Direttamente dalla conferenza Notacon 3, tenutasi in Ohio, arriva la storia del sergente americano David Coughanour che è riuscito a mettere in piedi un vero e proprio Internet Service Provider in Iraq. A Camp Habbaniyah, nel triangolo sunnita, il militare grazie alla connettività fornita via satellite ha allestito un’architettura piuttosto complessa costituita da un firewall, un webserver, un proxy e un ftp server, tutto rigorosamente powered by Linux. Come firewall è stato scelto Smoothwall Corporate, mentre per il webserver la soluzione scelta è Clarkconnect con Mambo come cms. A detta del sergente a breve Smoothwall Corporate (soluzione a pagamento) verrà sostituito con IpCop. Oltre a venir impiegato come server Linux sembra faccia bella mostra di sè anche su un laptop su cui gira Ubuntu. Per i più curiosi è disponibile un video (80MB) dello speach di David Coughanour oltre a delle slide che illustrano in dettaglio l’architettura dell’ISP.
[Via: Slashdot]
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