
Gnome 3.2 è la versione in sviluppo del famoso piedone, nonché uno dei DE più attesi nel panorama GNU/Linux. Gli sviluppatori stanno lavorando a ritmo battente su questa versione, dopo aver ricevuto critiche e commenti poco “incoraggianti” riguardo la versione precedente ( la 3.0, che a mio parere però risulta un ottimo prodotto).
Ultimamente, dopo aver annunciato una “rivoluzione” del client per l’instant messaging Empathy legate a Clutter e l’interfaccia grafica, dal web trapelano alcune indiscrezioni davvero interessanti; a quanto pare Gnome 3.2 supporterà le applicazioni web. La notizia, arriva direttamente dal blog di Xan, noto sviluppatore Gnome.
La funzione probabilmente, sarà integrata con Epiphany, il web browser di default su Gnome e consentirà di salvare un sito web come un collegamento ad un’applicazione separata. L’applicazione poi, visualizzerà il contenuto del sito in una nuova finestra del browser, senza alcuna interfaccia grafica aggiuntiva, solo la barra del titolo.
Il tutto è studiato secondo una certa logica, che ho potuto verificare nella teoria descritta dal post di Xan. Spesso utilizziamo la solita finestra del browser con più tab per più applicazioni, che controlliamo con una certa frequenza. Ma allora, non sarebbe meglio avere la possibilità di renderli più simili a delle applicazioni vere e proprie? Personalmente dico si, ed a quanto pare anche la risposta degli altri sviluppatori Gnome.
A quanto pare l’aggiunta delle webapp avverà tramite con la voce “Salva come applicazione web” nel menù contestuale, una notifica ci annuncerà l’avvenuta aggiunta della webapp e la ritroveremo subito nella dock. Qualcuno ha poi domandato come sarebbero apparse le applicazioni salvate, e lo stesso autore con un aggiornamento al post ha pubblicato uno screenshot:

Ecco una nuova miglioria che darà una marcia in più a Gnome 3.2, in arrivo il 28 Settembre. Tutto fa ben sperare, non ci resta che aspettare e verificare di persona se il salto di qualità è stato realmente compiuto.
Via | locane powder
ice
01 set 2011 - 12:59 - #1Dov’è la miglioria?
è esattamente quello che fa Chrome
Epiphany è migrato a webkit già da un paio di anni, quindi le basi per quella modalità di funzionamento di sono già
non la considererei una miglioria del DE in quanto tale, ma limitata al browser
-.-
01 set 2011 - 13:03 - #2gnome 3 mi è piaciuto fin da subito, e non vedo l’ora di provare questa nuova versione.
capisco chi si trova spaesato al primo impatto, ma a chi blasta gnome 3 consiglio caldamente un giro su lion per capire quanto _male_ può essere fatta una interfaccia grafica.
Kim Allamandola
01 set 2011 - 13:45 - #3Sinceramente avere siti visibili dentro una Gtk.Window anziché nel browser mi
sembra una cosa inutile, per non usare epiteti più volgari. Quanto a Gnome3 non
ho molto da dire, ho da dire invece sulla Gnome Shell di Gnome3 che ritengo una
porcata portata avanti senza un design coerente col solo scopo di far vedere al
mondo che non solo Canonical/Ubuntu sanno fare GUI accattivanti e comode.
Non è un flame, se n’è discusso n-mila volte, solo un’opinione personale.
Anonimo codardo
01 set 2011 - 14:39 - #4Rivoglio il mio gnome. C’è una qualche speranza che qualche sviluppatore lo porti avanti ?
Roki Bilboa
01 set 2011 - 14:47 - #5Avendo utilizzato sia unity della ubuntu 11.04 che gnome shell nella fedora 15, ritengo che la gnome shell sia molto ma molto migliore del prodotto di ubuntu la cui esistenza, francamente non riesco a giustificare appieno. A mio avviso considerata la giovane età, il prodotto di gnome è assolutamente valido e offre una serie di funzionalità che una volta padroneggiate veramente permettono di avere un’esperienza migliore, più intuitiva e funzionale del proprio desktop. Sono d’altra parte d’accordo nell’osservare che il menù delle applicazioni va ancora un po’ reingegnerizzato.
Per quanto riguarda l’integrazione “web”, preferisco ancora essere cosciente di quando sto usando un’applicazione web e quando una locale, per cui non la vedo di buon occhio: preferisco usare esplicitamente il browser.
Janvitus
01 set 2011 - 15:11 - #6@ice
Non è la stessa cosa, è un processo separato dal browser che vive di vita propria ma usa le funzioni di Epiphany ed è integrato nell’ambiente grafico, cosa che difficilmente potranno fare gli altri browser =)
barra
01 set 2011 - 15:30 - #7@Anomimo: visto che anche in gnome foundation non sanno cosa fare con gnome-shell è stata introdotta una modalità “classic”, praticamente il vecchio gnome panel con le novità tecnologiche di gnome3.
@janvitus: Chrome mantiene un processo separato per ogni tab quindi mantenendo un comportamento identico a questa situazione. Inoltre “intregrato nell’ambiente grafico che vuole dire? E’ un browser senza barra degli indirizzi, preferiti, menu).
@Roki: tanti di quelli che anno attaccato unity dopo avere visto Oneric stanno cambiando idea. Unity tra l’altro è 1000 volte più avanti nell’integrazione con il desktop: - tramite lenses e scopes è possibile ricercare una canzone nelle playlist di banshee, su ubuntu one e vari store on line, il tutto da unity.
- sulla taskbar è possibile avere un applicativo web che notifica la presenza di nuove mail e/o messaggi (per gmail o facebook).
abral
02 set 2011 - 02:21 - #8@ice e @barra: no mi dispiace ma non c’entra proprio nulla con quello che fa Chrome. Non c’entra proprio niente nemmeno col fatto che Epiphany è passato a WebKit, visto che WebKit è soltanto il motore html… In pratica hai la possibilità di utilizzare un’applicazione web proprio come se fosse un’applicazione normale, come se non avesse niente a che fare con un browser. Cosa ottima ad esempio per le webmail o i siti come twitter.
Più che altro è vicino a un esperimento di Mozilla di un pò di tempo fa: http://prism.mozillalabs.com/
barra
02 set 2011 - 07:30 - #9@Abral: Prism e Chrome funziona ESATTAMENTE nello stesso modo: ti creano un link che viene aperto da una sorta di browser molto minimale.
Ne ho parlato sulla socialbox di pollycoke ieri con gente che lavora sul codice di gnome e mi hanno confermato che la soluzione di gnome è IDENTICA a queste 2
Kim Allamandola
02 set 2011 - 09:57 - #10È il mito dell’web 2.0 dove tanti cercano il cetriolo della nuvola non contenti
di quelli che gli han già messo Microsoft od Apple dei tempi d’oro :-)
La gente *vuole* credere che html5 sia “il futuro” che il desktop sia morto ecc
perché è stufa dei problemi dei desktop, sopratutto Microsoft ed Apple odierni
e ignorantemente spera che “il futuro” sia di “sistemi” fruibili come i siti
web odierni: tempo di boot == tempo di caricamento di una pagina web, nessuna
manutenzione/installazione ecc.
Quando si insegna che non si deve aver bisongo di conoscere, pur minimamente,
ciò che si usa perché “questo fa quello che vuoi” si prepara la via al
cetriolo, l’han già preso tante volte e vogliono continuare a prenderlo
sognando che sia una cosa diversa.
Ps sul piano tecnico questa novità è la WebKitWebView ovvero un GtkWidget che
si può impacchettare in una GtkScrolledWindow, in altri termini non è né come
Chrome né come Prism sul piano *tecnico* dato che usa come backend WebKit puro
e semplice senza passare da Chrome o Mozilla ed è la stessa cosa sul piano del
risultato. http://webkitgtk.org/reference/webkitgtk-webkitwebview.html
Ovvero è l’ennesima porcata uguale al prism di GMail ad es. che ti permette di
leggere una parte delle mail “offline” e che appena clicchi su un link ti
apre un browser, senza la comodità di avere GMail in un tab, un po’ come ai
tempi di IE6 con taante finestre aperte… Si sà, fa fico avere Twitter, GMail
ecc “dentro il computer”, basta crederci…
barra
02 set 2011 - 13:35 - #11@Kim
hai ragione, prims, chrome e questa sono porcate per vari motivi: come vengono gestiti popup e nuove finestre? (prism su un applicativo web di un mio cliente semplicemente non li apre. Altre volte te li apre nel browser….)
L’unica cosa che non manca nei pc di oggi è la memoria, non vedo l’utilità di rinunciare al browser….
HTML5 poi non soppianterà di certo i desktop ma li affiancherà di sicuro, è IMHO utile avere un “cerca musica” in grado di verificare in un colpo solo se quel brano l’ho in locale, su ubuntu one (e quindi sul mio cell) o se posso acquistarlo su qualche store on line
Kim Allamandola
02 set 2011 - 14:29 - #12Ad essere sincero considero html5 *una PORCATA*, l’XML è un meccanismo troppo
verboso per salvare roba; yaml od anche json sono assai più gestibili, sono
assai più leggeri sul piano del parsing => molto più semplici sul piano della
sintassi, molto più human-friendly, più facili per serializzare dati (almeno
yaml), supportanti le stesse cose. Javascript è un linguaggio dalla sintassi
discutibile (non è chesò pulito come il python, potente e semplice come il
ruby, flessibile anche se complesso come il perl) è certo già presente nella
stragrane maggioranza dei browser, peccato però che ognuno lo interpreti a modo
suo… E potrei andare avanti a lungo.
Il fatto è che html5 propone un’accozzaglia di tecnologie per “risolvere” in
salsa moderna le stesse classi di “problemi” che voleva risolvere il java, il
modula ancora prima ecc.
Il tutto per cercare di ficcanasare e legare meglio gli utenti finali e per
trovare un modo di andare avanti quando si è a corto di idee. Spiacenti, non
paga, non l’ha fatto sinora e non credo lo farà. Sicuramente andrà avanti, ma
diventerà apprezzato quanto lo sono oggi tecnologie come il flash, le applet
java, Microsoft Access ecc.
L’unica cosa che mi piace a tema e mi piace solo per quel che permette di
realizzare, non per la tecnologia scelta, è il backend GTk3/html5 che forse
un domani permetterà di sviluppare webapp la cui GUI è una pura gui GTk che
va sia su un desktop che dentro un browser, theme-izzata via CSS sinché si
vuole ma puro GTk alla base, python/gobject per l’esattezza.
video demo qui: http://vimeo.com/21062117
barra
02 set 2011 - 14:48 - #13Potrei anche darti ragione ma non siamo io e te a decidere quali standard usare….
HTML5 è un passo in avanti rispetto al passato, forse non nella direzione migliore ma pur sempre un passo in avanti!.
P.s. ti quoto per quanto rigurada gli app gtk dentro un browser, avevo già visto quel video e mi stuzzica assai!