L’ostilità verso la GPL degli sviluppatori *Bsd è nota. In particolare gli hacker di OpenBSD sembrano essere a tal punto allergici alla licenza di St IGNUcius da aver realizzato una versione fatta in casa dello Gnu Revision Control System (RCS) chiamata con molta “originalità” OpenRCS.
Il sistema di controllo della versione adotterà una licenza Bsd e a quanto pare a breve anche lo Gnu Concurrent Versions System (CVS) verrà rimpiazzato da OpenCVS.
[Via: OpenBSD Journal]
ice.man
14 apr 2006 - 07:26 - #1Chi e’ causa del suo mal pianga se stesso….
che dire a poca distanza dalla richiesta di aiuto economico del team di OPENBDS….ci ricascano…
E’ chiaro ormai che gli industriali del software e dell’IT come tutti i bravi capitalisti….arraffano tutto quello che possono senza lasciare nulla alla comunita’ degli sviluppatori….polli che lo fanno GRATIS.
“Perche’ dare un corrispettivo a chi a sviluppato il software bsd che uso nei miei server o nei miei apparecchi embebbed (router, nas, etc) se posso non dargli niente…
tanto il prodotto di adesso mi va gia bene”
Solo una licenza GNU restrittiva puo difendere la comunita’ open dal capitalismo arraffone.
Non c’e’ nulla da fare, contrariamente a quanto sostiene Stallman…l’open source e’ comunista o cmq una forma di “socialismo del software e del sapere”.
Credete che i tanti Tronchetti Provera che si rotolano nei miliardi e si auto-attribuiscono premi produttivita’ x gli immensi guadagni di un azienda monopolista…….lasciando i propri tecnici con contratti da precari e stipendi da fame….no dico credete che gente del genere…che non riesce a investire sul proprio personale sia in grado di pagare un corrispettivo alla comunita di sviluppatori open source?!?!?!?!
Certa gente arraffa…poi tanti saluti….
Ben venga una GPL3
Sloteel
14 apr 2006 - 09:34 - #2Non è che hanno problemi finanziari, e che non sanno proprio che cosa sia la gestione finanziaria.
riffraff
14 apr 2006 - 10:29 - #3non c’entra niente la licenza con opencvs, si tratta di qualità del codice..
Loro vogliono usare CVS invece di passarw ad un sistema più moderno, ma poiché GNU cvs è un accrocco non mantenuto nel quale sono state trovate vulnerabilità gravi a ripetizione, quelli di openbsd si stanno riscrivendo, da un bel pezzo, una nuova implementazione.
Non è niente di strano, è lo stesso motivo per cui esistono openbsd ed openssh: sicurezza e qualità del codice.
Il commento nel link dice solo che “sarà contento chi non vuole software gpl” ma si tratta di un effetto collaterale, non dello scopo.
Filippo Sironi
14 apr 2006 - 10:29 - #4No la GPL3 è troppo restrittiva IMHO, la BSD è troppo permissiva invece, comunque è un bene che la comunità di BSD continui a sviluppare, lavorano veramente molto molto bene ;)
stc
14 apr 2006 - 21:57 - #5ehm,,, cmq sotto gpl esistono già versioni future del classico CVS, tipo SVN “Subversion (noto anche come svn, che è il nome del suo client a riga di comando) è un sistema di controllo versione progettato specificamente per sostituire CVS, che è considerato avere troppe carenze.”
http://it.wikipedia.org/wiki/SVN
saluti
//Stc
Giovy1988
18 apr 2006 - 01:02 - #6bhè non considerano SVN molto affidabile…e non sono i soli anche ubuntu ha fatto considerazioni simili e infatti anche loro stanno sviluppando un loro tool ma non ricordo il nome…