Il texano Matt Mullenweg, classe 1984 e creatore di WordPress, ha le idee chiare: tutto dovrebbe essere open source. La piattaforma WordPress è tra le più utilizzate e la sua ascesa non accenna a diminuire. Il suo è un caso di successo che non rientra nella categoria dei “pirati” della Silicon Valley: Bill Gates e Steve Jobs, tanto per intenderci. Dall’alto dei suoi 60 milioni di blog, la piattaforma WordPress può essere ormai considerata un fenomeno più culturale che tecnologico.
Matt Mullenweg sembra credere davvero nello stile open source. Tralasciando per un momento le differenze - seppur fondate - tra free software e open source, il fondatore di WordPress riporta un ragionamento che sta diventando ogni giorno più ovvio: il modello aperto batte quello proprietario. E soprattutto registra un malcontento negli utilizzatori di software enterprise, frutto di investimenti milionari, che si lamentano delle proprie piattaforme che vengono quotidianamente ridicolizzate da progetti liberi.
Secondo Mullenweg la condivisione del software dovrebbe essere più democratica. In sostanza ritiene che l’innovazione sia prioritaria rispetto al business, che invece è costantemente frenato dai brevetti. Ha ragione da vendere. Infatti come sarebbe oggi il panorama tecnologico senza i contributi di Wikipedia, Android e OpenOffice.org (o LibreOffice)? Solo per citare alcuni esempi. Probabilmente l’utopia sta diventando sempre più una realtà.
Via | DigitalJournal
Foto | Flickr
sandro-kensan
14 nov 2011 - 19:25 - #1…ma wordpress è sotto solo una licenza open source? non è software libero?
gpicchiarelli
14 nov 2011 - 19:30 - #2Sì è software libero, l’inciso era per indicare che Mullenweg ha parlato espressamente di open source e non di free software. Probabilmente facendo una semplificazione impropria.
stankoman
14 nov 2011 - 19:31 - #3 (nascondi)bravo! è colpa di idioti di questo calibro se il settore informatico è sconcuassato
gpicchiarelli
14 nov 2011 - 19:40 - #4Io l’ho interpretato come una semplificazione, perché non tutti distinguono i due concetti. Magari un peccato veniale.
M0rf
14 nov 2011 - 20:18 - #5quote stankoman:” bravo! è colpa di idioti di questo calibro se il settore informatico è sconcuassato”
prima impara a scrivere, poi motiva quello che dici, e alla fine forse se ne potrà discutere con intelligenza.
frankhinrg
15 nov 2011 - 09:52 - #6@stankoman
Questione di punti di vista….io invece ritengo che questa persona sia un esempio da emulare :)
warpmaster
15 nov 2011 - 16:02 - #7stankoman: troppo stanco anche per frequentare le elementari?
pizzuco
15 nov 2011 - 16:08 - #8Tanto per argomentare:
http://it.wikipedia.org/wiki/WordPress
vedete anche i due interessanti link esterni.
La licenza, lascio alla curiosità che c’è in ognuno di Voi la voglia di scoprirla qui:
http://wordpress.org/about/license/
Buon pomeriggio,
Carlo
KagawaShinji
15 nov 2011 - 20:51 - #9Il nesso tra Open Source e Software Libero c’è, non sono proprio la stessa cosa ma sono strettamente legate.
Una saponetta per Stallman
15 nov 2011 - 22:28 - #10Kagawa, se Stallman ti sente dire una cosa simile, ti rinchiude in una cantina assieme ai suoi sandali puzzolenti. Dopo aver sigillato porta e finestre. La morte per asfisia sarebbe terrificante, ma se non bastasse, ci penserebbe stankoman a finirti. A rutti e peti.
guiodic
17 nov 2011 - 02:57 - #11Kawata ha ragione. Open Source e Free Software sono nomi di due gruppi o se vuoi chiamarli movimenti di programmatori, ma i programmi a cui si riferiscono entrambi i termini sono sempre gli stessi poiché tutte le licenze approvate dalla OSI sono le stesse identiche approvate dalla FSF. Anni fa c’erano un paio di differenze, ma su licenze che nessuno usa.