È disponibile la quarta release candidate del prossimo kernel. Ci si avvicina al rilascio finale ma rimagono ancora delle tappe intermedie e Linus Torvalds non è sembrato molto entusiasta di questo rilascio di servizio; definendosi scontento ma non preoccupato dal trend crescente dei commit rispetto alla precedente rc3.
La maggior parte delle modifiche vengono definite dal creatore del kernel come “triviali”, mentre quelle più sostanziose riguardano aree “esotiche” del codice, come ad esempio una gestione dei signals nelle architetture SPARC oppure un corposo renaming dei sorgenti che riguardano XFS, in ogni caso nulla di funzionale. Torvalds si è tuttavia dichiarato certo che le prossime modifiche che porteranno alla rc5 avranno un volume minore.
C’è da sottolineare che quest’ultima patch, a giudicare dalla mailing list, ha già creato qualche piccolo grattacapo con una regressione che coinvolge tre architetture (non ancora specificate). Per i più curiosi ecco il changelog.
Via | LWN.net
-.-
29 ago 2011 - 16:08 - #1ci sono news concrete sul problema di consumo registrato con architetture intel?
Giacomo Picchiarelli
29 ago 2011 - 16:16 - #2Non ne ho ancora trovate, ma ho avuto poco tempo,mi scuso :)
lordmax
29 ago 2011 - 17:19 - #3IN effetti, al momento attuale, l’unico vero punto di attenzione per cui vale la pena passare al nuovo kernel è il consumo di energia. Se non hanno risolto quello di bug allora hanno proprio solo perso tempo e perso un’occasione di dimostrare abilità e competenza.
darkham
29 ago 2011 - 18:00 - #4Stanno implodendo su loro stessi…
max bunker
29 ago 2011 - 18:45 - #5#3 #4
Perche’ non ci pensate voi? Sapientoni
qwertyhans
29 ago 2011 - 20:06 - #6sono un po’ perpresso sull’andamento dei rilasci, mi sembra stiano “accellerando” troppo, accantonando la precisione e la qualita’ del codice. spero di sbagliarmi ma sembra che anche linux stia andando in fregola da rilascio ossessivo/compulsivo sullo stile di crome/firefox.
abbano
29 ago 2011 - 21:30 - #7@max bunker
Guarda, se fossimo capaci ti dico che io, lordmax, darkham e altri millemila utenti linuxiani ci saremmo già messi al lavoro da anni :)
Il problema nostro è che da una release all’altra del kernel ci sono un botto di nuove funzionalità e modifiche, ma sul fronte energetico è sempre un terno un lotto e sempre una spanna sotto agli altri OS. E’ un “bug” mai risolto. Non ce ne frega una sega a noi se c’è stato un “corposo renaming dei sorgenti di XFS” per intenderci. Non si tratta di essere sapientoni, ma di esporre ciò che l’utente finale desidera e ciò che invece si ritrova al momento dell’uso :|
darkham
30 ago 2011 - 00:59 - #8Il discorso è che in anni come dal 2006 al 2009 lo sviluppo del kernel ha segnato veramente delle conquiste incredibili sul fronte della stabilità di sistema, strizzando l’occhio al risparmio energetico, che alla pubblicazione di Centrino,per esempio, era sicuramente vincente. Dopo questo periodo si sono soltanto messi ad implementare a prescindere, preoccupandosi di ottimizzare successivamente alla pubblicazione delle implementazioni, cosa diventata mano mano sempre piu’ sfasata e divergente. la dimostrazione formale è stata proprio adesso, che con le ultime 2 release del kernel hanno perfettamente polverizzato una bella ottimizzazione che c’era stata precedentemente.
abbano
30 ago 2011 - 21:15 - #9Ah, ecco: io Linux sui portatili non l’ho provato prima di metà 2009 e quindi ho sempre avuto esperienze non proprio positive su quel fronte. Inoltre ho testato solo notebook e netbook Intel, su piattaforma AMD tanti dicono che ’sti problemi di autonomia non ce li hanno oppure sono minimi :|
tassinarimauro
30 ago 2011 - 23:36 - #10“su piattaforma AMD…”
Confermo che su piattaforma AMD non ho riscontrato differenze.
(Ho usato un misuratore con precisione di 1Watt)
abbano
31 ago 2011 - 14:12 - #11@tassinarimauro
Sì, ma non ho capito: non hai riscontrato differenze di autonomia rispetto a win, rispetto ad altri pc linux con procio Intel oppure rispetto alle vecchie release del kernel non affetti dalle regressioni attuali? :)
Kim Allamandola
01 set 2011 - 11:02 - #12@darkham #4
su questo sono daccordo, Linux nel tempo risente della sua struttura, molto
meno di Windows del resto… Sul discorso di tanti circa il consumo invece
non sono daccordo. Da eoni uso portatili Intel-based da eoni installo portatili
e, purtroppo, netbook senza che *nessuno* si lamenti dell’autonomia “rispetto
a Windows” o ad altro.
In generale non vedo un reale uso a batteria né dei portatili né dei netbook,
magari in casa usano mezz’ora il portatile in braccio sul letto o passano da
una stanza all’altra, magari in ufficio passano da una sala/scrivania ad una
altra ma non ho visto se non in rari casi nella cantieristica un uso reale a
batteria. Vedo invece da statistiche di vari datacenter che i server windows
oltre all’enorme manutenzione *on-site* in più bevono assai più corrente, vuoi
perché ogni notte vengono deframmentati, vuoi perché anche se non hanno nulla
di che da fare qualcosa lo trovano e stanno sempre in stati alti della/e CPU
ma bevono assai più corrente. Non so sul versante Apple perché devo ancora
trovare qualcuno che ha ed usa Apple come server…