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Coreboot riscuote l'interesse dei produttori OEM (al posto del BIOS)

Pubblicato: 03 giu 2011 da Federico Moretti

CorebootCoreboot, un tempo conosciuto come LinuxBIOS, è un’alternativa open source al BIOS proprietario delle schede madri. Il mese scorso AMD aveva annunciato il supporto di tutte le CPU al progetto e in poche settimane altri produttori OEM si sono avvicinati a Coreboot. Il merito sarebbe di Google, che sponsorizza il progetto con la GSoC.

Attivo da oltre dieci anni e rilasciato sotto GPL, Coreboot ha intensificato l’attività di sviluppo negli ultimi mesi: un aggiornamento di rilievo è atteso per il terzo o il quarto trimestre dell’anno. Tra settembre e dicembre insomma arriverà un’interessante major release. Coreboot supporterà molto presto anche l’architettura ARM.

Tyan e Gigabyte si sono già accodati ad AMD per fornire il proprio supporto al progresso di Coreboot. Rispetto ai BIOS proprietari, Coreboot promette un avvio più rapido e un maggiore controllo dei componenti hardware. Per l’open source significa abbandonare l’ultimo scoglio dei sistemi “chiusi” e ottenere una macchina GPL al 100%.

Via | Phoronix

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1 commento

Commenti dei lettori

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  • Profilo di sherpya

    sherpya

    03 giu 2011 - 18:04 - #1
    0 punti
    Up Down

    beh speriamo, e’ parecchio modulare e sembra fatto bene, dico sembra perche’ non sono molto ferrato su programmazione di bios :D

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