SGI ha completato l’acquisizione di OpenCFD, la società londinese che mantiene lo sviluppo di OpenFOAM: è un toolbox in C++, distribuito sotto GPLv3, per la Computational Fluid Dynamics (CFD), ovvero un simulatore di fluidodinamica computazionale, per i programmi di modellazione tridimensionale. È stata creata una fondazione ad hoc.
Per chi non conoscesse il tipo di applicazioni, si tratta essenzialmente d’emulare il comportamento dei materiali nella progettazione di oggetti tridimensionali. Un esempio è il design d’interni: BlendME (Blender Modelling Environment for Architecture) è un software che s’avvale di OpenFOAM a questo scopo. Potrà continuare a farlo.
The OpenFOAM Foundation è, infatti, la nuova fondazione creata da OpenCFD ed SGI per garantire il mantenimento dei sorgenti sotto GPLv3. La sede è negli Stati Uniti, benché gli uffici della società siano in Inghilterra. In aggiunta, SGI integrerà OpenFOAM nei propri prodotti commerciali: fornirà supporto/training sulla piattaforma.
Via | Libre Graphics World
pizzuco
28 ago 2011 - 11:08 - #1Tutte le librerie che in qualche modo costituiscono la conoscenza dell’Umanità andrebbero sviluppate “Insieme” (*GPLv3+, meglio se AGPLv3+)…
È proprio inutile reinventare ogni volta la ruota e rallentare l’evoluzione della conoscenza dividendo (diluendo) in qualche modo la forza lavoro intellettuale…
Lo capiremo sempre di più?!!!
sandro-kensan
29 ago 2011 - 14:40 - #2Siamo in tanti e ogni uno ha il proprio pensiero, credo che non vada bene ne l’individualismo sfrenato (frammentazione delle risorse, multipli fork) ne il comunismo (unico progetto a cui tutti partecipano). Attualmente i progetti liberi sono un equilibrio tra queste due forze.