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Le biblioteche europee licenziano il pubblico dominio sfruttando CC0

Pubblicato: 07 ott 2011 da Federico Moretti

Foundation Conference of European National Librarians (CENL)La Conference of European National Librarians (CENL), un organismo del Consiglio d’Europa, ha deciso di licenziare le opere di pubblico dominio in possesso delle biblioteche europee sotto Creative Commons Zero (CC0). Il voto, tenutosi a un meeting presso la Biblioteca Reale di Danimarca, ha preso spunto dalla decisione di Europeana.

Europeana è un laboratorio di ricerca attraverso i contenuti degli archivi, delle biblioteche, delle collezioni e dei musei dei Paesi aderenti alla comunità europea: col nuovo Data Exchange Agreement, pubblicato il 22 settembre scorso, tutte le opere (di pubblico dominio) monitorate dalla fondazione sono licenziate utilizzando CC0.

La scelta d’adottare CC0 per il pubblico dominio a livello comunitario aiuterà il riutilizzo delle opere artistiche, letterarie e scientifiche in possesso delle biblioteche per scopi educativi e/o commerciali. Una mossa in netto contrasto con l’onerosa decisione, dell’Unione Europea, d’estendere il copyright di ulteriori vent’anni.

Via | Creative Commons

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