
Ne avevamo parlato già tanto in precedenza, ma solo oggi è arrivata la notizia ufficiale dell’uscita di scena di Banshee a favore di Rhythmbox, per ora. La notizia che possiamo apprendere grazie ad un messaggio di Jason Warner, Ubuntu Desktop Manager, all’interno della mailing list di Ubuntu.
Le cause di questo cambiamento forse temporaneo, riguardano principalmente la maggiore integrazione di Rhythmbox col desktop GNOME, il supporto alla piattaforma ARM e per le migliori prestazioni offerte da questo.
Dando uno sguardo al Blueprint riguardante le applicazioni di default di Ubuntu 12.04 troviamo due interessanti novità: una è l’inclusione di default di Jupiter, l’applet per il risparmio energetico di cui avevamo parlato alcuni mesi fa e la possibilità di rivedere Banshee a partire dalla versione Beta. Secondo quanto possiamo apprendere dal Blueprint, nella versione Alpha 1 verrà integrato Rhythmbox, mentre al rilascio della versione Beta 1 si discuterà dello stato di avanzamento del porting di Banshee alle GTK+ 3 e su piattaforma ARM; solo allora si discuterà se continuare ad avere Rhythmbox o ritornare a Banshee.
La confusionaria aria che si respira in casa Canonical per quello che riguarda il lettore musicale non impedisce certo di gioire per l’inclusione di Jupiter, una utility davvero interessante e che punta a migliorare (per quel che è possibile) la gestione dei consumi energetici, problema numero uno di GNU/Linux.
Via | Ubuntu Mailing List
leorasta
23 nov 2011 - 11:00 - #1ma che ne mettano uno a caso, se piace all’utente se lo tiene altrimenti ne installa un’altro e amen
barra
23 nov 2011 - 12:50 - #2Beh più che di confusione in casa canonical mi sembra che l’idea sia quella di restare se possibile con Banshee, questa scelta, non definitiva fino alla beta1 serve IMHO per mettere il pepe al culo agli sviluppatori di banshee, se sono interessati a restare come player predefinito su ubuntu dovrebbero muoversi!
Alex Pailloni
23 nov 2011 - 16:23 - #3l’utente @barra ha centrato il punto, Banshee è ottimo, ma manca il supporto per ARM, ed è meno prestazionale rispetto a Rhythmbox. Sarebbe un peccato perderlo, a detta di Canonical almeno, perciò questo è un po’ un ricatto per spronare gli sviluppatori a fare ciò di cui una delle principali distro ha intenzione di fare. Non totalmente corretto, ma Banshee o qualunque altro player musicale o software di qualsivoglia genere vuole sopravvivere deve adattarsi alle esigenze nuove e alle nuove architetture.
winebar
23 nov 2011 - 17:38 - #4@Alex Pailloni: Banshee è scritto utilizzando anche Mono, che, nonostante abbia prestazioni discrete, non si avvicinerà mai ne alla velocità del C, ne ad altri linguaggi ad oggetti.
bak
23 nov 2011 - 18:42 - #5Sicuramente c’è qualcosa che mi sfugge, perchè sarebbe una soluzione troppo ovvia.. Ma personalmente sono anni che uso VLC e lo trovo ottimo e leggero, perchè non farne il player unico per tutte le versioni “ubuntesche”..?