
PowerTop è un programma per GNU/Linux che vi consente di individuare potenziali sprechi energetici del vostro computer.
Con la futura versione 2.0 farà un drastico salto in avanti grazie ad una migliore diagnostica ed un’interfaccia utente completamente ridisegnata. Senza dimenticare la possibilità di abilitare in maniera semplice e manuale alcune funzionalità di risparmio energetico che possono estendere la vita delle batterie del vostro portatile.
Al momento siamo molto vicini al rilascio del programma e gran parte del codice originale è stato riscritto per rendere più facile la gestione delle molte nuove funzionalità senza avere un codebase caotico. Inizialmente il programma era noato come uno strumento diagnostico per programmatori ed utenti di portatili molto accorti, ma con il tempo sempre più utenti hanno imparato a capire il prezioso aiuto che può dare loro questo programma e gli sviluppatori hanno risposto introducendo alcune funzioni per ottimizzare il consumo energetico del sistema.
Dopo 3 anni ormai quasi tutte le distribuzioni utilizzano i consigli di PowerTop che quindi non sono così importanti come potevano essere fino a qualche tempo fa. Per questo motivo si è spostata l’attenzione verso la diagnostica del sistema ed utenti esperti.
Nella nuova versione ecco che c’è più spazio per approfondire i dettagli sullo stato di sleep del processore, dettagli sul controller della mermoria e sulle unità di I/O. Ora è presente anche una scheda “Tunables” con consente all’utente di abilitare o disabilitare alcune impostazioni per il risparmio energetico come l’autosospensione di USB e audio.
Se avete intenzione di provare questa nuova versione sarà necessario che abbiate un kernel almeno 2.6.36 perché per alcune delle funzionalità innovative è necessario un kernel più recente. Powertop può anche provare a stimare il consumo di corrente analizzando lo stato attuale e comparandolo con quello misurato precedentemente usando la funzione di calibrazione.
Via | HOnline
typo2
17 giu 2011 - 08:10 - #1il programma era noato come …. nato
ivan ortega
17 giu 2011 - 08:14 - #2Linux, in ambito popolare medio-basso, ormai è utile solo a sè stesso.
Pa0
17 giu 2011 - 10:15 - #3Cosa vuol dire ambito popolare medio basso?
phyr0
17 giu 2011 - 12:27 - #4Ciumbia! L’amico sopra vuole dire che se non hai il MacbookAir sei out! taaaaac! XD
he he
17 giu 2011 - 13:12 - #5Che manica di .. un -1 perchè viene segnalato un typo ma dove va a finire sto blog …. mha.
Emanuel_e
17 giu 2011 - 23:40 - #6Più che altro dovrebbero cercare di ottimizzare il kernel. Ad ogni rilascio spunta fuori qualche bug che accorcia, e non di poco, la durata della batteria. Il kernel 2.6.38 contiene una grave regressione della gestione energetica al punto che alcuni discutevano sull’eventualità di non includerlo nei rilasci delle principali distro. Ovviamente la regressione esiste ancora nel kernel 2.6.39.
A me linux piace, in passato l’ho usato in tutte le salse e con millemila distro (ubuntu, debian, opensuse, fino ad arrivare ad arch), e purtroppo mi sono visto costretto a tornare, mio malgrado, ad utilizzare windows.
Io personalmente non ritengo tollerabile l’uso di un kernel che, per quanto opensource, ha effetti deleteri sul mio hardware: il portatile scalda in maniera assurda, consuma quanto un cammello assetato e spesso il supporto hardware è insoddisfacente (ok, qui la colpa non è di linux ma all’utente finale poco importa).
Kim Allamandola
20 giu 2011 - 00:53 - #7@Emanuel_e #6
Senza polemica: da quello che scrivi si capisce che non hai alcuna esperienza
significativa di GNU/Linux né che lo hai mai usato più di 5′ minuti.
Pare che le campagne di FUD continuino, ma con lo stesso effetto delle parole
al vento visti i numeri.