TZ Data è stato accolto dall’Internet Corporation for Assigned Names and Numbers (ICANN), che s’occuperà di mantenere in rete l’archivio dei fusi orari e d’organizzarne la tutela legale. La svolta è arrivata a seguito d’una richiesta inoltrata dall’Internet Engineering Task Force (IETF): il database è ritenuto essenziale per il web.
Arthur Olson e Paul Eggert sono stati costretti a disconnettere il server che ospitava TZ Data perché citati in giudizio a causa d’una violazione del diritto d’autore da Astrolabe. L’azienda statunitense rivendica la proprietà intellettuale di calcoli effettuati con The ACS Atlas per definire la cronologia dei fusi orari americani.
Rimuovendo TZ Data, gli utenti di Linux e Mac OS X dovrebbero calcolare la differenza del fuso orario locale rispetto a Greenwich e passare manualmente dall’ora solare a quella legale. La stessa situazione coinvolgerebbe la maggioranza dei server per il web e ICANN intende scongiurare quest’ipotesi, assumendosene la responsabilità.
Via | Associated Press
sandro-kensan
17 ott 2011 - 21:31 - #1Non ci capisco nulla ma mi pare che sia una cosa positiva.:)
romfladef
17 ott 2011 - 22:12 - #2Eheheh… beh, in pratica ICANN pagherà gli avvocati di Olson ed Eggert per “rovinare” Astrolabe e metterla a tacere. Cosicché TZ Data continui a operare senza problemi.
Kim Allamandola
18 ott 2011 - 10:03 - #3@sandro-kensan #1
assunto che conosci i fusi orari :-) TZdata sono “i fusi orari” per il computer
ovvero i TimeZone data ovvero quel coso che ti permette di calcolare l’ora
locale, l’eventuale passaggio all’ora legale ecc.
I tizi che han fatto causa ai due mantainer di tale lista sono una società di
*astrologia* che ha il “merito” di aver sviluppato un programma per calcolare
i vari fusi, le mezz’ore ecc taaaanto tempo fa. Questa società sostiene che i
due mantainer di TZData abbiano usato il loro programma per aggiornare la loro
lista e il loro programma è destinato al massimo ai privati non alla
pubblicazione dei dati che genera al mondo intero (gli rovinerà le congiunzioni
di qualche stella………).
La situazione è spinosa perché gli accusanti sono grossi, gli accusati sono dei
privati cittadini e il paese del contenzioso è gli USA, il paese più lobbista
in senso negativo al mondo. L’ICANN è per contro molto più grosso dei signori
accusanti e ponendosi a tutela dice sostanzialmente: “accomodiamoci pure in
tribunale, SCO l’abbiam passata, avanti il prossimo”.
Nazion Linux
18 ott 2011 - 19:53 - #4Tutto questo vi fà capire quanto sia folle la politica dei brevetti e il copyright!
Il copyright è un freno all’ innovazione.