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Microsoft è partner di CS2C sull'interoperabilità di Windows e Linux

Pubblicato: 24 ago 2011 da Federico Moretti

NeoKylinMicrosoft prosegue il percorso d’interoperabilità tra Windows e Linux via Hyper-V, l’infrastruttura per la virtualizzazione di Windows Server 2008 R2. L’ultima partnership ha una funzione strategica di rilievo, perché apre al mercato cinese: Microsoft ha aggiunto NeoKylin Linux alle distribuzioni supportate ufficialmente da Hyper-V.

China Standard Software Corporation (CS2C) è il principale licenziatiario di Linux in collaborazione col governo cinese: NeoKylin è una distribuzione basata su Red Hat Enterprise Linux (RHEL) orientata ai server, NeoShine è l’equivalente di Fedora per desktop, laptop e netbook con MeeGo. Si può gestire con Microsoft Systems Center.

NeoKylin s’aggiunge a CentOS e RHEL, tra le distribuzioni di primo livello supportate da Hyper-V. L’intento di Microsoft è quello d’arginare l’abbandono di Windows Server 2008 R2 per il cloud computing cinese: la partnership aiuterà gli ingegneri a creare e gestire macchine virtuali per la principale soluzione governativa di Linux.

Via | Port 25

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4 commenti

Commenti dei lettori

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  • qqwer

    24 ago 2011 - 11:12 - #1
    -1 punto
    Up Down

    che senso ha usare windows come base per contenere macchine virtuali linux?

  • Profilo di c1k0

    c1k0

    24 ago 2011 - 12:09 - #2
    0 punti
    Up Down

    @qqwer
    a parte un suo senso ce l’ha (la discussione sarebbe lunga), nel caso specifico Hyper-V è un hypervisor, ovvero un server molto light che serve solo a gestire macchine virtuali, quindi non un vero e proprio “Windows”.
    Funziona come vmWare esx o Xen

    http://en.wikipedia.org/wiki/Hypervisor

  • Profilo di ice

    ice

    24 ago 2011 - 12:30 - #3
    0 punti
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    @ #1
    Nel mondo della virtualizzazione entrerprise si gioca tutto sui software di provisioning delle macchine, di patching automatizzato/centralizzato, din integraizone con software di deduplica e backup, etc, etc
    il ricarico computazionale dovuto all’efficienza del virtualizzatore è irrilevante
    .
    se poi aggiungi la ingiustificata aumento di prezzi delle licenze di vmware che sono passate da licenze per socket a licenze per core!!!!!!
    sarebbe come dire che intel oggi ci facesse pagare una cpu 8x il costo di una cpu negli anni 2004 quando c’erano solo x86 monocore

  • qqwer

    24 ago 2011 - 12:48 - #4
    0 punti
    Up Down

    @2, @3: grazie per la spiegazione.

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