WebP, il nuovo formato per le immagini proposto da Google in alternativa a JPEG, s’è rinnovato inserendo il supporto alla trasparenza e un nuovo algoritmo di compressione. La disponibilità d’un canale alfa era stata annunciata già nel settembre del 2010, quanto WebP è stato presentato al pubblico: l’obiettivo è sostituire pure PNG.
Al momento, Chrom* è l’unico browser a visualizzare le immagini in formato WebP e soltanto Google crede fortemente nella validità del progetto: mentre Picasa Web Albums inseriva il supporto a WebP, Mozilla dichiarava una certa “intolleranza” al progetto. Eppure, in questi mesi WebP è “cresciuto” aggiungendo altre feature di rilievo.
Oltre alla trasparenza, l’ultima funzione in ordine di tempo è una modalità di compressione senza perdita. WebP supporta le animazioni – in alternativa a GIF animate e al mai “decollato” formato MNG – i metadata di XMP, il tiling e i profili di colore ICC. Il progetto ambisce a sostituire tutti i principali formati per le immagini.
Via | Chromium
pheudo
21 nov 2011 - 14:04 - #1Una nota alla redazione.
Chrome non è l’unico browser a supportare la visualizzazione delle immagini in WebP.
Opera Desktop ne prevede il supporto già dalla versione 11.10 e ne fa anche un largo uso come formato di scambio per le funzionalità del proxy “Opera Turbo” nelle ultimi versioni dei browser mobile e mini.
titorrrrr
21 nov 2011 - 17:45 - #2@1 ha ragione
sandro-kensan
21 nov 2011 - 22:15 - #3Interessante il formato webpll, quello lossless, quello senza perdita stile png. Hanno preso un gran numero di immagini e le hanno compresse e il rapporto tra lo spazio occupato dalle png e da quelle webpll è quasi sempre inferiore a 1, cioè le webp lossless (webpll) occupano parecchio meno spazio.
WebPll perde nel raffronto alle png in un numero molto piccolo di casi, circa l’1% e perde di poco (0-20% di occupazione in più delle png):
http://code.google.com/speed/webp/lossless_alpha_study/compression_ratio.png