Dopo alcune regressioni inaspettate e un discreto numero di release candidate, Linus Torvalds ha effettuato il commit che sancisce il rilascio della nuova versione del kernel Linux. Il ramo 3.x è stato oggetto di molte polemiche e critiche, probabilmente anche per il carico di novità che porta con sé. Di sicuro è stato fatto molto lavoro e soprattutto molto lavoro “sporco”.
Buona parte degli interventi per questa versione occupano l’area dei driver per chip grafici. Importanti miglioramenti sono stati fatti per Intel Ivy Bridge, Cedrar Tail e la generazione di microcodice FUC nel driver Nouveau. Sul fronte delle architetture, Linux 3.1 dà il benvenuto alla nuova arrivata OpenRISC. Inoltre anche il settore wireless registra l’introduzione del supporto per Near Field Communication: un protocollo per trasmissioni wireless a corte distanze.
Novità di media entità per quanto riguarda i file system: EXT3 avrà l’opzione barrier attivata di default, quindi più affidabilità e meno prestazioni. Andando più a fondo è possibile trovare ottimizzazioni anche per lo SLAB Allocator al fine di migliorarne la velocità. Per i più attenti al lato ludico c’è il supporto al controller Wii. L’elenco completo è disponibile qui.
Sta aumentando il carico di lavoro riguardante gli aspetti multimediali per gli sviluppatori del kernel. Linus Torvalds ha espresso le sue preoccupazioni per l’allungamento del ciclo di sviluppo per rilasci stabili. L’enorme lavoro fatto per il supporto delle GPU è solo l’inizio e molti interventi sono già schedulati per la prossima versione. Che, come indicato da Torvalds, potrebbe essere più voluminosa della 3.1.
Via | Phoronix
Paul123
24 ott 2011 - 15:15 - #1A distanza di 19 anni da Windows 3.1!
Io avrei sostituito il logo come Wong suggeriva di fare ;-)
http://www.ossblog.it/post/8067/darrick-wong-ha-proposto-di-sostituire-tux-per-il-logo-di-linux-31
RedO
24 ott 2011 - 15:46 - #2Vediamo se ora potro installare una distro linux sul mio notebook con sandy bridge :)
marste
24 ott 2011 - 15:46 - #3Probabilmente chi possiede un notebook con le due schede grafiche (Intel/Nvidia) potrà finalmente utilizzarle entrambe nativamente e senza scripts vari? (bumblebee, ironhide..etc etc..)
simo_87
24 ott 2011 - 16:31 - #4@marste:
è una tua ipotesi o veramente riesce il kernel3.1 a gestire entrambe le schede video nativamente????? :’( :| :) :D
marste
24 ott 2011 - 17:45 - #5è una domanda… lo spererei.
hascy
24 ott 2011 - 19:24 - #6sandy bridge in Fedora 15 mi funziona kernel 2.6.40 (ovvero 3.0).
marste
24 ott 2011 - 21:00 - #7@hascy: ma ti funziona la nvidia?
Gianluca Sforna
24 ott 2011 - 22:28 - #8Che io sappia, siamo ancora lontani dal poter gestire le due schede video per quello che erano state progettate, cioè usare la meno performante per risparmiare corrente e l’altra solo quando necessario.
Kim Allamandola
25 ott 2011 - 11:20 - #9Non siamo poi tanto lontani: lo switching tra una scheda e l’altra avviene a
mano, via /sys/kernel/debug/vgaswitcheroo/switch anziché in automatico sulla
base del carico del sistema… Da qui ad avere uno switching automatico senza
sfarfallii e artefatti grafici di qualche secondo ecc non penso ci sia molta
strada da fare…
In questo periodo mi seccano molto di più le ACPI buggate di tanti portatili,
colpa di chi li fa, non del supporto, e del supporto talvolta problematico
ad alcuni touchpad multitouch, *peggiorato* negli ultimi tempi sullo stesso
hw, e qui la colpa direi sia degli sviluppatori Linux…
0xdeadbeef
25 ott 2011 - 15:45 - #10Se stiamo parlando di schede ibride a doppia gpu intel/nvidia, beh, diventa tutto un po’ complicato quando certe configurazioni hardware non sono supportate nemmeno dagli stessi manufacturers. Ma ci vuole una bravura particolare anche per riuscire a sceglierle al momento dell’acquisto.
Kim Allamandola
25 ott 2011 - 17:22 - #11@0xdeadbeef #10
bé che cosa c’è di scheda video c’è pure nei depliant della Coop! Se un utente
non sa scegliere questo… Vuol dire che o non ha bisogno del computer ho a
molto da imparare prima di comprare da solo.
Sarebbe anche un po’ ora di piantarla col “tutti devono poter far tutto”, con
questo sistema si sarà anche demolito il conformismo pre-’68 ma si è anche
demolito tutto il resto, dalla cultura in genere alla capacità di lavorare
sia dell’ingegnere che dell’ultimo dei manovali. Se vuoi usare qualcosa un
po’ di studio lo devi fare, un po’ di conoscenze le devi avere.
0xdeadbeef
25 ott 2011 - 17:30 - #12@Kim
il mio commento era puramente sarcastico :)