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Gimp necessita di un nuovo nome? È questa la provocazione, lanciata da Nick Ali, blogger e direttore della Run Level Media, che sta spopolando nella blogosfera. La boutade ha comunque trovato l’appoggio dei ragazzi di !OMG !Ubuntu che con un sondaggio sul proprio blog hanno chiesto ai migliaia di utenti se The Gimp necessitasse di un nuovo nome per aumentarne la diffusione.
La domanda-provocazione, a mio parere piuttosto velleitaria, si basa sull’esempio di una caffetteria dove dopo aver cambiato i nomi di alcune bevande e cibi si era notato un aumento del gradimento di questi da parte delle persone. Secondo l’autore quindi, cambiando il nome a “The Gimp” come avvenuto per i cibi e per le bevande, si otterrebbe un miglioramento in termini di diffusione e di conseguenza di utilizzo.
The Gimp purtroppo è colpito da tanti problemi, ad esempio uno sviluppo che procede davvero a rilento. Come sappiamo, lo sviluppo è curato solamente da tre sviluppatori, che devono dividere tra loro gli imponenti carichi di lavoro per rilasciare la tanto attesa versione 2.8!
La mia domanda è questa: perché anziché pensare ad un nuovo nome, un nuovo brand etc. non si inizia a creare una fondazione in stile LibreOffice? Tre sviluppatori sono davvero pochi per mandare avanti un software così importante nell’ecosistema GNU/Linux, perché non iniziare a contribuire?
La speranza è quella che questo polverone mediatico rafforzi solo il brand The Gimp e che attiri altri sviluppatori, per giungere a fine 2011 con l’attesissima versione 2.8.
flask
28 ago 2011 - 11:24 - #1perché the Gimp procede a rilento ??? semplice perché la comunità open è tutta all’unisono rivolta verso progetti di stampo geek: nuove distro, kernel, tool sviluppo, tool per system admin…. insaporite da una dose letale di politica talebana.
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Alla comunità non importa nulla delle applicazioni di produttività… il fatto è che sono estremamente complesse da sviluppare per renderle competitive e migliori delle rispettive commerciali … si si decisamente più complesse e fuori dalla portata. Ottimizzare il kernel o scrivere un driver e più semplice !!!
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Ci sono openoffice e mozzilla solo perché le loro software house hanno in seguito deciso di rilasciarli sotto licenza libera… altrimenti manco quelli !!!
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La comunità open è troppo conservatrice, poco lungimirante, snob ed incapace di sviluppare da se progetti un minimo interessanti per le masse.
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svegliatevi !!! ziobonino !!! non vi viene il voltastomaco a partecipare sempre ai soliti progetti da nerd senza alcun valore aggiunto senza sale e pepe ???? si vive benissimo anche con ext3 non perdetevi con ext4/5/6 !!! partecipate anche a molti progetti popolari utili per le masse !!! e vedrete che riceverete anche un po più di stima da parte di tutti… uscite dalla vostra torre d’avorio dove siete solo capaci di disqusire su cose infime come il sesso degli angeli !!!
flask
28 ago 2011 - 11:44 - #2… date na mano a questi 3 poveretti che sviluppano the gimp… non si trovano 10 o 20 programmatori interessati ? questo è gravissimo visto che gimp è una delle poche applicazioni usate proficuamente anche da chi non è del vostro clan !!!
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Il naming è importante quindi non è affatto una cazzata cambiargli nome !!! gimp fa pietà… se spariscono riferimenti a gnu non è un male e non si va direttamente all’inferno per quello… ce la potete fare.
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Altra cosa per la scelta del nome: liberatevi dal gusto del brutto e dell’impronunciabile che piace tento a quel semo di stallman e che tanto ancora vi influenza… ci vuole poco, usate la vostra testa il vostro gusto.
Usate nomi semplici e dal bel suono, che siano facili da ricordare e pronunciare per tutte o principali idiomi.
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Il bello è una cosa soggettiva fino ad un certo punto… molto spesso il bello è bello per tutti poche balle… e quando una cosa bella non la si riconosce come tale è solo perché si è influenzati, condizionati o indottrinati in un qualche modo !!!
tassinarimauro
29 ago 2011 - 09:59 - #3Un nome che dia anche un idea del lavoro svolto dal programma non sarebbe male.
“picture”, “Photo”, …
l0r3nz0
29 ago 2011 - 10:52 - #4Io non credo che Gimp abbia bisogno di cambiare nome. Piuttosto ha bisogno di rinnovare l’interfaccia grafica
micrenda
29 ago 2011 - 12:28 - #5@flask
Non ho mai letto una lista di argomentazioni cosi sbagliate e piena di luoghi comuni come nel tuo intervento.
> semplice perché la comunità open è tutta all’unisono rivolta verso progetti di stampo geek
Sbagliato: questi strumenti “geek” sono quelli portati avanti da ditte che li utilizzano per il loro lavoro. IBM, Oracle, Sun, etc.
>Ottimizzare il kernel o scrivere un driver e più semplice !!!
Non proprio. Soltanto che queste cose vengono richieste da #1, come servizi accessori per la vendita dei loro prodotti. Le suite di produttivita invece hanno bisogno di piano di rientro dell’investimento che e’ piu difficile da impostare. Per questo motivo non c’e’ molta produzione di software di produttivita d’ufficio, se non a livello amatoriale.
> Ci sono openoffice e mozzilla solo perché le loro software house hanno in seguito deciso di rilasciarli sotto licenza libera
Altra inesattezza. Mozzilla quando e’ stato rilasciato era completamente diverso da come e’ adesso. Dopo il rilascio opensource e’ stato quasi completamente riscritto, grazie all’esistenza della Mozzilla Fondation finanziata, in parte, da Google.
> La comunità open è troppo conservatrice, poco lungimirante, snob ed incapace di sviluppare da se progetti un minimo interessanti per le masse.
Come nel resto della vita reale, si sviluppa dove vi e’ la necessita, e i soldi, per sviluppare.
Per i progetti amatoriali, ognuno del proprio tempo deve essere libero di farci quello che vuole.
>svegliatevi !!! ziobonino !!! non vi viene il voltastomaco ….
Qui dimostri quello che avevo gia intuito leggendo le prime linee del tuo commento…
> … date na mano a questi 3 poveretti che sviluppano the gimp
No, ci vuole soltanto una realta commerciale/non profit, che coordini queste persone e le permetta di dedicarsi full time.
Sul resto del tuo commento preferisco non pronunciarmi.
D.i.o.
29 ago 2011 - 12:54 - #6gimp a me piace come nome. Secondo me la cosa che davvero manca è la possibilità di un approccio per gradi alle funzioni che ha: sarebbero utili dei “correttori automatici” in grado di proporti dei set di correzioni (bilanciamneto, luce, saturazione) calcolati in automatico da cui partire per velocizzare le rielaborazioni.
Il problema di gimp cioè è che è troppo professionale, o sai esattamente cosa fare per migliorare una foto (una foto dai colori smorti che fai? aggiungi saturazione? aggiungi luce? aggiungi contrasto?) oppure hai per le mani uno strumento potentissimo con cui però non riesci a fare niente, ne esci frustrato e passi a strumenti più semplici come showFoto.
Insomma, in gimp, secondo me, mancano soprattutto gli wizzard per sfondare.
e comunque, per essere solamente in tre, secondo me sono davvero molto, molto bravi, a loro tutta la mia stima.
_invernomuto_
29 ago 2011 - 18:09 - #7Per me il problema di GIMP è la mancanza sia di funzionalità indispensabili per un software professionale di manipolazione grafica (ad esempio un supporto nativo a CMYK, una interfaccia grafica più ergonomica, una gestione più accurata delle risorse del sistema) ed anche di tutte quelle chicche a cui i software commerciali hanno assuefatto gli utenti (stili di livello, composizione dei livelli, batch actions intuitive, etc).
Gimp è un ottimo software, ma con un team di sviluppo troppo “sordo” alle richieste degli utenti finali.
crusaderky
31 ago 2011 - 10:46 - #8Finche’ non implementeranno un importer di raw SERIO (ufraw, per usare un gentile eufemismo, fa schifo quando lo si mette a confronto con CameraRaw) e non implementeranno i 16 bit di colore non si potra’ considerare un software serio…