
Amazon è stata di parola, dopo aver annunciato il rilascio dei codici sorgenti di tutti i prodotti Kindle, ha rilasciato anche quello dell’ultimo modello appena uscito sul mercato: il tanto discusso Kindle Fire.
Il sistema operativo montato dal Kindle Fire è semplicemente una modifica ad hoc di Android 2.2, che fa dei servizi amazon il suo principale punto di forza. Altro punto di forza è sicuramente il prezzo del dispositivo che per solo 199$ offre un ottimo tablet con Android garantendone quindi il supporto alle applicazioni sviluppate per la piattaforma mobile di Google.
Il rilascio del codice sorgente delle modifiche dovrebbe essere sufficiente per iniziare a creare delle ROM cucinate ad hoc per questo dispositivo già best seller sullo store americano di Amazon. Da questa pagina possiamo scaricare il tutto compresso in formato .tar.gz dal peso di ben 800 mb. Attualmente il Kindle Fire non è disponibile per l’Italia e non sono disponibili informazioni al riguardo, certo è che se un tablet come il Kindle Fire dovesse arrivare in Italia con tutti i servizi il mercato tablet esploderebbe.
Via | Amazon
Luca Zorzi
18 nov 2011 - 09:59 - #1Amazzone è stata molto corretta, rispettando i suoi doveri con la GPL.
peccato che secondo quello che si legge in rete il Fire, che mi sembrava a scatola chiusa un oggettino molto interessante, si è rivelato una mezza delusione.
Ad esempio, Marco Arment, creatore di Instapaper, è piuttosto critico: http://www.marco.org/2011/11/17/kindle-fire-review
Michele Renda
18 nov 2011 - 11:22 - #2Non so quanto c’entra la GPL.
La GPL e’ la licenza del kernel di Linux, quindi avrebbero potuto limitarsi a rilasciare le modifiche al kernel.
Il resto dell’infastruttura e’ lasciata con licenze molto piu permissive della GPL, che ti permettono di tenere private le tue modifiche.
monossido
18 nov 2011 - 12:11 - #3Infatti Michele si tratta solo dei sorgenti del kernel, quindi solo di GPL.
Molti blog soprattutto Italiani continuano a ignorare la differenza fra kernel e sistema operativo, ma non pensavo che fra questi ci fosse anche ossblog.
Michele Renda
18 nov 2011 - 13:17 - #4No, credo che si tratti sia del Kernel, che dell’Andoid 2.2 personalizzato da loro, visto che si inizia a parlare di Rom.
Cmq per sicurezza, quando ho la possibilita’, daro’ un occhiata ai sorgenti per saperne di piu.