Finalmente è stato introdotto il supporto completo a 64 bit per il linguaggio R. Per l’inserimento della libreria int64, Romain Francois ha adottato l’approccio di unire due oggetti a 32bit in un opportuno contenitore. Il limite dei 32bit aveva causato non pochi problemi, specialmente in Google, per l’analisi di dati che richiedevano una precisione superiore. Un limite ormai diventato inaccettabile.
Non è molto famoso e la sua base di utilizzatori si stima attorno alle poche centinaia di migliaia. Il linguaggio R ha tutte le caratteristiche per essere considerato “un’arma segreta”. In pochi lo conoscono e ancora meno sono quelli che lo utilizzano, ma le sue caratteristiche lo rendono uno strumento essenziale in ambito statistico e nella visualizzazione dati.
Compagnie come Google lo utilizzano in maniera estensiva. R è un linguaggio e un ambiente di sviluppo che rientra nel progetto GNU e nella Free Software Foundation. Inoltre è progettato per essere multi-piattaforma: Linux, UNIX, Windows e Mac OS X. Consente anche di creare oggetti manipolabili tramite C/C++.
Vista la sua importanza strategica, rimane un mistero il motivo per cui il supporto a 64bit abbia richiesto tutti questi anni per essere inserito. Fortunatamente il lavoro svolto in collaborazione con Big G ha consentito di dotare la comunità del software libero di un altro strumento eccellente.
Via | Google Open Source
Danielex
25 nov 2011 - 13:54 - #1E’ davvero così poco diffuso e conosciuto? All’università Bicocca viene insegnato ed utilizzato in vari corsi di statistica in diverse facoltà… Non pensavo fosse una cosa così di nicchia! In questo caso, complimenti al mio ateneo!!! :)
Giacomo Picchiarelli
25 nov 2011 - 14:08 - #2@Danielex
La Bicocca non è certo lo sbirulino delle Università. Sono veramente contento che lo insegnino da te.
dWCs
25 nov 2011 - 14:41 - #3lo insegnano a trento, padova e molte altre università è una alternativa al mathlab e simila ed ovunque come solo linguaggio statistico
P4k
25 nov 2011 - 15:14 - #4Io sono laureato in statistica a Padova e lì è usato come linguaggio principale per le analisi statistiche.. è quasi un mantra :D .. all’estero usano altri software (a pagamento) ma il futuro è R e tutti si stanno muovendo in quella direzione..
chissà, magari un giorno un lavoro in Google……..
Giacomo Picchiarelli
25 nov 2011 - 15:22 - #5@P4k
Ah te lo auguro!
gabrielgeek93
25 nov 2011 - 23:06 - #6lo uso a scuola (ITIs G. Marconi) e nonostante la nostra ignoranza e l’utilizzo approssimativo devo ammettere che è molto interessante e potente.
t
26 nov 2011 - 00:07 - #7confermo che viene utilizzato a Padova nella facoltà di scienze statistiche!
ed è presenta anche in diversi esami ;)
Zerk
26 nov 2011 - 13:13 - #8Aggiungete Venezia a Leiden (olanda)
guiodic
01 dic 2011 - 00:21 - #9assolutamente il contrario, l’articolo dice una fesseria, R è molto conosciuto e diffuso ovviemente nell’ambito della statistica, non certo per l’utente comune.