Zynga, la famigerata società creatrice di FarmVille, CityVille, ecc. per Facebook, riesce a sostenere i costi di gestione grazie all’open source. Più di settanta milioni di utenti accedono quotidianamente ai server di Zynga per giocare sui social network: sarebbe una spesa enorme se l’azienda utilizzasse dei servizi come Amazon EC2.
La società, in un primo momento, si serviva proprio della soluzione di Amazon: il passaggio da duecentomila utenti a svariati milioni ha posto il problema della sostenibilità del servizio. Zynga ha optato per la creazione di Z Cloud, un datacenter di proprietà per il cloud computing. Ha scelto Cloud.com (per utilizzare CloudStack).
Ecco, quindi, i componenti del successo di Zynga: Amazon EC2 ospita soltanto il lato pubblico dell’infrastruttura, mentre Cloud.com fornisce supporto a quello privato. Entrambe condividono la medesima gestione attraverso RightScale e il software utilizzato è CloudStack, una soluzione open source. Cloud.com supporta anche OpenStack.
Via | GigaOM
DevURandom
21 giu 2011 - 13:13 - #1Sarebbe interessante sapere che parco macchine hanno per tenere su questa fantomatica ZCloud…
romfladef
13 ott 2011 - 06:57 - #2Si dovrebbe sapere qualcosa di più a breve, perché Project Z è stato inaugurato l’altro ieri: magari anche sul datacenter…