Il codice sorgente di Doom 3 sarà rilasciato prima della fine dell’anno: a confermarlo è stato John Carmack nel suo keynote al QuakeCon 2011. L’apertura dei sorgenti, sempre secondo Carmack, «aiuta in modo significativo lo sviluppo». Perciò anche Doom 3 e id Tech 4 seguiranno la lunga tradizione di id Software in ambito open source.
L’acquisizione di id Software da parte di Zenimax non ha cambiato i piani di rilascio dei sorgenti per lo “sparatutto” e il relativo motore grafico. Al contrario Zenimax avrebbe persino stimolato l’apertura d’altri prodotti del passato di id Software. È probabile che il rilascio di Doom 3 e id Tech 4 avvenga per il mese di ottobre.
In ottobre, infatti, è attesa l’uscita di Rage: si tratta del videogioco che dovrebbe sostituire sia Doom sia Quake nell’imminente futuro di id Software. A questo proposito, purtroppo, non è prevista la realizzazione di un client per Linux in parallelo alle altre versioni. Tuttavia, il motore id Tech 5 dovrebbe ottenere un porting.
Via | Phoronix
abral
05 ago 2011 - 17:49 - #1Non vedo l’ora di poterne spulciare il codice sorgente e soprattutto di giocarci online con Linux!
Fabiooo
06 ago 2011 - 17:10 - #2Anziché dire “aiuta in modo significativo lo sviluppo” non è più semplice dire “non si vende + perché sostituito dal successore”?
winebar
07 ago 2011 - 04:13 - #3la parola marketing non ti dice niente? Non possono ammettere che un best seller non vende più, e comunque il rilascio del codice aiuta realmente lo sviluppo. Un terzo potrebbe trovare un baco, loro controllano sulla nuova versione se è presente, e lo riparano senza usare il codice in GPL. Significa bug searching a costo zero, e questo per un’azienda di produzione software è fondamentale.
awful
07 ago 2011 - 14:32 - #4@ #2
Aiuta lo sviluppo di progetti amatoriali [ora che il codice non si vende più]
@ #3
Questo rilascio non ha nulla a che fare con la correzione di bugs: il codice è vecchio ed ID non lo usa più, quindi ha deciso di rilasciarlo alla community in un atto di pura bontà. Pensa al tempo che sarà servito per pulire il codice e documentarlo in modo che chi non fa parte dell’azienda possa capirci qualcosa ed usarlo. Ammirevole.
abbano
07 ago 2011 - 15:51 - #5@winebar
Immagino che tu non bazzichi molto il mondo dei videogame: quel codice è talmente vecchio che ID non se ne farebbe nulla!!!!!!
“Non possono ammettere che un best seller non vende più”
Nel campo dei videogame anche dei must come Doom o Bioshock dopo 1 anno sono “vecchi”, e comunque ID vende alla grande giochi più recenti
“comunque il rilascio del codice aiuta realmente lo sviluppo. Un terzo potrebbe trovare un baco”
Doom è del 2004: dopo 7 anni vengono a chiedere bugfixes? E lo fanno anche se si tratta di bug del motore grafico id Tech 3 quando già da anni usano id Tech 4 e vendono quello in licenza alle altre software? Considerando poi che da ottobre il nuovo must, per uso loro e per la vendita in licenza, sarà id Tech 5 direi che il bugfixing non c’entra nulla :)
I game engine sono un poi come gli antivirus: ogni 2-3 anni le soft. h. li riscrivono quasi da zero, basta vedere quanto spendono per sviluppare i giochi best-seller:
http://www.tomshw.it/cont/news/la-classifica-dei-giochi-piu-costosi-della-storia/24182/1.html
“Grand Theft Auto 4: un gioco da 100 milioni di dollari, tre anni e mezzo di lavoro e più di 1000 persone impegnate nel progetto”
Killzone 2: 45 milioni di dollari
etc.. con casi del tipo:
“Halo 3, che con 55 milioni di dollari sembrerebbe essersi dimostrato davvero un gran investimento considerando il ritorno. Sempre che non si considerino gli oltre 200milioni spesi per la sua promozione” - 255 milioni di dollari per un videogame!?!?
E con tutti ’sti soldi a disposizione immagini che S.H. come id software abbiano bisogno dell’opensource per i loro engine grafici? :)
killduke
13 ago 2011 - 10:36 - #6Mamma mia!! Che bocche acide!! E lavatevi la bocca col sapone ogni tanto, che vi fa bene….
Il rilascio dei sorgenti è una vecchia tradizione della Id Software che ha cominciato a farlo fin dalla notte dei tempi quando ancora non era così conosciuta. Il ragionamento di Cramarck è questo: io sono bravo perciò non ho paura che qualcuno mi rubi le idee. Io sto sempre avanti perciò rilascio il codice in modo da poter stimolare la crescita della community intorno a qualcosa di “mio”.
Pochi possono vantare una simile sicurezza…
hawake1
06 ott 2011 - 22:16 - #7Il marketing centra poco, anche perchè Brink è basato sull’ID Tech 4, ed è uscito recentemente.
Più che altro spero che i vari Nexuiz, Urban Terror, Alien/Open Arena rinnovino i loro rispettivi motori grafici visto che l’ID Tech 4 può essere spinto mooolto oltre gli standard raggiunti da DooM3 e Quake4 (come ha dimostrato Brink appunto).