C’è chi ama elaborare la propria auto aggiungedole cavalli, spoiler et simili, ma c’è anche chi si accontenta di utilizzare un kernel compilato a manina, magari con l’aggiunta di qualche patch un pò esotica.
Ai tempi del kernel 2.4 le più gettonate erano quelle di Robert Love e quelle di Con Kolivas, entrambe mirate all’incremento delle perfomance di sistema: le famose preemption-patch e low-latency-patch; ora che il kernel 2.6 è completamente preemptible i kernel hacker si divertono ancora a giocare con le patch di Con Kolivas, ma si sono spinti oltre aggiugendo il supporto a suspend2, a Reiser4 e altre diavolerie.
Un buona notizia arriva dagli autori di due famosi patchset, Nitro e Archck, che hanno deciso di unire i loro sforzi per craere un unico pacthset decisamente sperimentale: beyond.
Ecco cosa è stato incluso nell’ultimo rilascio di -beyond:
Io sto correndo a provarlo ![]()
[Via Digg]
Sloteel
14 apr 2006 - 12:32 - #1Pentium m undervolt? Vuol dire che si potrà undercloccare i pentium m per avere ancora più autonomia?
Andrea - ossblog.it
14 apr 2006 - 13:05 - #2Penso proprio di sì, infatti lo volevo provare sul mio Pentium M…
Treviño
17 apr 2006 - 00:24 - #3Che dire… Spettacolo!
Che io sappia un minimo di underwolt per i “Centrini” già c’è nei kernel ufficiali (per lo meno, la mia kubuntu con kernel 2.6.12-10-686 varia la potenza della CPU dai circa 750Mhz ai 1.5Ghz in base al carico; non so se qui si intende qualcosa di manuale…).
Ad ogni modo, quando hai avviato il “bolide” col nuovo kernel, facci sapere come va! :)
Ciao!
bardo
18 apr 2006 - 01:30 - #4Io lo sto usando da qualche tempo, e` gia` molto stabile e veloce, e molte feature sono davvero utili. Per questioni legate a dm-crypt non l’ho ancora provato sul Centrino, ma non appena risolvo questi problemi ci faccio un giro.
L’aumento di prestazioni rispetto ad archck, che ho usato finora, non e` comunque molto sensibile, anche se lo trovo piu` stabile (”grazie” ad un’orribile mobo Gigabyte sperimentavo molto spesso hard lockup con i vanilla e gli archck, ora non accade piu`).
Con Kolivas interrompe lo sviluppo delle sue patc
22 giu 2007 - 08:19 - #5[…] Il mondo del software libero / aperto è pieno zeppo di figure che definire come eclettiche è ben poco: Kon Colivas, ad esempio, oltre ad essere un medico si è dedicato, negli anni, allo sviluppo di patch per Linux, con lo scopo di migliorarne la reattività; chiunque sia sia interessato al tuning di una Linux box avrà sentito parlare almeno una volte delle famose low-latency patch e del patcheset -ck ( su cui si basava anche il defunto -beyond di Arch Linux ). […]
ossblog
25 lug 2007 - 22:06 - #6[…] […]