Coreboot, un tempo conosciuto come LinuxBIOS, è un’alternativa open source al BIOS proprietario delle schede madri. Il mese scorso AMD aveva annunciato il supporto di tutte le CPU al progetto e in poche settimane altri produttori OEM si sono avvicinati a Coreboot. Il merito sarebbe di Google, che sponsorizza il progetto con la GSoC.
Attivo da oltre dieci anni e rilasciato sotto GPL, Coreboot ha intensificato l’attività di sviluppo negli ultimi mesi: un aggiornamento di rilievo è atteso per il terzo o il quarto trimestre dell’anno. Tra settembre e dicembre insomma arriverà un’interessante major release. Coreboot supporterà molto presto anche l’architettura ARM.
Tyan e Gigabyte si sono già accodati ad AMD per fornire il proprio supporto al progresso di Coreboot. Rispetto ai BIOS proprietari, Coreboot promette un avvio più rapido e un maggiore controllo dei componenti hardware. Per l’open source significa abbandonare l’ultimo scoglio dei sistemi “chiusi” e ottenere una macchina GPL al 100%.
Via | Phoronix
sherpya
03 giu 2011 - 18:04 - #1beh speriamo, e’ parecchio modulare e sembra fatto bene, dico sembra perche’ non sono molto ferrato su programmazione di bios :D