GNU PDF è stato declassato dalla classifica delle priorità tra le applicazioni sviluppate per la Free Software Foundation: libpoppler, supportando lo standard ISO 32000-1, ha reso GNU PDF un progetto facoltativo. Rispetto al 2007, quando è stato concepito, i visualizzatori di documenti hanno integrato tutte le funzionalità previste.
La FSF Europe continuerà a mantenere una lista di viewer liberi per il formato PDF su Linux, Windows e Mac OS X. GNU PDF in sé non subirà una chiusura definitiva. Soltanto, gli investimenti sul progetto saranno dirottati su altre applicazioni ritenute più urgenti. Un elenco di programmi che è ancora piuttosto lungo, a dire il vero.
Tra le applicazioni prioritarie, per la FSF, alla prima posizione c’è Gnash: l’alternativa a Flash Player. Il riproduttore per la Rich Internet Application (RIA) di Adobe non ha mai raggiunto un livello soddisfacente. Coreboot, in sostituzione al BIOS, è in seconda posizione e alla terza è previsto un programma alternativo a Skype.
Via | Free Software Foundation
kelemvor
10 ott 2011 - 09:46 - #1Un programma alternitivo a Skype è molto interessante..
Magari un pò più semplice e per “niubbi” altrimenti tanto vale usare Ekiga..
romfladef
10 ott 2011 - 09:54 - #2Ne avevamo accennato in passato: si tratterebbe di GNU Free Call, apparentemente in uno stato d’estrema sperimentazione. Il problema, secondo me, riguarda il fatto che Skype non può essere rimpiazzato a livello mainstream… un po’ come MSN. L’apertura del protocollo a sviluppatori di terze parti sarebbe stata molto più utile. Così resterà un progetto di nicchia, per quanto interessante!
ice
10 ott 2011 - 12:38 - #3secondo me tanta sforzo per GNASH è anacronistico
ormai sembra che html5 soppianterà le varie estensioni per i browser
e addirittra diventarà un linquaggio per applicaizoni locali
non vedo percè perderci tempo
Augi
10 ott 2011 - 13:44 - #4D’accordo con ice. Mettere Gnash al primo posto per priorità è assurdo, ormai il treno è perso e tanto vale usare adobe flash in attesa che passi a miglior vita.
Dal lato utilizzatori finali, non vedo motivi per installare e utilizzare un software buggato solo perchè è libero. A volte bisognerebbe guardare più la sostanza che la forma.
winebar
10 ott 2011 - 16:51 - #5Secondo me l’ideale sarebbe mettere al primo posto Coreboot e cercare di raggiungere un livello di stabilità ottimale in pochissimo tempo, e nel frattempo iniziare a fare accordi “commerciali” con i produttori in modo da iniziare a ridurre la percetuale dei dispositivi che montano BIOS buggati (parlo al di là dell’etica).
Florianoo
10 ott 2011 - 21:34 - #6Flash non è disponibile su tutte le architetture, per gli arm infatti si cerca di usare la versione per android..
pizzuco
11 ott 2011 - 17:30 - #7Ancora Gnash! Ma nessuno si è accorto di Lighspark???
https://launchpad.net/lightspark
È nato dall’idea di uno sviluppatore italiano (Alessandro Pignotti, https://launchpad.net/~a-pignotti) ed è progettato allo stato dell’arte facendo chiamate a librerie all’avanguardia laddove queste siano in grado di fare bene qualcosa che serva (ad esempio il 3D).
http://en.wikipedia.org/wiki/Lightspark
anche in Wikipedia italiana nella sezione lingue a sinistra. Come mai lo ignorate sempre???