Mageia si prepara ad approdare su ARM: è pronta la Technical Preview

Scritto da: -

Mageia - ARMMageia non si ferma, dopo il rilascio della prima distribuzione, allo sviluppo per 32-bit e 64-bit. È già pronta una Tecnical Preview di Mageia per ARM: al momento si possono installare GNOME oppure una versione minimale di KDE, come desktop. Il browser è Firefox e LibreOffice sarà completato presto. C’è ancora molto lavoro da fare.

Infatti il supporto audio è completo, mentre il supporto video si basa esclusivamente sul framebuffer. Mageia per ARM è compatibile con tutti i dispositivi che montano Kirkwood di Marvell, ovvero (in genere) i dispositivi per il cosiddetto “plug computing”. Il porting adesso è basato sul bootstrap da un ambiente chroot di Mandriva.

La Technical Preview di Mageia su ARM può essere provata da un’immagine per QEMU: è stata realizzata una breve documentazione che spiega come avviare il sistema. Successivamente sarà predisposta una PandaBoard per supportare le diverse tipologie di processore e rendere finalmente automatica la generazione dei vari kernel di Mageia.

Via | Mageia

Vota l'articolo:
3.33 su 5.00 basato su 3 voti.  
 
Aggiorna
  • nickname Commento numero 1 su Mageia si prepara ad approdare su ARM: è pronta la Technical Preview

    Posted by:

    tutto molto bello e assolutamente interessante. ma non era meglio collaborare con il consorzio LINARO, parlando di architetture ARM? ben venga la libertà ma adesso basta frammentazione, se no linux non va da nessuna parte! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 2 su Mageia si prepara ad approdare su ARM: è pronta la Technical Preview

    Posted by:

    ma va dai non ha capito nulla, il bello di linux è proprio che ognuno si fa i c…i suoi Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 3 su Mageia si prepara ad approdare su ARM: è pronta la Technical Preview

    Posted by:

    su arm c'è android da raggiungere e la vedo dura… Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 4 su Mageia si prepara ad approdare su ARM: è pronta la Technical Preview

    Posted by:

    @floriano0 #3 arm già è usata in tanti ambiti, non solo sui cellulari e recentemente stà cercando di espandersi verso il mercato server, in particolare è da un po' che si parla di blade basati su arm; li Android non è certo un competitor :-) Cosiccome non lo è sui tablet o {sub,}netbook, per ora escono quasi solo con Android ma se vorranno mantenere le vendite dovranno passare ad OS desktop, al momento GNU/Linux è il più favorito in tal senso! Android non è un os da tablet o netbook e chi lo ha provato in questi contesti lo sa… Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 5 su Mageia si prepara ad approdare su ARM: è pronta la Technical Preview

    Posted by:

    Veramente Debian ha un port per ARM da eoni… Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 6 su Mageia si prepara ad approdare su ARM: è pronta la Technical Preview

    Posted by:

    @Kim Purtroppo non passeranno mai a GNU/Linux: l'unico OS favorito dai produttori sarà Win8 a partire da ottobre 2012… Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 7 su Mageia si prepara ad approdare su ARM: è pronta la Technical Preview

    Posted by:

    @abbano #6 Sono convinto del contrario Windows 8 è inusabile solo come UI, figuriamoci con tutti i problemi classici di Windows… Non voglio scatenare un flame, mi limito ad invitare chi vuole ad osservare come si stanno diffondendo i vari OS e le varie piattaforme hw e trarne le opportune conclusioni. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 8 su Mageia si prepara ad approdare su ARM: è pronta la Technical Preview

    Posted by: lablinux

    Microsoft è rimasta seduta sugli allori troppo a lungo e la concorrenza sui vari dispositivi mobili è spietata. Sta provando a guadagnar terreno con Nokia e Seven, ma le statistiche parlano chiaro. Il 10/2012 è lontano (tecnologicamente parlando) e per recuperar terreno c'è poco tempo (cronologicamente parlando). Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 9 su Mageia si prepara ad approdare su ARM: è pronta la Technical Preview

    Posted by:

    Concordo con chi dice che servirà un vero OS per fare vere cose standardizzate con l'ambito desktop/office, altro che figatine ad hangry birds, li ci fai le vendi per i primi stolti che abboccano, non si è raggiunta la capacità di fornire una tastiera veramente comoda, win 8 è una ricorsa alla moda e quindi perdente. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 10 su Mageia si prepara ad approdare su ARM: è pronta la Technical Preview

    Posted by:

    Capisco, tuttavia, con sguardo oggettivo: secondo voi win8 verrà saltato a piè pari dagli OEM? In passato non è mai successo, persino con quel cesso di Vista, figuriamoci con win8 che è un win7 che gira su ARM e con un UI alla Metro (ImmersiveUI l'hanno chiamata). Inoltre così potranno vendere notebook con autonomia mostruose per via di ARM. Anche quì di Linux neanche l'ombra. @lablinux Vero, è lontano, ma di pc con ARM oggi non ne esistono, quindi M$ avrà campo libero. Figuriamoci se gli OEM venderanno un computer con Mageia ARM o altre distro. Sigh. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 11 su Mageia si prepara ad approdare su ARM: è pronta la Technical Preview

    Posted by:

    @null modern A proposito di "OS standardizzato per fare vere cose in l’ambito desktop/office", Win8 userà: -Silverlight e HTML5 per creare appx che girano sul tutte le architutture -Office 15 che gira su ARM, perchè è stato riscritto basandolo su .Net Framework -versione unificata del DVD per Office e per l'OS, che comprenderà x86, amd64 e ARM (e una sola licenza ovvio) Sono l'unico a non vedere un futuro così felice per il software libero? Mi sembra che quì non stia scattando l'allarme generale come dovrebbe, mentre MS si prende tutto noi siamo quì a dire "no, è arrivata tardi", "mah, Linux è il più favorito". (Tutto IMHO ovviamente, senza urtare nessuno) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 12 su Mageia si prepara ad approdare su ARM: è pronta la Technical Preview

    Posted by:

    @Kim Riguardo alla UI ho trovato questo video; Metro non è usabilissima per me, tuttavia se la migliorano sui tablet potrebbe andare? <a href='http://www.youtube.com/watch?v=o6ezRICJjhA' rel='nofollow'>http://www.youtube.com/watch?v=o6ezRICJjhA</a> Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 13 su Mageia si prepara ad approdare su ARM: è pronta la Technical Preview

    Posted by:

    @abbano #10, #11, #12 Desktop sotto arm ce ne sono: tanti netbook entry level ad es. inoltre GNU/Linux (non mageia cmq, che IMO è una distro morta da quando era ancora Madrake) è quasi incontrastato come desktop embedded per thin-client, sistemi di videosorveglianza, chioschi ecc che sono in parte arm in parte intel atom con qualche mips e motorola… Sul discorso che gli OEM saltino o meno Windows 8 non mi pronuncio ma non mi interessa neppure tanto: Windows Vista come Seven non vendono. I dati di venduto non specificano che il 90% delle licenze sono proprio di OEM che tra un giro e l'altro fan di tutto per non rimborsarle agli utenti che non le vogliono. In pratica Vista/Seven vendono perché sui banchi di supermarket più o meno specializzati trovi macchine con loro preinstallati, questo non vuol dire che poi siano usati o piacciano. Il numero di persone che passa ad Ubuntu aumenta ogni giorno cosiccome in misura minore, e per "tempi" minori aumentano gli utenti Apple, non perché vogliano Apple ma perché son disposti a pagare di più per non avere Microsoft tra i piedi, per avere OS sperabilmente meno inusabili. Più si va avanti più questo fenomeno aumenterà che gli OEM seguano il passo o lo anticipino… La UI di Windows 8 al di la di ogni considerazione spiazza l'utente ben di più di quanto non lo faccia Windows 7, Unity come Gnome Shell spiazzano assai di meno, questo già è indice di come può andare a finire. L'utente oltre alla facilità e alla familiarità cerca "un ambiente" nei propri dispositivi, oggi Android ti dà l'idea di un desktop, di un mondo personalizzabile a piacere e guarda caso vende più di tutti i competitors, Window Vista/Seven con le loro UI fredde ed oscenamente "bloated" spaventano gli utenti mentre Unity come GnomeShell incuriosiscono; la UI di Window 8 da un senso di limitazione spaventoso. In altri termini Microsoft stà andando dalla parte opposta rispetto ai desideri della maggior parte degli utenti. Sul discorso linguaggi: js non è IMO un linguaggio né pulito né adatto a scrivere applicazione complesse, è peggio del php e già questo è sufficiente a decretare la morte nel medio-lungo periodo; html5 non si sa ancora bene cosa sia ed è tutto fuorché lineare semplice e pulito. I linguaggi del futuro sono semplici come sintassi, veloci da scrivere, facili da capire: il python ed in misura minore il ruby sono ottimi esempi di ciò; il js come il php sono solo l'ultimo canto del cigno di coloro che quando il C già era passato da alto a basso livello han "imparato a programmare in C" sotto win32… Vanno alla grande oggi, muoiono a breve. Ps mi fa piacere che almeno sinora non si sia caduti in flame, cavolo che ossblog ritorni alle discussioni di un tempo? Sono molto contento di questo! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 14 su Mageia si prepara ad approdare su ARM: è pronta la Technical Preview

    Posted by:

    Grazie della risposta, però qui hai detto: "Desktop sotto arm ce ne sono: tanti netbook entry level ad es. inoltre GNU/Linux è quasi incontrastato come desktop embedded per thin-client, sistemi di videosorveglianza, chioschi ecc che sono in parte arm in parte intel atom con qualche mips e motorola…" Io però intendevo computer desktop e notebook con ARM, non sistemi di videosorveglianza, chioschi…etc. Quì il mercato NON esiste ancora, eppure proci ARM da 2 o 4 core potenti ce ne sono già, perchè? Perchè tutti gli OEM stanno aspettando win8 che si prenderà un mercato ancora incontaminato perchè inesistente, quello degli utenti comuni casalinghi o in ufficio. Su internet scatterà un fiorire di questi prodotti e scommettiamo che succederà (sigh) solo col prossimo OS di Redmond? E poi anche i software: win8 avrà un framework per creare apps HTML5 che girino su tutte le architetture, perchè anche su GNU/Linux non ci si organizza per crearne uno? Vogliamo arrivare tardi? L'unico sistema che non darebbe problemi è mono, che come .Net Framework offrirà la possibilità di usare programmi senza badare al procio sotto il cofano. Oppure: Office 15 avrà un Ribbon modificata per essere adatta ai tablet. Libreoffice cosa ha? Migliore usabilità senza il mezzocesso di Ribbon, ma zero adattabilità al touch. Un pò indietro, c@cchio. Che ne pensi? :) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 15 su Mageia si prepara ad approdare su ARM: è pronta la Technical Preview

    Posted by:

    @abbano #14 È sempre piacevole discutere evitando i flame, grazie! Il discorso desktop su arm è un po' più complesso: la Microsoft non è l'unica azienda a fare lobbing, Intel, come tanti altri le fa buona compagnia… Al di la di ciò oggi non ci sono fissi e portatili arm perché le performance che queste cpu/soc hanno sono inferiori alle già basse performance degli Atom… Gli OS di oggi per varie ragioni che vanno dalla mala-programmazione al puro design richiedono *molte* più risorse degli OS di 8 anni fa questo fa si che in ambiti come il desktop soluzioni Atom, ARM, Celeron ecc non siano quasi per nulla appetibili. Sui blade sono più appetibili perché il carico di lavoro di un server è ben diverso e in genere l'overhead di un OS preparato ad uso server (niente X, DE WM, Compositing, …) è quasi irrilevante rispetto alle 2/3 applicazioni che fa girare (es. Apache) qui ARM può dire la sua, sui netbook entry-level può dire la sua facendo girare OS da cellulari in cui però gli utenti si sentono stretti e vogliono passare a sistemi desktop reali. Supportare ARM per una distro vuol dire essere appetibili per il mercato server ed embedded arm e per quegli utenti di subnetbook che vogliono qualcosa di meglio… Per quanto riguarda Windows 8 non credere che gli OEM lo attendano con ansia, sanno bene come va Windows Mobile e sanno bene che la UI di Windows 8 è una sostanziale derivata della UI di Windows Mobile, è facile dedurre che andrà allo stesso modo. Oggi Windows vive sugli OEM che non rimborsano la licenza e su tutto quel piccolo terziario con "applicazioni" spazzatura sviluppate da terze parti su commissione che solo su Windows "girano" e nessuno dei loro sviluppatori sa come portare quegli osceni ammassi di codice altrove… Cambiare piattaforma di sviluppo vuol dire che tutte le code monkeys lavoranti per i suddetti mostri del terziario dovranno imparare altro, e credimi, le PyGTk o PyQT ed il Python od il Ruby sono assai più facili e comodi di js+html5… Nel frattempo GNU/Linux grazie sopratutto ad Ubuntu si diffonde sempre di più in modalità molto simile a quella di Windows dei "tempi d'oro" ovvero dal basso per passaparola… Nel frattempo tanti che si vedono chiudere il supporto al loro venerato XP e dovrebbero pagare upgrade del caso (hw incluso) decidono che pagare per pagare tanto vale andare altrove… In altri termini Microsoft *non può* più competere, può solo rallentare la sua morte buttandosi sul settore videoludico dove ha un certo livello di notorietà e poca concorrenza, anche grazie ai recenti attacchi e scandali ai danni di sue concorrenti in questo campo… Sul perché su GNU/Linux non ci sia un framework desktop html5 è molto semplice: html5 è una *porcata* sul piano tecnico ed è del tutto inadatto all'uso desktop non c'è da arrivare tardi, c'è da non arrivare proprio. html5 è com'era qualche anno fa il PHP: amato dalle code monkey ignoranti, che sono si tante e da brave scimmie berciano forte, ma che non durano nel tempo. Mono è sul piano teorico a livello di idea interessante, ma sul piano dell'implementazione è una porcata come lo è .net. Sia .net che java avevano con sfumature dissimili la stessa idea: 'siori oggi i sistemi di sviluppo desktop fanno pena; si ha un minimo comun denominatore troppo "basso" e troppo debole. Oggi se voglio scrivere un'applicazione che si occupi di impaginazione non posso dare "import LaTeX" e usare quegli algoritmi ben fatti e completi che ho già installati, mi devo ogni volta reinventare la ruota o diventar pazzo con framework/API fatte i n modi diversi e assai mal documentate… Bé la risposta è semplice: facciamo un os che sia anche di per sé un framework, poiché tra n-mila persone non si riesce a mettersi d'accordo imponiamo un bello standard e aspettiamo che i contadini di turno visti i risultati piantino le patate (cfr. storia dell'importazione della patata in Europa, le buttavano nei cumuli di letame per far vedere ai contadini quanto erano facili da coltivare e poi facevano assaggiare i risultati del prodotto finito) java è partita male perché "i contadini" non capirono lo scopo del progetto, non lo capirono manco i commerciali della SUN per essere più precisi, in più la sintassi di java era troppo "di basso livello" alla C++ per essere già allora "rivoluzionaria nel lungo termine". .net ha provato a correggere il tiro supportando n linguaggi diversi e facendoci sotto un layer "comune" ma anche qui non ha fatto un lavoro pulito, come del resto tutti i prodotti by Microsoft… Python oggi può essere un buon sostituto e pian piano si stà diffondendo, non solo in ambito scientifico dov'è standard de-facto come colla e rimpiazzo del fortran ma anche in ambito desktop e web, guardate i processi della vostra GNU/Linux box e scoprirete che python c'è, guardate il vostro OSX e scoprirete che python (castrato) c'è ecc. chi punta su html brucia nel fuoco di paglia della novità ma non dura! Infine sul discorso LibreOffice sono perfettamente d'accordo che sia a livello di UI il medioevo, ma medioevo lo è anche Microsoft Office, Lotus ed altri non per la UI ma per il modo di lavorare. LaTeX ha tracciato la via di un modo di impaginazione basato su scatole dimensionabili e componibili a piacere al cui interno gli oggetti scorrono secondo varie regole; LaTeX è lo standard de-facto della produzione scientifica scritta ma non è adatto per la forma mentis degli utonti medi. I vari Office hanno scatole rigide troppo scomode e limitanti per le produzioni odierne, manca un Office Writer tipo Scribus, manca una UI dove si possa scrivere liberamente e sino a che non nascerà (e nascerà perché o si smette di scrivere o ci si evolve) tutti gli Office saranno indietro. Google lo sa bene e ne approfitta infilando il suo Docs che pur "primitivo" come gli altri ha delle aggiunte carine che un po' attirano. Per rispondere alla domanda sul breve termine: l'usabilità sui touch; bé direi che per ora soluzioni touch di office automation non ce ne sono, proprio perché mancano non solo i controlli della UI (i ribbon sono meno inusabili dei menù ma non sono anche loro touch-friendly) ma proprio il canvas, il foglio bianco in cui l'utente scrive il suo contenuto… Ubuntu con Unity ha una UI adatta sia al mouse che ai touch, alcune applicazioni sono usabili col tocco altre molto meno ma almeno l'ambiente è usabile sia col tocco che col mouse; Windows, 8 incluso, ed OSX non sono usabili col touch, Windows attuale perché è sempre a menù e l'8 perché è una UI da cellulare, scomoda per di più, non da desktop, OSX perché tra animazioni della doc ed il Finder non lo usi con le dita… Verranno pian piano, per ora però l'unico OS che è sulla via è GNU/Linux con Unity, se non hai l'OS averci le singole applicazioni non serve a molto ed è opportuno avere prima l'OS che le singole applicazioni! Mi scuso per l'enorme lunghezza :-) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 16 su Mageia si prepara ad approdare su ARM: è pronta la Technical Preview

    Posted by:

    Grazie, ma riguardo a Mono/.Net, perchè sarebbe un mezzo-cesso per te? Dopotutto quando scrivi un app in C# essa gira dovunque ci sia il framework, indipendentemente dall'architettura del procio. Ad oggi esistono migliaia di applicazioni scritte in C# e quindi migliaia di app già compatibili con win8 su arm. E' vero, come linguaggio nonostante sia molto facile (rispetto a C/C++, con Python non regge), fa si che si creino app pesanti ed esose, ma offre comunque tante potenzialità, motivo per cui Banshee e tanti altri progetti Linux usano il clone Mono. E poi esiste anche Vala :) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 17 su Mageia si prepara ad approdare su ARM: è pronta la Technical Preview

    Posted by:

    @abbano #16 scusandomi per il big-ot, > Dopotutto quando scrivi un app in C# essa gira dovunque ci sia il framework, > indipendentemente dall’architettura del procio. La stessa cosa e le molte più "potenzialità" la hai con python (per le GUI PyGTk, PyQT, WxPython) con Ruby ecc. col benefit di girare nativamente in molti più ambienti di mono/.net come ad es. la sostanziale totalità degli unix, non solo quelli più diffusi, col benefit di performace eguali o migliori rispetto alle app .net/mono e uno spazio disco occupato per l'ambiente assai minore… Su mono in più pende una questione di brevetti non ben chiara rispetto a Microsoft .NET, un meccanismo di compilazione che invita al non distribuire le source cose che le soluzioni python, ruby e perl invece incoraggiano, una standard library meno ricca e linguaggi o meno flessibili o ad es. lo stesso python che però fatto girare sul layer mono in più… 'Somma mono/.net è un layer sostanzialmente inutile, non dà nulla a chi lo usa che non si possa avere con maggiore od uguale facilità e minor costo (sia esso computazionale che di tempo) con python o ruby, non si sa che problemi possa avere in futuro e già ora dà molte cose in meno… Come discorso più generale e meno OT nel medio lungo termine c'è un problema architetturale: gli OS odierni sono nati in un'altra epoca, e pian piano raggiungono il limite di gestibilità/evolvibilità della base di codice. Quello che all'origine degli os odierni era il C, linguaggio allora di alto livello che tramite compilatori efficienti permetteva di scrivere codice portabile e molto più "facile" dell'asm oggi è troppo di basso livello e complesso per la maggior parte dei compiti (e viene largamente mal-usato in troppi luoghi); i linguaggi moderni come il python, il ruby ecc non hanno compilatori nativi paragonabili al C (possono generare un binario con interprete più codice non un vero binario con solo i bit necessari) e gli interpreti per quanto veloci, anche grazie all'evoluzione dell'hw su cui girano, non sono comunque adatti a scrivere un sistema operativo completo, un "kernel-interprete" ecc. Andando avanti non saremo più in grado di fare/evolvere kernel in C… Quindi si dovrà arrivare IMO ad uno/tanti nuovo/i OS il cui kernel è una VM/ interprete com'è l'eseguibile python o ruby o perl oggi che non ha layer in più ma gira nativamente sull'hw. Uno/dei compilatore/i che prendano il codice python/perl/ruby testuale e generino il bytecode più "piccolo" possibile per la VM/interprete/kernel. Java e in misura minore .net pur partiti da idee "simili" non vanno più in questa strada anzi si allontanano sempre più dall'idea originale diventando autoreferenziali non sapendo più bene dove andare; limano ogni giorno per migliorare qualcosa senza uno obbiettivo evolutivo definito. Perl con Parrot prosegue meglio ma per lo più a causa di una sintassi ultra-flessibile che permette di scrivere codice assai difficile da leggere e ben poco OO si trova da anni sostanzialmente fermo; ruby ha dei problemi di performace a livello di interprete ed ha una sintassi "meno semplice" del python; quest'ultimo cresce sempre più e penso nei prossimi 5-8 anni possa imboccare la strada, ancora non del kernel ma almeno dell'userland dando il via alla unix-revolution2. Oggi senti dire le stesse cose che ai tempi dicevano del C, troppo di alto livello e pesante per fare un OS, assurdo, fuori di zucca ecc… Col C si è visto cosa è successo e che fine han fatto gli anti-C (ad. es. ITS del MIT) per il python c'è ancora un po' di tempo :-) Tanto sempre più componenti degli OS sono scritte in python (da pezzi di apt a pezzi di de/wm ad intere applicazioni)… Per questo non mi piace avere applicazioni "impantanate" in megaliti morenti come java e mono/.net oggi… Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 18 su Mageia si prepara ad approdare su ARM: è pronta la Technical Preview

    Posted by:

    Hem, errata: Uno/dei compilatore/i che prendano il codice python/perl/ruby testuale e generino il bytecode più “piccolo” possibile per la [b]CPU[/b] che nativamente deve masticare il suddetto bytecode… Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 19 su Mageia si prepara ad approdare su ARM: è pronta la Technical Preview

    Posted by:

    Uhm…secondo te le prestazioni nei calcoli intensi (tipo quelli matematici) Python avrà futuro? Secondo Wikipedia (pagina di Python) sì :D "Se paragonato ai linguaggi compilati statically typed, come ad esempio il C, la velocità di esecuzione non è uno dei punti di forza di Python, specie nel calcolo matematico. Esiste un'estensione, Psyco, che è una sorta di compilatore JIT e permette di velocizzare in modo notevole alcuni tipi di codice, specialmente l'implementazione di algoritmi, pur pagando un prezzo in termini di memoria utilizzata. Comunque, anche in questo modo un qualunque compito che preveda numerosi calcoli puri non è adatto ad un programma Python. Le performance di Python sono invece allineate o addirittura superiori ad altri linguaggi interpretati, quali PHP e Ruby, e in certe condizioni può rivaleggiare anche con Java. Non va inoltre dimenticato che Python permette di aggirare in modo facile l'ostacolo delle performance pure: è infatti relativamente semplice scrivere un'estensione in C o C++ e poi utilizzarla all'interno di Python, sfruttando così l'elevata velocità di un linguaggio compilato solo nelle parti in cui effettivamente serve e sfruttando invece la potenza e versatilità di Python per tutto il resto del software. Con opportune accortezze e utilizzando solo moduli standard, in alcuni casi può raggiungere una velocità di esecuzione pari ad un codice equivalente in C, grazie ad una serie di ottimizzazioni interne della PVM." Insomma, qualcosa da fare in C/C++ c'è, ma per il resto via libera alla possibilità (magari oggi solo teorica) di un OS in Python, almeno al 90%, esclusi i componenti necessariamente scritti in altri linguaggi. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 20 su Mageia si prepara ad approdare su ARM: è pronta la Technical Preview

    Posted by:

    @abbano #19 Sulle performance nel calcolo numerico si potrebbe discutere molto, ad esempio notando che chi fa calcolo numerico il C non sa molto spesso manco cosa sia… In genere il calcolo numerico è svolto in python+fortran per cose "grosse" e i vari octave, scilab, matlab, maxima, mathematica, yacas, … per tutto il resto poi i vari {pa,nas,dy}tran, sinda ecc per le simulazioni ecc ecc ecc. In *pratica* non mi risulta che chi fa calcolo numerico, forse escluso chi fa videogiochi, usi il C od il C++… Anzi nella stragrande maggioranza dei casi si usano sw come quelli sopra citati che performano assai peggio del puro python (python-numpy, matplotlib, reportlab ecc). A livello di applicazioni a finestre, bottoni ecc non ci sono molti calcoli da fare rispetto al calcolo numerico, lo stesso compiz lo puoi riscrivere in pygl/pygame senza significative overhead… Ad ogni modo se già oggi puoi implementare il 99% del desktop in python senza particolari problemi (mole di lavoro a parte) non puoi implementare in python librerie e sw di base sopra cui il desktop gira: puoi scrivere compiz in python ma non le OpenGL, queste in python avrebbero si problemi di performace sull'hw di oggi… Non ci sono perché sinora nessuno è stato in grado di scriverli o ha voluto farlo "compilatori" come gcc/sunpro/icc ecc che a partire da codice python realizzino binari x86/sparc/arm/mips/hppa/power ecc. Ora poiché programmatori in grado di farlo sembra non ce ne siano o siano ben nascosti il percorso più "realizzabile" sarebbe passare per l'hw: le cpu sono sempre più complesse e i loro progettisti sembra non si facciano problemi ad aggiungere complessità/funzioni. Sono ovviamente cose *teoriche* che ritengo si realizzaranno in qualche forma tra 6-8-10 anni, non sono certo cosine che si disegnano ed implementano dall'oggi al domani! Quel che conta è partire con un accurato occhio al futuro: .net e java non mi sembrano il futuro, python lo può essere per molti aspetti. Tutti i problemi di lock-in e mantenimento di crap-sw, pensa ai mostri in cobol di tante banche, sviluppati tutt'oggi con spaventevoli problemi, dovrebbero insegnare che è meglio fare scelte oculate per il lungo periodo… Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 21 su Mageia si prepara ad approdare su ARM: è pronta la Technical Preview

    Posted by:

    Capisco, grazie! :) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 22 su Mageia si prepara ad approdare su ARM: è pronta la Technical Preview

    Posted by:

    Un piccolo update: al Google Summer of Code è nato un progetto sul tema di compilare Python, non sono l'unico a puntare su queste cose…. <a href='http://bit.ly/jtvtoZ' rel='nofollow'>http://bit.ly/jtvtoZ</a> Per i non "tecnici": GCC è diviso in due parti i frontend che masticano i vari linguaggi supportati: C, C++, D, Java, Fortran, … sono in genere binari disponibili standalone (gcc, g++, gcj, gfortran, …) e producono un "codice intermedio" che il backend converte in binario eseguibile. In altri termini i frontend conoscono tutti i linguaggi supportati (il codice che i developers/code-monkeys/programmatori scrivono) mentre il backend conosce tutte le architetture supportate (x86, amd64, sparc, mips, arm, …) in questo modo supportare un nuovo linguaggio non richiede di conoscere in dettaglio tutte le architetture hw (cpu) esistenti mentre chi si occupa delle cpu non ha bisogno di conoscere tutti i linguaggi che GCC compila. Scritto il Date —