TZ Data, l’archivio delle informazioni sui fusi orari utilizzato dai derivati di UNIX (e dai web server) è stato posto sotto sequestro, in attesa della sentenza per una violazione del diritto d’autore. Arthur Olson e Paul Eggert, manutentori del database, sono stati citati da Astrolabe per l’utilizzo di informazioni da ACS PC Atlas.
Astrolabe è un’azienda di Boston, proprietaria di ACS International e ACS American Atlas: dei programmi per determinare la cronologia dei fusi allo scopo di realizzare degli oroscopi. Un commento in TZ Data cita esplicitamente ACS American Atlas tra le fonti più attendibili per determinare l’orario degli Stati Uniti: è sufficiente?
Dovrà stabilirlo un tribunale. In attesa della sentenza, TZ Data non subirà ulteriori aggiornamenti: l’archivio, ospitato dal server via FTP dello United States National Institutes of Health, è inaccessibile. Sono ancora attivi dei mirror per recuperare tzcode2011i e tzdata2011k: il codice “incriminato” è in distribuzione dal 1991.
Via | ICANN
na2gul
11 ott 2011 - 08:15 - #1Non ho capito, e’ l’archivio sotto licenza (come si fa a mettere sotto licenza un archivio di una conosceza che e’ di dominio comune) o il sistema di fusi orari?
Cmq sia, ormai sono anni che ci si rende ridicoli con questo sistema licenziatario del menga.
romfladef
11 ott 2011 - 09:12 - #2In sostanza, alcuni dati per ricostruire lo storico dei cambiamenti dell’ora sarebbero mutuate da un software proprietario: pare che sia già stato risolto il problema, per gli utenti, con un ripristino che ha eliminato la parte incriminata. Il problema è per i due manutentori volontari, che dovranno subire un processo!
ice
11 ott 2011 - 09:13 - #3It would be good if a few others, especially people in jurisdictions that
tend not to simply bow down to US court rulings, would keep copies of the
code and data, and make them publicly available via ftp or http (this
is not of huge public interest, the resources needed to provide this
service should not be very noticeable).
All I know of the lawsuit is what jhawk’s message indicated - eventually
I assume we’ll find out what trademark or patent that someone believes is
being infringed (a little hard to believe either, but who knows…)
cavolfiore2
11 ott 2011 - 09:23 - #4@na2gul, considera che sarà sempre peggio, la linea che molte società e multinazionali è quella neo conservatrice, conoscono il nemico, gli sorridono per 20 anni e quando è il momento giusto sferrano un attacco.. non voglio passare per teorico del complotto, comunque credo che questa faccenda sia del tutto casuale, nel senso che ti accorgi di poter citare qualcuno sia per eventuali vantaggi economici che per altri vantaggi subdoli quali colpire ogni sistema open che non sia windows. Perché queste società prevalentemente americane magari ingenue in primo momento, ma quando forse acquistate o per ricambi di personale interno poi tendono ad approfittarsi di vantaggi come questi. Il software libero è un cancro per questi soggetti, che prevedono un mondo uniforme e conformato, ieri attaccavano le libertà individuali con il patriot act, oggi quelle informatiche, domani quelle giuridiche…
Potrei anche sbagliarmi in questa circostanza, ma i brevetti sono frutto di menti malate che non pensano in grande ne per tutto il genere umano, sono solo concezioni liberali che tendono al distinguo interpersonale e al profitto, poi se soggetti come apple si approfittano di licenze libertine e libertarie e passano per innovatori e i media compiacenti permettono questo olocausto dei byte, ed ancora società di brevetti, giudici e parlamenti permettono che persino i gesti umani possano essere brevettati, beh allora ti dico che se non vi è un risveglio da parte della gente, vedremo le cose prendere una piega liberticida.
rtret
11 ott 2011 - 09:54 - #5Spero che chi abbia la capacità entri in azione. Avete capito cosa intendo
BidonBidon
11 ott 2011 - 10:42 - #6@#5
Superman? :-)
romfladef
11 ott 2011 - 11:34 - #7Gli aggiornamenti “dovrebbero” essere garantiti da un nuovo archivio su Git (Gentoo ’stanotte ha ottenuto l’ultima versione disponibile di
tzdata): mi domando, però, come possano essere rimosse le informazioni contestate… si tratterebbe al più del risultato dell’utilizzo di un programma proprietario, non del codice di un programma proprietario nei sorgenti. Ricalcoleranno tutto con un altro programma? Impossibile. Insomma, grane per nulla.cybertty
11 ott 2011 - 12:52 - #8Dopo l’Imposta sul Valore Aggiunto, arriverà l’Imposta sull’Orario Aggiunto, la tassa sull’orologio, quella sul calendario, e siccome ci sono orologi da polso che hanno anche un micro-televisore incorporato ed il polso “può essere predisposto” ad indossare un apparecchio ricevitore, chiunque abbia almeno un polso dovrà pagare pure il canone!!!
∂
11 ott 2011 - 13:02 - #9#8 questa è bella :D, ironica ma penso ci arriveremo purtroppo
na2gul
11 ott 2011 - 13:41 - #10Una volta ritenevo Stallman un integralista da lasciar a se stesso.
Piu’ passa il tempo e piu’ lo rivaluto…