Opera Next 12.00-1065, cioè il canale di sviluppo del browser, introduce il supporto sperimentale alle librerie Gtk+3 e in particolare ad Adwaita, il tema predefinito di GNOME 3.1. L’obiettivo è quello di migliorare l’integrazione di Opera con GNOME Shell e i risultati sono già abbastanza soddisfacenti, per il menù delle preferenze.
Sempre citando il menù, tuttavia, Opera Next non sembra “digerire” molto il compositing di Mutter. Con tutte le attenuanti del caso, trattandosi di una versione sperimentale, sono molti gli artefatti generati passando da una tendina all’altra. Un’attenuante è lo stato almeno altrettanto instabile del window manager su GNOME 3.1.91.
A prescindere dallo stato dell’arte del porting, Opera è il primo dei browser più diffusi a considerare il passaggio alle Gtk+3: Mozilla è al lavoro sulle patch da prima dell’uscita di GNOME Shell mentre Google non sembra ancora interessata all’aggiornamento. Epiphany resta l’unico browser a mostrare una certa maturità sulle Gtk+3.
Via | Opera
BidonBidon
16 set 2011 - 11:27 - #1Domanda stupida: Chrome e Firefox utilizzano le gtk?
Epiphany lo sapevo già
abral
16 set 2011 - 14:09 - #2Firefox utilizza le GTK, Chrome non so.
Pippo... e basta
16 set 2011 - 20:02 - #3Sia chrome che firefox usano dei loro toolkit che su linux si agganciano alle gtk, su windows all’api nativa e su osx non so.
Kim Allamandola
16 set 2011 - 21:27 - #4Chrome è GTk+ nativo, firefox usa XUL e per questo è assai più lento di Chrome
quanto a reattività della GUI…
hascy
16 set 2011 - 21:54 - #5Kim Allamandola: Veramente xul è deprecato dalla 4.0 o dalla 5.0
Infatti in ArchLinux, una delle poche distro in giro, lo compila senza xullrunner.
Nel bugzilla della mozilla, ci sono già delle patch per l’integrazione alle gtk3.
Probabilmente prima o poi verrà abilitato come requisito minimo.
guiodic
17 set 2011 - 01:01 - #6@hascy: guarda che firefox è sempre basato su xul, solo che adesso mozilla lo integra nello stesso pacchetto e le distro usano quello invece che il xulrunner separato. Tutto qui.
Kim Allamandola
17 set 2011 - 12:11 - #7@hascy #5
guiodic ha già risposto, io avevo scritto un po’ di corsa: Firefox usa XUL come
motore grafico; ovvero la GUI di firefox è scritta in XUL. questo è un
linguaggio tipo XML ed il suo interprete Xulrunner sino a poco tempo fa era un
binario a se mentre oggi molte distro lo compilano dentro Firefox.
Sul lato grafico in ambiente unix nel tempo si sono purtroppo stratificane n
mila tecnologie per rendere X (e le XLib) più gestibili, se vogliamo dirla
tutta:
- XLib è la libreria grafica di X, esempi del suo look: xev, xcalc
- GDk è una libreria cuscinetto tra le XLib e le GTk
- GTk+ sono librerie grafiche sopra le GDk e le XLib
- Cairo è una libreria grafica 2D che usa anche le GTk
- XUL è un toolkit grafico che usa Cairo per disegnare le GUI
Questa è la scala che usa Firefox. Chrome è più veloce anche perché si ferma
allo strato delle GTk+; è una spiegazione iper-semplificata ma con un po’ di
scale di grigio in mezzo le cose girano così… Nel caso di Opera/Qt le Qt
stanno al livello di GDk e GTk+, Opera le usa direttamente senza ulteriori
intermediari come fa Chrome con le GTk.
#ifdef OT
Questo è anche il motivo per cui le GUI sotto Windows sono “più scattanti” e
se pensate a quanto poco scattano in più, pur girando in kernel space e senza
nessun intermediario, qualche malignità la si potrebbe fare…
#endif // OT
microsozz
17 set 2011 - 14:04 - #8Se fino ad oggi avevate pensato che la reattività di un programma su win dipende dai kernel objects che gestiscono ANCHE la sicurezza del programma stesso, ecco a voi kim alla mandorla che rompe tutti gli schemi (e non solo) e vi rivela la verità nuda e cruda. Ah miscredenti, avete le ore contate!