Il “LibreOffice media team” durante la prima LibreOffice Conference, che si sta svolgendo a Parigi, ha annunciato interessanti novità riguardo il proprio prodotto. Sono state svelate tre nuove versioni “experimental” di LibreOffice, una versione eseguibile dal browser insieme ad una versione iOS ed una per Android.
Ad occuparsi del porting per Android e iOS sarà Tor Lillqvist, uno sviluppatore SUSE, già famoso per aver portato con successo il mitico The Gimp su piattaforma Windows. La Document Foundation sta cercando di portare la propria suite d’ufficio su iPad e gli altri numerosi tablet Android. Questa versione creata ad hoc, avrà di conseguenza una nuova interfaccia grafica ottimizzata per questo tipo di dispositivi.
Michael Meeks invece, si sta occupando della creazione di un prototipo di “LibreOffice Online”, che consentirà di eseguire la suite ufficio direttamente da browser che supportano HTML5. La cosa interessante è che questa versione utilizzerà il back-end Broadway introdotto con le GTK+ 3.2.
Ovviamente effettuare il porting per i sistemi Android e per iOS non è una operazione semplice, il team ha annunciato che le versioni per Android e iOS arriveranno tra la fine del 2012 e l’inizio del 2013. Intanto in rete incominciando ad affiorare le prime perplessità: come la metterà il team di LibreOffice con il restrittivo App Store che non accetta la LGPLv3? Quale sarà la licenza scelta per far parte di App Store?
Via | The Document Foundation Blog
floriano0
15 ott 2011 - 14:53 - #1non vedo il problema per ios, come per vlc non si metterà neanche questo (visto che è colpa di apple)