrake (citate tra parentesi quando ho parlato di "cugine RPM"), rileggi bene e fatti meno viaggi nella mente. <blockquote> Mandrake ai tempi era la distro per i dummy; li è rimasta </blockquote> Mica tanto "rimasta" visto che non esiste più. Al giorno d'oggi "la distro per i dummy" è probabilmente Ubuntu. <blockquote> OpenBSD ha 2 pkg in croce e dei port ben poco usabili </blockquote> Se devi fare un transparent firewall, bastano e avanzano. <blockquote> Il suo successo direi che prova che non sono il solo a pensarla così… </blockquote> Il suo successo lo ha avuto prima di adottare Unity, ora la sua popolarità è in discesa (ed anche DistroWatch sembrerebbe confermarlo). Prova a pensare al perché la gente sta migrando a Mint e Fedora. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 27 su Perché Wayland non permetterà la modifica manuale al DPI predefinito

    Posted by: 0xdeadbeef

    <blockquote>Sul tuo punto 1 ok, ma l’attuale scaling di Gnome 3 usando valori decimali rende assai scomodo valutare la dimensione dei font. </blockquote>Questa teoria secondo cui per ridimensionare i font avere dei valori interi è meglio che averli decimali si commenta da sola. Comunque ripeto, dover aggiustare due valori è troppo. E ripeto anche che il tweak tool a me funziona.<blockquote>Dai una letta a questo post: <a href='http://is.gd/1DZquD' rel='nofollow'>http://is.gd/1DZquD</a> quando ne hai voglia.</blockquote>L'ho letto, è la trollata di uno che è partito prevenuto. Suppongo che tu abbia letto anche la risposta di Emmanuele Bassi, vero?<blockquote>non vi piace la definizione di DPI?</blockquote>La definizione di DPI su X non trova riscontro nel mondo reale. E' inutile farci affidamento, non corrisponde. Anzi, non è la stessa nemmeno tra driver e driver. <blockquote>un conto è se mi modifico un file di testo od un paio di poco o nulla documentate chiavi di [dg]conf, un conto è se proprio non ho altra strada che cambiare il codice!</blockquote>Gnome <i>Shell</i> si chiama così perché è customizzabile usando script e gli si può impartire un'istruzione in qualunque momento. Quindi non vedo quale codice gli dovresti cambiare. L'idea dovrebbe piacerti dato che scriveresti qualunque cosa, anche applicazioni complesse, con script python. Con la differenza che qui c'è js.<blockquote>ho usato RH dalla 8 sino alla 9c, poi Fedora sino alla core 4</blockquote>Non per fare del <i>celhopiulunghismo</i> ma io ho usato RH dalla versione 6 - quella con cui ha sfondato per davvero - e sono rimasto sempre soddisfatto. Con Fedora ho avuto qualche sussulto nelle versioni iniziali, ma non con RHEL. Adesso le trovo perfette entrambe. Un'altra persona, un'altra esperienza, un'altra impressione.<blockquote>Mancava una distro che mettesse d’accordo tutti. Ubuntu dal mio punto di vista ha fatto questo ed RH pur avendo dato molti contributi all’opensource non ha saputo fare lo stesso</blockquote>Ubuntu è la nuova dummy, quindi come possa mettere tutti daccordo è un mistero, un viaggio di fantasia da esaltati. RH non ha saputo fare lo stesso? Non ci ha nemmeno provato. Del resto perché dovrebbe? Ha già professionisti e aziende come clienti, direi che ha abbastanza introiti. Molti più di quanti ne avrà mai canonical. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 28 su Perché Wayland non permetterà la modifica manuale al DPI predefinito

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    Dimmi ora chi ha bisogno di mettere mano a xorg.conf …. IO continuamente. Sì, lo ammetto ho un televisore 32" con un hardware penoso se volete vi lascio le coordinate bancarie per aiutarmi a prendere hardware decente. Non critico chi ha voluto togliere xorg … ma mi permettete di dire che ero più comodo prima? e tanto che ci siamo grub2? che vantaggi ci ha portato? … per quanto rimarrà ancora di moda /etc/fstab ? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 29 su Perché Wayland non permetterà la modifica manuale al DPI predefinito

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    @0xdeadbeef #27 Scusa ma quando passi da 96 DPI a 97 DPI di quanto ti cambia la dimensione dei font? Quando passi lo scaling dei font di Gnome3 da 1 ad 1.1 di quanto ti cambia? Ho letto il commento di Emmanuele Bassi e non sono daccordo: che i DPI non siano qualcosa di "reale" a livello di pixel del monitor mi stà bene, fatto stà che posso comodamente cambiare un valore numerico, che sia un numero puro come una funzione bizzarra campata in aria, e vedere ingrandire i font un po' come vedo cambiare la dimensione dei font in un word processor, semplice ed intuitivo. Poi per l'ennesima volta per carità, non chiamarli DPI chiamali pippo e calcolali come vuoi, basta che per me la regolazione sia fattibile a mano come coi DPI. Su Gnome-Shell non so che "personalizzazioni" trovi, io trovo un brodo senza un design dietro e se premetti, opinione personale, in python ci scrivo sia script che programmi complessi, al contrario se vedo una riga di js comincio a fumare. Javascript, come tutti gli *ml mi stanno sullo stomaco né più né meno dei linguaggi con sintassi C-C++-Java-like. Mi piace yaml, mi piace la zsh, mi piace python, mi irrita che QML sia più simile ai css che non a yaml così per dire. Unity è un pezzo di software pensato, disegnato e coerente. È scomodo da personalizzare per ragioni già citate. Gnome-Shell ricorda un po' il motivo dell'insuccesso di KDE all'ennesima potenza: KDE è "troppo complesso" per l'utente finale medio, ma almeno ha un design, Gnome-Shell è ancora più complesso e per giunta non ha un design coerente. Ubuntu è per i niubbi, vero, ma ha un comodo alternate, un desktop che va bene dall'idiota a chi ha in automatico al login un gterm con tre tab e nel launcher gVim (con cui scrivo anche i commenti qui), gnome-terminal, gtkterm e firefox. la mia zsh corrente la trovi qui: lp:~spacexplorer/+junk/myenv e questo è il mio ambiente, quindi si Ubuntu mi va bene e va bene pure al niubbo. In ultimo su RH che non vuole il desktop: c'hai presente la volpe e l'uva? No perché se un'azienda non è interessata ai desktop mi spieghi perché investe un pacco di risorse in Gnome? Che Gnome lo trovi sui server (si, su quelli fatti da soggetti che sarebbe opportuno castrare per evitare di portare avanti certe linee genetiche c'è). RH è il più grosso contributors di Gnome, e Gnome mi dicono sia un desktop. @brunoliegibastonliegi #28 Almeno xorg.conf lo puoi sempre usare, non hanno levato il suo supporto! Quanto a grub2… Bah, non mi piace ma ho imparato a conviverci… Maledicendo ogni giorno Oracle per aver demolito Opensolaris, maledicendo un certo numero di sviluppatori per le loro idee ma del resto non sono in grado io di farmi un OS personale e chi lo scrive ha tutto il diritto di far quello che vuole, io ti quoto rivendicando il diritto di inc*****mi per certe cose. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 30 su Perché Wayland non permetterà la modifica manuale al DPI predefinito

    Posted by: 0xdeadbeef

    @brunoliegibastonliegi Capisco che non è colpa tua il fatto di essere nato in una società che ti abitua male e che ti crea delle false necessità. Che ti fa dire «<i>io questo devo averlo per forza</i>» anche se non te lo puoi permettere. Furbi i cinesi, hanno trovato i punti deboli del consumismo e se ne sono fatti beffe. <br /> @Kim Allamandola<blockquote>Scusa ma quando passi da 96 DPI a 97 DPI di quanto ti cambia la dimensione dei font?</blockquote>Parecchio<blockquote>Quando passi lo scaling dei font di Gnome3 da 1 ad 1.1 di quanto ti cambia?</blockquote>Parecchio. Ma forse non mi sono spiegato, a me non piace neanche aggiustare dimensione + scaling.<blockquote>Poi per l’ennesima volta per carità, non chiamarli DPI chiamali pippo e calcolali come vuoi, basta che per me la regolazione sia fattibile a mano come coi DPI.</blockquote>Ancora una volta, regolare la dimensione dei font è possibile. Se l'hardware è decente non vai incontro a nessun effetto collaterale.<blockquote>Su Gnome-Shell non so che “personalizzazioni” trovi</blockquote>Tutto. Puoi cambiare qualunque dettaglio e aggiungere nuova roba con js + clutter api. In alternativa puoi sempre usare script fatti da altri.<blockquote>KDE è “troppo complesso” per l’utente finale medio, ma almeno ha un design</blockquote>Tutt'altro. KDE non ha un design, non ha uno scopo, se non quello di dire all'utente «<i>trovatelo da solo</i>». E' diventato più complesso, macchinoso e pesante per niente. Ti rendi conto?<blockquote>In ultimo su RH che non vuole il desktop: c’hai presente la volpe e l’uva? No perché se un’azienda non è interessata ai desktop mi spieghi perché investe un pacco di risorse in Gnome?</blockquote>HAHAHAHA <a href='http://www.redhat.com/rhel/desktop/' rel='nofollow'>http://www.redhat.com/rhel/desktop/</a> Ti sembra il desktop per power user? Da avere come elettrodomestico? Per gente che se non mette linux allora si scarica windows dal mulo? A me no. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 31 su Perché Wayland non permetterà la modifica manuale al DPI predefinito

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    @0xdeadbeef #30 Non è colpa del singolo se i grossi produttori fanno spazzatura ben lucidata e tonti commerciali si fanno abbindolare, vero, non del tutto perché molti sembra che abbiano il fiuto per la spazzatura ma è un altro discorso, il fatto è che se ti trovi con un certo hw farlo cambiare perché da problemi è difficile, specie di questi tempi, specie se si tratta di roba "semplice" come dei monitor. Su tutti i sistemi che ho provato un punto in più nei DPI cambia molto che non un decimo nello scaling di Gnome3, poi che non ti piaccia dover regolare alcunché mi stà bene, e sono con te, ma dato che la possibilità di regolare a mano nel caso in cui qualcosa non sia come dovrebbe visto anche il suo basso costo gradisco mantenerla… Le personalizzazioni in js come ritoccare dei css come già detto mi fanno venire il nervoso, e l'assenza di design, le cose che appaiono e scompaiono, le comodità volutamente introdotte senza uno scopo chiaro di Gnome-Shell me lo fanno venire ancora di più… Certo, è un gusto personale. Sul design di KDE invece non sono della tua opinione: KDE4 non ha "innovato" con uno schema coerente il design di KDE3, questo ok, ci sono stati anche un bel po' di tira e molla a cominciare dall'orrido menù o dalla virgola in alto a dx che non ricordo come si chiami ma il design del desktop è rimasto più o meno lo stesso. C'è sempre la barra, più "ricca", il menù è diventato una cosa oscena ma è sempre dov'era prima, si sono aggiunti i plasmoidi e quella specie di virgola ecc. Il design è sostanzialmente evoluto, IMO in peggio, ma sempre su una linea è rimasto. Unity ha stravolto il design con obbiettivi ben chiari, Gnome-Shell ha stravolto il design con obbiettivi ignoti. Non capisco infine cosa dici col link di RH: RH è noto per dire di non aver interesse nel desktop GNU/Linux, ed è noto per essere il maggior contributor del più diffuso desktop GNU/Linux. RH non ha mai sfondato come desktop. Queste tre cose non ti sembrano la volpe e l'uva? Sul commento infine di cosa mi sembra ti rispondo subito: mi sembra una porcheria. Cose come la spatial view di Nautilus dimostrano come vi siano idee malate in termini di usabilità, lo stile nel suo complesso è obsoleto e difficile da evolvere (devi stravolgerlo per modernizzarlo), del resto come ti ho fatto notare il successo di GNU/Linux sul desktop lo si deve ad Ubuntu, che usa grosse parti create da RH, certo, ma le usa e le confeziona in modi che RH non sembra in grado di fare. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 32 su Perché Wayland non permetterà la modifica manuale al DPI predefinito

    Posted by: 0xdeadbeef

    <blockquote>Le personalizzazioni in js come ritoccare dei css come già detto mi fanno venire il nervoso, e l’assenza di design, le cose che appaiono e scompaiono, le comodità volutamente introdotte senza uno scopo chiaro di Gnome-Shell me lo fanno venire ancora di più… Certo, è un gusto personale.</blockquote>Ti fanno venire il nervoso perché sei prevenuto. L'assenza di design me la devi dimostrare, come mi devi dimostrare che non c'è uno scopo. Perché io ho visto spunti geniali di progettazione, design e usabilità, e quel che guardavo era la shell, non certo unity. Cose che appaiono e scompaiono non le ho viste, non sono solito bere davanti alla mia postazione.<blockquote>Il design è sostanzialmente evoluto, IMO in peggio, ma sempre su una linea è rimasto.</blockquote>I plasmoidi fanno schifo, si dimostrano inutili e <i>paradossalmente non scalano</i>, specialmente su un desktop che avrebbe dovuto avere la vocazione all'essere <i>connesso</i>. Il fatto che si sia modernizzato, anzi, <i>appesantito</i> il tutto per rimanere come prima, è un dato di fatto. Così come lo stesso si può dire di unity, che peraltro ha anche un'interfaccia fissa del cavolo. Ma che schifezza è? Poi ci si lamenta del fatto che si vedono solo cose viste e riviste, trite e ritrite.<blockquote>Non capisco infine cosa dici col link di RH</blockquote>Secondo me lo capisci, eccome. Non si tratta di home desktop, ma da sistema client o da ufficio per aziende. Lo dico anche se non capirai lo stesso, perché non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.<blockquote>mi sembra una porcheria.</blockquote>Questo si che è un parere tecnico. Strano che il mercato, i professionisti e le aziende non la pensino come te. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 33 su Perché Wayland non permetterà la modifica manuale al DPI predefinito

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    @0xdeadbeef #32 Non vedi cose che appaiono e scompaiono? Hum, usi GnomeShell per curiosità? Perché l'intera shell è pensata per avere elementi a scomparsa, anche Unity ha il launcher a scomparsa, ma questo scompare solo quando una finestra ci va sopra ad es. Sul design, si piccoli elementi interessanti, esercizi teorici da corso universitario ci sono, ma il design *globale* qual'è? Far fare agli utenti via estensioni? Che i plasmoidi faccian schifo son daccordo, non uso Kde da eoni per come si è evoluta, ma per lo meno Kde ha mantenuto una struttura nel suo desktop. Circa il desktop di RH la mia opinione è semplice: han ragione quegli ex-Sun che dicevano e dicono che è tempo di cambiare per il desktop enterprise, chi la pensa sulla tua linea se anziché cominciare con RH avesse cominciato con HP-UX, AiX, Irix, … sarebbe ancora su una qualche variante di CDE e direbbe che non serve altro, le motif vanno stra bene, il resto sono zucchero per l'utente domestico. In parte è vero, in parte non lo è; se io son prevenuto circa Gnome Shell tu lo sei circa il concetto di desktop: non noti come oggi *troppi* "lavoratori" vogliano il loro portatile personale perché ciò che passa il convento non lo tollerano, non vedi quanti smartphone personali vanno a zonzo in azienda? Io tra avere spazzatura in LAN e installare un desktop moderno gradisco la seconda, la lotta contro i mulini a vento la lascio ad altri. Che le aziende vogliano RH è assai discutibile, giusto all'OpenSource conference di quest'anno, la prima in Italia, ho visto tante Ubuntu, qualche Mac e qualche Windows XP, persino lo stand di red hat non aveva utenti rh… Ah, certo, RH è professionale, sui desktop personali non c'è… Dov'è che ho già sentito questa storia? Mi pare negli anni '90 quando le big di UNIX, SUN a parte, pensavano che UNIX fosse finito e Windows fosse il futuro… Scritto il Date —