BerliOS chiuderà, una volta per tutte, il 31 dicembre 2011: ad annunciarlo sono stati i manutentori, con un intervento piuttosto esplicito sul forum del portale. Fraunhofer FOKUS non ha più fondi per garantire continuità al progetto, che è costretto a sospendere l’attività a tempo indeterminato dopo più di undici anni dall’apertura.
La prospettiva della cessazione del servizio comporterà, nei prossimi mesi, lo spostamento di oltre 4.710 progetti: BerliOS annovera circa 50.000 utenti registrati e una media di 2.600.000 mensili. È una perdita piuttosto grave, per la comunità open source. Esistono altre piattaforme, però alcuni software potrebbero andare perduti.
Non tutti i progetti ospitati da BerliOS, infatti, sono ancora mantenuti. La chiusura rischia di comportare l’eliminazione totale della cache dei software in stato d’abbandono. L’open source si contraddistingue per l’opportunità di riprendere lo sviluppo di progetti obsoleti per delle nuove soluzioni: non sarà possibile su BerliOS.
Via | BerliOS
littlegauss
02 ott 2011 - 11:10 - #1quando la smetterete di mischiare i termini ” software libero” e “open source” come se fossero sinonimi? Un filo di precisione in più non guasterebbe…
º
02 ott 2011 - 13:04 - #2forse perché nel mondo opensource, gratuito e nel software libero c’è una grande confusione, non vedo che ci sia di male in fondo si tratta sempre di software che si può usare senza pagare nulla a nessuno, questo è importante, poi i termini appropriati lasciamoli agli ingegneri noi ci limitiamo a usarli
sandro-kensan
04 ott 2011 - 00:22 - #3@°
e no! se un software è open source non posso modificarlo ma se è free software posso farlo o andare a chiedere in giro per il web come ovviare a quel piccolo problema.