
Linus Torvalds, dopo le precedenti dichiarazioni circa l’usabilità dell’ultimo prodotto GNOME è tornato a parlare, questa volta in toni diversi di Gnome 3 e nello specifico di Gnome 3.2, ultimo rilascio di uno dei DE storici su GNU/Linux.
In un post all’interno del suo profilo su Google +, Torvalds apre un breve discorso con queste parole:
Con GNOME Tweak Tool ed una dock, GNOME 3.2 sta cominciando ad essere sufficientemente usabile.
che termina con la seguente affermazione:
Ora spero che queste componenti divengano parte dello standard di GNOME Shell. Oppure questo sarebbe come dire: “Ok, ammettiamo di avere sbagliato” ?
Torvalds risulta essere coerente con le sue affermazioni e coi suoi pensieri, nonostante questa apertura al desktop del piedone. Linus è sicuramente uno dei personaggi più influenti nella scena GNU/Linux e il suo parere potrebbe avere un certo peso; sarebbe interessante conoscere la posizione del papà di Linux riguardo Unity.
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barra
05 dic 2011 - 09:51 - #1Veramente è il contrario:
dice che gnome dovrebbe includere nell’installazione standard barra inferiore, gnome-tweak-tools e tutto il necessario per personalizzare il desktop e chiude chiedendo a Gnome foundation: “oppure assomiglia troppo a un “ok, ammettiamo di avere sbagliato” e quindi non politicamente accettabile”
aytin
05 dic 2011 - 09:51 - #2Il che vuol dire che Unity ha i giorni contati, imho. Gnome, differenza di Canonical, ha una comunità dietro, oltre che un’azienda. Vedremo se unity riuscirà a reggere l’impatto alla distanza.
JaKaiser
05 dic 2011 - 10:34 - #3Sinceramente a me non dispiace affatto tutta questa competizione :)
ice
05 dic 2011 - 10:39 - #4Torvalds è un kernel hacker
non uno sviluppatore di GUI
Logico che per lui i continui cambiamenti del desktop siano solo una rogna
.
E’ vero che è il padre di Linux, ma appunto di Linux, non di GNU
E’ il classico errore i voler chiedere al premio nobel per la fisica la recetta per la pace nel mondo o chi vincerà i mondiali di calcio
jesus_was_rasta
05 dic 2011 - 11:13 - #5Bisogna fare attenzione e leggere bene, però…
Hai detto esattamente il contrario: non è Linus che ammette di ave sbagliato, ma sono i cambiamenti effettuati dal team Gnome che sembrano un “ok, ammettiamo di aver sbagliato”, come diceva @barra.
Così stravolgi il senso del discorso!
Kim Allamandola
05 dic 2011 - 11:53 - #6@aytin #2
Unity stà crescendo regolarmente e diventando via via un ecosistema, GnomeShell
stà solo applicando il metodo USA: fai la prima **** che ti viene in mente e
mandala in produzione, poi risolvi tutti gli n-mila problemi che hai causato.
Oggi lense, qucklist, ed altri elementi del launcher si stanno avviando verso
lo standard FreeDesktop; GnomeShell s’è pure riscritta gli indicatori violando
lo standard FreeDesktop per averli uguali ma incompatibi con quelli di Ubuntu.
@JaKaiser
Concordo, la competizione è sempre utile, mi gira solo che anziché competere
con il proprio paradigma e le proprie innovazioni ci si ricopi introducendo
volute incompatibilità per evitare che l’”altro” possa incorporare qualcosa di
“tuo”… Ad ogni modo sono fiducioso nelle teorie evolutive di Darwing :-)
ekerazha
05 dic 2011 - 12:08 - #7GNOME Shell di GNOME 3 non è perfetto e ha anch’esso qualche problema di usabilità (in particolare la scelta infelice dell’hot corner che attiva la tray bar) però rimane indubbiamente superiore a Unity. Giusto ieri ho provato a dare una nuova chance a Unity (Ubuntu 11.10) ma stavo per avere una crisi di nervi… usabilità pessima.
g_g
05 dic 2011 - 13:20 - #8A mio avviso il team di gnome sta lavorando molto bene…
Ha fatto una scelta opposta a quella di kde.
Entrambi i team all’ultimo major update hanno rilasciato un prodotto per così dire acerbo, ma mentre kde al suo primo rilascio era acerbo dal punto di vista della stabilità gnome lo è stato dal punto di vista delle feature.
Spero che il lavoro di estensione delle feature e della gestione della personalizzazione prosegua e che si riesca alla fine a tirar fuori un prodotto ottimo.
Quoto JaKaiser la competizione tra shell e unity secondo me ha già fatto bene ad entrambi i progetti con idee che hanno valicato i limiti del progetto in cui sono state formulate.
malikay
05 dic 2011 - 13:51 - #9Unity è spacciata.
Alex_PK
05 dic 2011 - 15:09 - #10+1 a @barra (non ho voglia di registrarmi per cliccarglielo).
Gnome3 ha ancora difetti abbastanza gravi che mi impediscono di usarlo. Primo fra tutti lo stravolgimento dell’Alt-Tab. Con le estensioni qualcosa si risolve, e l’apertura dello “store di estensioni” è un buon segnale. Ma intanto quelle per la 3.0 sono quasi tutte incompatibili con la 3.2, quindi bisognerà aspettare che stabilizzino le API.
Lo stesso Torvalds poi dice che è stupido dover installare estensioni per rimuovere delle feature (come a11y e l’hotspot). Le estensioni devono aggiungere funzioni, non toglierle.
0xdeadbeef
05 dic 2011 - 18:25 - #11Ma quante chiacchiere che sono state dette per niente. Qui non si tratta di avere ragione o torto perché era chiaro fin dall’inizio che la shell era un work in progress. Le ultime novità dovrebbero farlo capire in maniera inequivocabile, ma sparare a zero su qualcosa per aver i propri 5 secondi di notorietà è stata una tentazione troppo forte per tanti.
@ice
Daccordissimo, Torvalds qui ha la stessa voce in capitolo di un utente qualsiasi e le sue ultime uscite senza fondamento lo dimostrano.
@AlexPK
Mah, non sono daccordo neanche su quello. Se a qualcuno a11y non serve è padronissimo di disattivarlo, ma non si può stare senza di default perché chi ha difficoltà ad usare un desktop normale potrebbe non riuscire ad attivarlo.
Per quanto riguarda l’hotspot, toglierlo vorrebbe dire cambiare il modo di usare l’ambiente, cioè stravolgere il design originale.
Lui è padrone di pensare che sia stupido doverle disattivare, come io sono padrone di credere che sia stupido averle disattivate di default.
barra
05 dic 2011 - 19:16 - #12@0xdeadbeef
Il problema non è avere o meno a11y attivo di default ad ogni installazione (cosa sacrosante) ma DOVER AGGIUNGERE CODICE PER DISATTIVARNE ALTRO….
Normalmente a11y dovrebbe essere un plugin, presente e attivo su ogni installazione e disattivabile con un semplice flag in qualche menu ed è di questo che si lamenta Torvalds!
winebar
05 dic 2011 - 19:27 - #13@0xdeadbeef: Prima cosa che ho pensato quando ho provato Gnome Shell (su arch): A che diavolo mi serve l’icona dell’accessibilità lì in alto? Andiamo nel “pannello di controllo” (che ha 4 controlli in croce) e togliamola. O ma, non c’è! Al che la mia faccia era un misto tra queste 2: O_O o_O
E sono esattamente le stesse facce che farebbe un nuovo utente appena la vede e non la può togliere. E aggiungerebbe “dicono che linux sia personalizzabile al massimo, ma almeno su Windows posso togliere un icona dalla systray!”.
@g_g: C’è un piccolo problema però. GNOME ha dietro Red Hat (che ci mette fondi e sviluppatori), e forse Novell e Canonical (che forse ci mettono o l’uno o l’altro) più la fondazione. KDE invece mi sembra che vada avanti solo con contributi liberi, non mi sembra che ci sono aziende che finanziano KDE con sviluppatori o con denaro.
Inoltre quelli di GNOME hanno aggiustato il tiro con la UI solo quando hanno visto un altro progetto, da cui si sono fortemente ispirati: Unity.
0xdeadbeef
05 dic 2011 - 20:10 - #14@barra
Credo che ci sia un equivoco di fondo, a cui si aggiunge il fatto che mi sono espresso male. Aggiungere o togliere l’icona di a11y sul pannello non attiva né disattiva a11y che rimane lì sempre e comunque come parte integrante di gnome. Il vantaggio dell’avere l’icona lì è che è possibile configurarlo senza dover passare per le impostazioni di sistema.
Ora può darsi che nelle versioni future vi sia l’opzione di mostrare o nascondere l’icona (e mi auguro che le distro continuino a mostrarla di default), ma bisogna anche dire che creare e distruggere l’indicatore aggiunge un overhead praticamente irrisorio.
@winebar
Il nuovo utente linux può andare sul sito delle estensioni e istallare quella apposita, come il nuovo utente firefox riesce facilmente ad aggiungere l’estensione xyz per customizzare quel che vuole.
yLothar
05 dic 2011 - 20:56 - #15Ma chi ha scritto questo post è capace di leggere e CAPIRE l’inglese oppure no? Dato che vedo che qui diversi hanno già segnalato l’ENORME CANTONATA che è stata scritta… per cortesia, fate almeno il piacere di correggere!!!
ylothar
12 dic 2011 - 13:15 - #16Correzione effettuata, grazie!