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The Qt Project è partito: Nokia abbandona la governance del progetto

Pubblicato: 22 ott 2011 da Federico Moretti

The Qt ProjectThe Qt Project è stato lanciato, a due giorni dall’inizio dei Qt Developer Days 2011. Nokia ne ha abbandonato la governance, trasformando così Qt in un progetto completamente open source. Un passaggio di consegne formale, che però assicura un futuro alle librerie a prescindere dalla strategia commerciale dell’azienda con Microsoft.

Non sono previsti cambiamenti alla licenza di rilascio, la LGPLv2.1. Perché, allora, la novità è così importante? È presto detto. Gli amministratori della comunità non dipenderanno più da Nokia (e non dovranno essere dei dipendenti dell’azienda). Molti lavorano ancora per la multinazionale: tuttavia, la transizione è già cominciata.

Pochi istanti dopo l’annuncio di Nokia è arrivata la reazione di KDE, uno dei progetti più interessati dal cambiamento. D’ora in avanti, chiunque potrà sottoporre a revisione delle modifiche del codice delle Qt: i supervisori non saranno più alle dipendenze di Nokia. Qt Core, ad esempio, è già indipendente grazie a Thiago Macieira.

Via | Qt Labs

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5 commenti

Commenti dei lettori

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  • falso pignolo

    22 ott 2011 - 10:58 - #1
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    Da quello che ho capito, non abbandona la governance, ma rinuncia alla governance esculiva.

  • Profilo di romfladef

    romfladef

    22 ott 2011 - 11:19 - #2
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    Almeno in questa prima fase, è evidente che molti dei membri dell’amministrazione del progetto provengono da Nokia (ex-Trolltech). Il progetto prevede comunque una transizione completa. In realtà, la parte commerciale delle Qt è già stata “esternalizzata” a Digia nel marzo di quest’anno. La parte open source non dovrebbe più essere by Nokia con Qt5.

  • floriano0

    23 ott 2011 - 04:26 - #3
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    a questo punto le gtk non hanno più alcun senso d’esistere…

  • Kim Allamandola

    24 ott 2011 - 10:55 - #4
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    @floriano0 #3
    hum… Premesso che vorrei delle xlib usabili come GTk, Qt, WxWidgets, * non
    dei layer in più sopra le xlib vere. Cosa faranno ora le Qt? Vedo tanta gente
    che decanta le meraviglie delle Qt (che uso saltuariamente da Qt3) ma ne vedo
    molta meno che le usa realmente.

    Le Qt sono molto più pesanti delle GTk, Assistant è più pesante e scomodo di
    DevHelp, i binding per linguaggi diversi dal C++ sono carenti rispetto a GI
    delle GTk3, l’uso di QtCore è discutibile (pensa solo alla conversione delle
    stringhe) non foss’altro per il fatto che ti invita ad usare una libreria che
    dipende da X anche per applicazioni non grafiche…

    ‘Somma ci son punti di forza delle Qt ma anche debolezze, per ora resto a
    vedere e non scelgo :-)

  • Profilo di 0xdeadbeef

    0xdeadbeef

    25 ott 2011 - 15:35 - #5
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    Stendiamo un velo pietoso su certi commenti e passiamo avanti.
    Certo, tira una brutta aria per chi sviluppa in qt a livello professionale (soprattutto in Francia, Svizzera e Germania): prima l’incertezza - per usare un’eufemismo - di nokia, ora digia.
    Se avessi pagato come sviluppatore la licenza commerciale con supporto tecnico per anni e mi ritrovassi all’improvviso ad avere tutto gestito da un’azienda sconosciuta, mi girerebbero un po’ le scatole. Auguri.

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