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Il linguaggio R, ora a 64bit

Pubblicato: 25 nov 2011 da Giacomo Picchiarelli

Linguaggio RFinalmente è stato introdotto il supporto completo a 64 bit per il linguaggio R. Per l’inserimento della libreria int64, Romain Francois ha adottato l’approccio di unire due oggetti a 32bit in un opportuno contenitore. Il limite dei 32bit aveva causato non pochi problemi, specialmente in Google, per l’analisi di dati che richiedevano una precisione superiore. Un limite ormai diventato inaccettabile.

Non è molto famoso e la sua base di utilizzatori si stima attorno alle poche centinaia di migliaia. Il linguaggio R ha tutte le caratteristiche per essere considerato “un’arma segreta”. In pochi lo conoscono e ancora meno sono quelli che lo utilizzano, ma le sue caratteristiche lo rendono uno strumento essenziale in ambito statistico e nella visualizzazione dati.

Compagnie come Google lo utilizzano in maniera estensiva. R è un linguaggio e un ambiente di sviluppo che rientra nel progetto GNU e nella Free Software Foundation. Inoltre è progettato per essere multi-piattaforma: Linux, UNIX, Windows e Mac OS X. Consente anche di creare oggetti manipolabili tramite C/C++.

Vista la sua importanza strategica, rimane un mistero il motivo per cui il supporto a 64bit abbia richiesto tutti questi anni per essere inserito. Fortunatamente il lavoro svolto in collaborazione con Big G ha consentito di dotare la comunità del software libero di un altro strumento eccellente.

Via | Google Open Source

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9 commenti

Commenti dei lettori

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  • Danielex

    25 nov 2011 - 13:54 - #1
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    E’ davvero così poco diffuso e conosciuto? All’università Bicocca viene insegnato ed utilizzato in vari corsi di statistica in diverse facoltà… Non pensavo fosse una cosa così di nicchia! In questo caso, complimenti al mio ateneo!!! :)

  • Giacomo Picchiarelli

    25 nov 2011 - 14:08 - #2
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    @Danielex
    La Bicocca non è certo lo sbirulino delle Università. Sono veramente contento che lo insegnino da te.

  • dWCs

    25 nov 2011 - 14:41 - #3
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    lo insegnano a trento, padova e molte altre università è una alternativa al mathlab e simila ed ovunque come solo linguaggio statistico

  • P4k

    25 nov 2011 - 15:14 - #4
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    Io sono laureato in statistica a Padova e lì è usato come linguaggio principale per le analisi statistiche.. è quasi un mantra :D .. all’estero usano altri software (a pagamento) ma il futuro è R e tutti si stanno muovendo in quella direzione..

    chissà, magari un giorno un lavoro in Google……..

  • Giacomo Picchiarelli

    25 nov 2011 - 15:22 - #5
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    @P4k
    Ah te lo auguro!

  • Profilo di gabrielgeek93

    gabrielgeek93

    25 nov 2011 - 23:06 - #6
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    lo uso a scuola (ITIs G. Marconi) e nonostante la nostra ignoranza e l’utilizzo approssimativo devo ammettere che è molto interessante e potente.

  • t

    26 nov 2011 - 00:07 - #7
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    confermo che viene utilizzato a Padova nella facoltà di scienze statistiche!
    ed è presenta anche in diversi esami ;)

  • Zerk

    26 nov 2011 - 13:13 - #8
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    Aggiungete Venezia a Leiden (olanda)

  • Profilo di guiodic

    guiodic

    01 dic 2011 - 00:21 - #9
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    E’ davvero così poco diffuso e conosciuto?

    assolutamente il contrario, l’articolo dice una fesseria, R è molto conosciuto e diffuso ovviemente nell’ambito della statistica, non certo per l’utente comune.

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