OpenJustitia potrà essere distribuito liberamente, con licenza GPLv3, dai propri creatori ovvero dall’amministrazione pubblica. La Commissione parlamentare deputata al controllo della Corte Federale svizzera ha stabilito, infatti, che i termini di rilascio non sono affatto contrari ai principi della concorrenza e del libero mercato.
La piattaforma di OpenJustitia consiste in un Document Management System (DMS) sviluppato dalla Corte Federale elvetica e adottato per uso interno nel 2007: a distanza di soli quattro anni, i costi della realizzazione di OpenJustitia sono già stati completamente ammortizzati. L’amministrazione svizzera intende renderlo open source.
Sottoposta al Parlamento nel luglio di quest’anno, la richiesta della Corte è stata valutata da una Commissione eletta a seguito di un’interrogazione parlamentare sulla legittimità della GPLv3 per il mercato svizzero. La conclusione è stata positiva e OpenJustitia sarà pubblicato «a breve». È l’ennesima via per combattere la crisi.
Via | OSOR
ice
08 set 2011 - 13:51 - #1potrebbe essere un ottima notizia per la nostra giustizia
sempre a corto di fondi e con un atavico bisogno di informatizzazione
perccato che proprio chi ci governa abbia un beneficio diretto delle lungaggini della magistratura……
qqwer
08 set 2011 - 15:31 - #2i nostri basta… cioe’, governati, dovrebbero solo prendere spunto…
flux2
08 set 2011 - 16:42 - #3perchè mai prendere spunto… mi spiego, non è detto che si debba reinventare la ruota ogni volta. Perchè mai l’Italia dovrebbe spendere soldi per farsi un prodotto daccapo, quando si potrebbe scaricare questo o altri dms come knowledge tree? Tutte le nazioni devono imparare la cultura opensource, questo si, ma mi piace più l’atteggiamento americano… loro producono da zero quando non ci sono soluzioni all’altezza e aiutano progetti opensource (tipo drupal) quando ne esistono di validi
qqwer
08 set 2011 - 16:59 - #4@flux2: non hai capito, intendevo dire che dovrebbero prendere spunto nell’uso del software GPLv3, condivisione delle informazioni, se una cosa va bene nella provincia A provare a vedere se va bene anche nella provincia B senza dover appunto reinventare la ruota, e cosi via.
ero supergino
08 set 2011 - 18:52 - #5non vedo perché prendere spunto: la giustizia lenta è uno degli asset imprescindibili di (pessima) politica, (mal)aziende, e (cattiva) magistratura italiane
che mi sembrano a oggi la parte preponderante delle rispettive categorie