LXDE non avrà grandissimi problemi nel passaggio alle Gtk+3 almeno stando alle prove di compilazione effettuate da Andrea Florio su openSUSE. Il desktop coreano è tuttora basato sulle Gtk+2, librerie grafiche destinate a diventare obsolete entro pochi mesi e già superate grazie all’uscita di GNOME Shell. Non sarà comunque immediato.
Tra tutti i pacchetti disponibili soltanto cinque non terminano correttamente la compilazione con le Gtk+3. Purtroppo, si tratta di componenti fondamentali di LXDE: passino pure gpicview ed lxmusic, tuttavia libfm, pcmanfm ed lxpanel sono dipendenze essenziali per il desktop. E il problema riguarda direttamente lo sviluppo di LXDE.
Il desktop è stato realizzato partendo dalle Gtk+2 e, nonostante la retro-compatibilità delle Gtk+3, serviranno degli “aggiustamenti” nel sorgente di LXDE. Le modifiche dovrebbero corrispondere a nuove funzionalità per il file manager. Florio, intanto, chiede aiuto agli sviluppatori per portare LXDE con le Gtk+3 su Debian e Ubuntu.
Via | openSUSE Lizards
Andrea Florio
20 lug 2011 - 14:24 - #1Grazie Federico, non mi sarei mai aspettato questo post.. speriamo qualcuno venga ad aiutarmi.
Giusto per chiarire, l’uso dell’open build service non vuole sostituire i lavori ufficiali delle varie distro e non intende duplicarne il lavoro. Semplicemente l’idea è quella di avere un posto centralizzato dove creare pacchetti del codice git upstream per identificare subito problemi (e correggerli inviando le patch upstream prima che sia troppo tardi) allo stesso modo essere in grado di fare debug e test del pacchetto perchè gli utenti potranno aggiungere un repository invece che compilare da git a mano.
Alla fine, il lavoro gioverebbe tutte le distro che avrebbero codice migliore, e i pacchettizzatori meno noie, in quanto non andrebbero a a perdere tempo a creare ed applicare patch generiche.
fabioamd87
21 lug 2011 - 02:11 - #2“Il desktop è stato realizzato partendo dalle Gtk+2 e, nonostante la retro-compatibilità delle Gtk+3, serviranno degli “aggiustamenti” nel sorgente di LXDE.”
la frase dice tutto…
maddaix
21 lug 2011 - 10:04 - #3quindi ci varie possibilita’:
A. le gtk+3 “non sono retrocompatibili al 100% con le gtk+2″
B. i sorgenti di LXDE sono scritti col culo
C. A+B
Fabiooo
21 lug 2011 - 11:31 - #4#3 : B e C sono tue ipotesi piene di malafede, fossi in te scaricherei il codice, troverei dove è scritto col cùlo, e contribuirei.
Se con GTK+2 va e con +3 no, per quante feature particolari di GTK+2 abbiano usato, manca la retro-compatibilità. Punto.
lablinux
22 lug 2011 - 10:03 - #5“troverei dove è scritto col cùlo, e contribuirei.” ho riso mezzora e pensare “find culo”….
Certi commenti (maddaix) sono inutili, il passaggio ad una major release ha sempre dato problemi di retrocompatibilità, altrimenti che me ne faccio di una major se non cambio nulla, non si tratta di una patch a qualche bug.
In oltre la retrocompatibilità verrà mantenuta per le prime release (che ne so fino alla 3.5?) e poi il codice verrà ottimizzato per la tre e basta, ovviamente è una mia personalisssima riflessione.
PD
22 lug 2011 - 16:25 - #6Senza entrare nel merito di quanto lxde sia scritto col culo o no, il passaggio da gtk 2.x a 3.x è agevole finché si programma unicamente in gtk.
Infatti la nuova api prevede che diversi dettagli precedentemente scritti, laddove necessario, con gdk, vadano rifatti usando cairo.
Questo lo dico augurandomi che abbiano già fatto i conti con gseal, cosa possibile già dagli ultimi rilasci della 2.x
floriano0
22 set 2011 - 23:36 - #7troppe gtk in giro, spero razor-qt diventi un’alternativa a LXDE