Ci ha lasciati, all’età di 70 anni. Dennis Ritchie è uno di quei giganti dell’informatica a cui tutti dobbiamo qualcosa. Insieme a Ken Thompson creò il linguaggio C e il sistema operativo UNIX, entrambi pilastri fondamentali dei sistemi informatici. E ancora oggi il linguaggio C è tra i più utilizzati dopo decenni di onorato servizio; persino sistemi come OSX, *BSD e Linux che sono basati su UNIX non esisterebbero senza i contributi di Ritchie.
Nel 1984 i suoi meriti gli consentirono di ricevere il Premio Turing per la teoria generica sui sistemi operativi, sette anni dopo fu il turno della IEEE Richard W. Hamming Medal, nel 1998 ricevette la Medaglia Nazionale della Tecnologia consegnata dal Presidente USA Bill Clinton per poi concludere con il Japan Prize for Information and Communications. Continuò a lavorare instancabilmente fino al 2007, anno della pensione.
L’estrema semplicità e l’eleganza della logica di UNIX hanno attraversato i decenni senza invecchiare. Un’eredità tanto importante quanto attuale che Dennis Ritchie ha lasciato al mondo dell’informatica. Un mondo che continuerà a far tesoro delle sue creazioni ma che ha irrimediabilmente perso un pioniere, uno di quelli veri, uno di quelli che l’Informatica più che averla studiata ha contribuito a crearla. Grazie.
Cistòn
13 ott 2011 - 14:56 - #1Dio lo abbia in gloria.
EsseErre
13 ott 2011 - 15:03 - #2Scommettiamo che questa notizia non solleverà neanche un decimo dello spolverone creato dalla morte di Jobs?
Rip Ritchie
romfladef
13 ott 2011 - 15:23 - #3@EsseErre Molto probabile, anche perché non era un personaggio così famoso per il pubblico. Almeno, non finirà sui manifesti elettorali di qualche compagine partitica italiana… che la terra gli sia lieve!
rtret
13 ott 2011 - 15:25 - #4Grazie per quello che C hai dato!
n1k9
13 ott 2011 - 15:37 - #5Se ne è andata una persona che *veramente* ha dato al mondo dell’informatica che senza di lui sarebbe stata un’altra cosa.
Chapeau
13 ott 2011 - 16:06 - #6Tanto di cappello. Steve Jobs sarà pure stata la vernice metallizzata dell’informatica, ma quest’uomo era uno dei pistoni del motore quanto a importanza. Ha ragione chi dice che non sarà ricordato un millesimo, non era straricco, non appariva, eppure lui non doveva niente a Jobs mentre Jobs gli doveva moltissimo e tutti noi.
natan_b
13 ott 2011 - 16:13 - #7Dennis Ritchie è un GIGANTE dell’informatica, e noi siamo i “nani” sulle spalle di questo gigante.
Ho imparato a programmare in C leggendo la “Bibbia” di K&R.
#include “stdio.h” \non compaiono < > !
int main()
{
while(1)
printf(”Thanks Dennisn”);
}
GiovanniSantostefano
13 ott 2011 - 16:29 - #8return 0;
sandro-kensan
13 ott 2011 - 16:50 - #9Addio.
microsozz
13 ott 2011 - 17:29 - #10#include <stdio.h>
#include <string.h>
#include <stdlib.h>
#define BYE1 “Goodbye, World!n”
#define BYE2 “Err well, bye anyway…”
int main(int argc, char *argv[])
{
if (strlen(BYE1) != printf(BYE1)) {
perror(BYE2);
return EXIT_FAILURE;
}
return EXIT_SUCCESS;
}
0xdeadbeef
13 ott 2011 - 17:44 - #11Ora volendo per un attimo credere alla coerenza degli apple fan, come minimo mi aspetterei un suicidio di massa.
LOL @ #10
Toto75
13 ott 2011 - 20:47 - #12Grazie Dennis!
na2gul
13 ott 2011 - 22:06 - #13Tutti noi dobbiamo ringraziarlo.
RIP
sternig
13 ott 2011 - 22:35 - #14public class DR {
public static void main(String[] args) {
System.out.println(”Hi Dennis !”);
}
}
c4rm1n3
14 ott 2011 - 08:09 - #15per favore, come si fa a paragonare un GENIO come Dennis ad un MARKETTARO (seppur bravissimo) come Jobs?!?
Che DIO ti abbia in gloria Dennis!!
_invernomuto_
14 ott 2011 - 12:03 - #16I ringraziamenti nei confronti di questo GENIO non saranno mai abbastanza.
Requiescat in pace, Dennis.
PS: altro che il “visionario dell’apple”, jobs non era neppure degno di lavare la macchina a Ritchie!
Pippo... e basta
14 ott 2011 - 22:24 - #17E’ morto Dennis Ritchie. Tutti i professionisti, gli studenti e gli appassionati nel settore dell’informatica gli danno l’ultimo saluto. Gli altri piangono Jobs.