Ieri vi abbiamo annunciato che la prossima versione del kernel potrebbe dare origine ad una nuova numerazione 2.8.x.
L’idea è nata proprio da Linux e vuole identificare un nuovo corso dopo la rimozione del Big Kernel Lock. Ovviamente non sono mancati i commenti degli altri che kernel hacker che proponevano diverse visioni o soluzioni. Per bocca dello stesso Linus la prossima versione sarà quindi 3.0 e non 3.0.0. A seguire arriveranno 3.1, 3.2, ecc.
Con questa idea si potrà anche degnamente festeggiare la terza decade di sviluppo di Linux che inizierà proprio quest’anno. Come sempre Alan Cox ha mostrato un gran pragmatismo ed ha suggerito di effettuare una vasta operazione di pulizie di primavera per l’eliminazione di tutto il codice vecchio come quello relativo ai bus MCA, EISA ed ISA. Sarebbe un’ottima per la partenza di un nuovo corso. Voi cosa ne pensate?
Via | Phoronix
axias41
25 mag 2011 - 16:52 - #1Sarebbe anche ora di eliminare tutta quella roba inutile. Poi del versioning a me importa poco.
Leonidroid
25 mag 2011 - 16:59 - #2#1
Pulire e cominciare un nuovo corso, indico io la strada:
void main(int argc, char *argv[])
{
}
e via…. :)
Cesoia
25 mag 2011 - 17:05 - #3Ancora una volta il progetto linux perde un’occasione d’oro.Speravo francamente di vedere,con la major release,una rivisitazione completa del design visto che cosi’ com’e’ e’ diventato parecchio ingestibile e bacato.
Costava troppo passare a microkernel L4 come nucleo e cominciare a suddividere il rimanente codice in servizi specializzati a scambio di messaggi?
In fondo L4Linux esiste gia’!
La scelta monolitica apparteneva ad un periodo in cui linux era dimensionalmente una frazione di quello che e’ oggi e nessuno (neppure torvalds) si sarebbe immaginato uno sviluppo del genere….
lutentemedio
25 mag 2011 - 17:18 - #4@Cesoia, la scelta monolitca già quando era una frazione di quello che è oggi ha scatenato i suoi bei flames. Poi io non me ne intendo, ma credo che cambiare radicalmente il design del progetto non sia tanto una questione di major release, quanto di un nuovo progetto.. aspettiamo Hurd… :-)
Cesoia
25 mag 2011 - 17:26 - #5@lutentemedio
Per carita’ si mise mano con la soluzione della modularita’ tanto tempo fa’ ma noto come rompano la compatibilita’ per molto meno….
Hurd? Avevo i calzoni corti quando si comincio’ lo sviluppo ed ora ho i capelli bianchi….Neppure una bella donna si fa’ attendere di piu’!
A parte gli scherzi credo che HURD non avra’ mai le attenzioni dovute (in sviluppo e risorse) finche’ non si chiamera’ Linux.
pietroooo
25 mag 2011 - 17:29 - #6Sono daccordo con tutti voi!
Mi piacerebbe se fosse piu’ pulito, modulare, magari microkernel…
HURD? Mah, magari!
Andrea R
25 mag 2011 - 18:36 - #7Adeguato cambiare numeri perchè oramai tra un 2.6.1 e un 2.6.39 c’è una differenza enorme a livello di codice.
Poco lucido invece parlare di redesign completi e microkernel. Per due motivi:
1 questo modo di sviluppo sta pagando, con incrementi graduali, ma avanzamenti rapidissimi. Basta vedere le statistiche dei commit per scoprire come nessun altro progetto software al mondo abbia ritmi di sviluppo anche solo vicini.
2 il kernel linux è già organizzato in thread e moduli e molti servizi sono forniti in userspace. Questo già evita le complicazioni e le perdite di performance dei microkernel e, all’atto pratico, non ha particolari problemi di stabilità.
guiodic
25 mag 2011 - 18:50 - #8Non ho mai letto tante balle scritte tutte insieme.
Davvero.
Gli italiani sono un popolo di santi, navigatori, allenatori di calcio e ora ingegneri di kernel.
ak-88
25 mag 2011 - 19:12 - #9Torvalds tempo fa affermò che l’attuale scelta modulare si concilia meglio per lo sviluppo di quanto non sia la scelta microkenel , per quanto riguarda un desktop anche riducendo il kernel a pochi mb ,operazione oggi abbastanza semplice , non si osservano chissà quali vantaggi che invece si vedono ,sempre per desktop , nello sviluppo del kernel e delle varie tecnologie.
Per gli altri ambienti all’infuori del desktop non sapei non parlo non avendo esperienza diretta ,sebbene esistono varie versioni del kernel come quella realtime ecc
Ntropia
25 mag 2011 - 20:06 - #10@Guiodic, @Cesoia e tutti quelli che propongono un microkernel.
Prima di tutto non trovo una motivazione seria per il cambiamento. Lo sforzo nel “migrare” (leggi: totale riscrittura) quali problemi di tutti i giorni risolverebbe, esattamente?
E per favore, risparmiatemi la storia che il micro-kernel e’ piu’ stabile per design: quante volte vi siete trovati con un sistema *completamente* bloccato per colpa del monolito cattivo?
Quali che siano le possibili motivazioni, prima bisogna risolvere un dettaglio:
[…]no proof that microkernel-based systems can be built with good performance.
[fonte: http://en.wikipedia.org/wiki/Microkernel#Performance]
Chiaramente cambiando l’architettura dei processori tutto e’ possibile, ma davvero volete che il tempo per lo sviluppo venga speso rincorrendo questi obbiettivi a venire?
In passato era tutta una lamentela di mancato supporto per questo o quell’hardware sotto Linux. Ora c’e’ un parco drivers che non ha eguali (i problemi restano, per carita’). E qual’e’ il mantra, adesso? Massi’, cambiamo tutta l’architettura del sistema e riscriviamo tutto da capo, perche’ il microkernel risolvera’ *tutti* i problemi, mica solo quelli che Linux ha gia’ risolto.
eNjoy
Kim Allamandola
25 mag 2011 - 20:38 - #11Io valuterei una riscrittura non per cambiare la struttura modulare ma per
avere una base di codice pulita e coerente, le source di IllumOS sono pubbliche
e studiare la sua struttura (ci sono *ottimi* libri sul kernel di Solaris)
sarebbe molto d’aiuto specie per lo sviluppo di un nuovo VFS in grado di
integrare una soluzione a-la-zfs (no, non ho detto lo zfs per via di licenza,
ma una soluzione *simile* ancora da definire) e una struttura tipo fma…
@Leonidroid #2
magari int main() grazie, il void main() è una pessima abitudine molto comune
in ambiente Microsoft; $? in ambiente *nix c’è ed è opportuno sia sempre
indicativa :D
Cimurro
25 mag 2011 - 20:49 - #12#10: mi sa che guiodic non proponeva affatto un micro kernel.
Ntropia
25 mag 2011 - 21:05 - #13@Cimurro
Mi sa che hai ragione, chiedo scusa a Guido, pensavo si riferisse al commento subito prima. Riletto nella giusta ottica sono perfettamente daccordo con lui. Grazie per la nota.
griffo
25 mag 2011 - 21:33 - #14Sarebbe un bello smacco per Torvalds che linux diventasse microkernel, soprattutto dopo la diatriba con Tanenbaum (creatore di Minix)
[ http://en.wikipedia.org/wiki/Tanenbaum%E2%80%93Torvalds_debate ]
Black_Codec
25 mag 2011 - 21:37 - #15ghgh ghgh ghgh
Micro Kernel…
Kernel Monolitico…
Io in realtà sono daccordo con entrambi e affermo che entrambi avete torto XD
Seriamente, pensare di passare da un monolitico a un micro kernel per la release 3.0 sarebbe da folli.
Altresì vi sono realtà BSD style che si avvicinano molto all’idea di micro kernel serio, proprio per questo motivo non vedo perché sprecare tempo a far diventare questo kernel un’altra cosa? Cambiate voi kernel no? o.O”
Sono comunque in accordo con chi dice che va bene il monolitico ma che un’espansione del numero e della gestione dei moduli sarebbe migliore. Attualmente vengono caricati nel codice sorgente molte parti di codice che potrebbero starsene tranquillamente in un modulo, e se poi si riuscisse a separare (almeno in atto di compilazione) i moduli non utili sarebbe il massimo, vi sono moduli che carichiamo solo per poche righe di codice sbloccate da quel modulo e questo non è ottimale.
Poi io mi chiedo, ma la gente che parla di micro-kernel ne parla solo perché si dice che apple funzioni così e apple vince sempre? Non riesco a capire il vantaggio sinceramente a prestazioni il micro-kernel è leggermente più leggero su hardware recente e con velocità del tutto paragonabili al monolitico… quindi che ventaggio ho ad usare un micro-kernel e caricarmi 300 “moduli” o un monolitico con 20 “moduli”?
Se poi vogliamo parlare di stabilità, dipende sempre da cosa si fa, da “su cosa” si fa e soprattutto da “chi lo fa”…
Cesoia
25 mag 2011 - 21:40 - #16@guidoic
e di critici patentati ovviamente…..
Cesoia
25 mag 2011 - 22:10 - #17@Andrea R
“1) questo modo di sviluppo sta pagando, con incrementi graduali, ma avanzamenti rapidissimi. Basta vedere le statistiche dei commit per scoprire come nessun altro progetto software al mondo abbia ritmi di sviluppo anche solo vicini.”
Non mi pare vista la quantita’ di problemi che ogni release si porta dietro:problemi vecchi e nuovi.Tappi da una parte,ti esce il problema dall’altra.la situazione purtroppo e’ questa.
“2) 2 il kernel linux è già organizzato in thread e moduli e molti servizi sono forniti in userspace. Questo già evita le complicazioni e le perdite di performance dei microkernel e, all’atto pratico, non ha particolari problemi di stabilità.”
Perdite di performance dei microkernel?? Quando? Forse il problema riguardava il Mach 1.0 e 2.5 di fine anni ‘80 nei limitati x86 e RISC di allora.Una vita,informaticamente parlando.
Mi pare che da allora sia i microkernel (L4 e’ di II generazione e non di I come il Mach) sia l’hw, siano NOTEVOLMENTE mutati.
Oggi un kernel deve pilotare hw potente e sofisticato…spesso con parecchi core,non vedo quali perdite prestazionali ci possano essere….
Casomai avremo una gestione migliore ma sicuramente un design piu’ pulito.
giuseppe_dandrea
25 mag 2011 - 22:14 - #18Mah, mi sembra che questi “micro-kernel” siano una buona idea solo sulla carta, all’ atto pratico, la fatica di riscrivere milioni di righe di codice non alletti nessuno, insomma i costi sembrano essere veramente superiori ai benefici, e poi mi domando, se in 20 anni non esiste ancora niente di tangibile (e non parlatemi di Hurd) un perchè ci sarà pure.
Intanto siori e siori ci ho preso: FINALMENTE ci liberiamo delle 3 cifre più il trattino, addio 2.6.35-1923 … benvenuti nel mondo delle 2 cifre!!! Ora vado a giocarmi i numeri, non sia mai che questo exploit si ripetesse e vincessi un paio di mln di euro!!!
Cesoia
25 mag 2011 - 22:21 - #19@ak-88
Per carita’ puo’ essere anche vero.Solo che a mio modestissimo parere il problema riguarda quasi esclusivamente la gestione globale del progetto.Non volevo tirar fuori altre questioni come quelle prestazionali perche’ oggi le considero completamente superate.
Dicevo….Linux e’ enorme e parecchio complesso,forse ridisegnarlo a microkernel ne beneficerebbe la gestibilita’ globale.
Poi sai,saranno quelli che ci mettono le mani in base alle loro difficolta’ crescenti a vedere che fare.
Sicuramente,a differenza di quanto leggo qui,NON ne fanno una questione RELIGIOSA.
Cesoia
25 mag 2011 - 22:27 - #20@giuseppe_dandrea
Permettimi di suggerirti approfondimenti sui microkernel di II generazione come L4 appunto.Mi rendo conto tuttavia, che quelli di I generazione come il Mach hanno fallito pesantemente rovinando completamente la reputazione ai successivi.
Cesoia
25 mag 2011 - 22:44 - #21@Ntropia
“Prima di tutto non trovo una motivazione seria per il cambiamento.”
In effetti dal punto di vista dell’utente non vi e’ motivazione (prestazionale) per cambiare,bensi’ solo seccature (pesanti) negli aggiornamenti quando qualche driver non va.Ma forse migliorare le cose per l’utente e’ superfluo visto che tutto fila e va bene cosi’,vero?
Dal punto di vista dello sviluppatore che mette le mani in un progetto del genere le cose cambiano eccome e mi stupisco che nessuno lo faccia notare.Negli anni scorsi ci sono state un sacco di lamentele estratte dalla mailing list del kernel.Che dire? Tutte fesserie di persone poco ligie al lavoro,oppure problemi piuttosto seri a cui prima o poi si dovra’ render conto?!
Quanto al resto ho gia’ risposto ampiamente.
Cesoia
25 mag 2011 - 22:58 - #22@giuseppe_dandrea
“…..e poi mi domando, se in 20 anni non esiste ancora niente di tangibile (e non parlatemi di Hurd) un perchè ci sarà pure….”
Nulla di tangibile di microkernel commerciali? Ma scherzi o fai sul serio?!
giuseppe_dandrea
25 mag 2011 - 23:17 - #23@Cesoia
Un kernel in se stesso cos’è? Tutto e niente. Non esistono sistemi operativi “competitivi” basati sui micro-kernel ed i maggiori contendenti dell’arena non hanno adottato questa soluzione.
Un motivo ci sarà.
Cesoia
25 mag 2011 - 23:23 - #24@giuseppe_dandrea
“Un kernel in se stesso cos’è? Tutto e niente. Non esistono sistemi operativi “competitivi” basati sui micro-kernel ed i maggiori contendenti dell’arena non hanno adottato questa soluzione.
Un motivo ci sarà.”
Mapperfavore,meno giri di parole e piu’ tempo da spendere nel documentarsi seriamente!
PD
25 mag 2011 - 23:45 - #25Non posso che assistere tra il disgustato e il divertito…
visnotjl
25 mag 2011 - 23:57 - #26@guiodic: L’ italia è un paese nel quale la gente si azzuffa tifando per le squadre di calcio, ma pochissimi hanno tirato più di qualche pedata, alla bell’ è meglio, ad un pallone…..
giuseppe_dandrea
26 mag 2011 - 01:49 - #27@cesoia
Dobbiamo strubarci con il linguaggio tecnico a quest’ora ? Ok, mi arrendo! I microkernel sono una furbata pazzesca, purtroppo nessuno degli OS che noi tutti adoriamo (odiamo) li utilizza . Il perchè non lo so, forse tutti i loro ingegneri sono stupidi o sono pigri, non ci sono arrivati o forse c’è in corso una macchinazione, la stessa che tiene lontano le tastiere Dvorak dalle nostre scrivanie.
Ti pare plausibile?
:-D
guiodic
26 mag 2011 - 02:06 - #28è sempre più divertente, scommetto che chi scrive qui non ha mai aperto i sorgenti del kernel linux. Quando leggo cose come:
Dicevo….Linux e’ enorme e parecchio complesso,forse ridisegnarlo a microkernel ne beneficerebbe la gestibilita’ globale.
non posso che pensarlo.
Ntropia
26 mag 2011 - 03:53 - #29La discussione va avanti ma di vantaggi per mandare a donnine il lavoro di 20 anni di sviluppo non ne sono stati nominati, a parte ripuliture del codice… che io ‘nsia mai che installo un programma che c’ha il codice zozzo.
>Non mi pare vista la quantita’ di problemi che ogni release si porta dietro:problemi vecchi e nuovi.Tappi da una parte,ti esce il problema dall’altra.
a Ceso’ (@Cesoia), facce sogna’: dicce un po’ quali so’ sti probbblemi coi tappi? Ne bastano tre, per vincere, eh!
>Perdite di performance dei microkernel??
Gia’-gia’, proprio perdite di performance. Il microkernel c’e', gira bene e ha senso su hardware dedicato, te l’ho detto. Ma la frase che quotavo da Wikipedia si riferiva proprio ai microkernel L4, “che non costituisce una prova che un microkernel ad alte prestazioni possa essere scritto (cit.)”.
Andrea R
26 mag 2011 - 08:12 - #30@Cesoia:
il microkernel ha delle perdite di performance. Magari sui multicore non le senti o addirittura potrebbe scalare meglio, ma linux gira moltissimo su dispositivi lentissimi e limitati su cui è più ottimizzato compilare un piccolo kernel monolitico.
Ma ripeto è stupido proporlo, perchè è un parlare astratto: non c’è comunque nessuno che gli frega veramente dei microkernel, altrimenti Hurd o chi per lui sarebbe competitivo.
Se questa è una via da seguire basta contribuire, mettere l’impegno e i soldi dove si ha la bocca.
Cesoia
26 mag 2011 - 10:54 - #31@Andrea R
Scusa abbi pazienza,ma hai presente che oggi perfino i telefoni sono dual-core?
Di computer lenti NON ne vedo piu’ da anni!!!
Come si fa ad ignorare in questo modo l’evoluzione??!!
Cesoia
26 mag 2011 - 10:56 - #32@guidoic
Quando deciderai di entrare nella discussione in maniera costruttiva evitando di deridere inutilmente gli altri,dall’alto della tua ARROGANZA sarai sempre il benvenuto.Avvertito.
Cesoia
26 mag 2011 - 10:59 - #33@giuseppe_dandrea
Ti RI-suggerisco di girare il web costruttivamente e non reperire informazioni in maniera monodirezionale…
Trovi un sacco di cose interessanti.
P.S. Dimenticavo,il progetto L4 e’ sponsorizzato da intel (questa sconosciuta…)
brunoliegibastoliegi
26 mag 2011 - 11:21 - #34Neo, devi tornare alla sorgente del kernel se vuoi distruggere MATRIX!
Cesoia
26 mag 2011 - 11:33 - #35@Ntopia
“La discussione va avanti ma di vantaggi per mandare a donnine il lavoro di 20 anni di sviluppo non ne sono stati nominati,”
Fai piu’ bella figura a dire che sei di opione contraria,senza sminuire le motivazioni altrui.
“a parte ripuliture del codice… che io ‘nsia mai che installo un programma che c’ha il codice zozzo.”
facciamo pure gli spiritosi,ma non facciamo ridere.
“a Ceso’ (@Cesoia), facce sogna’: dicce un po’ quali so’ sti probbblemi coi tappi? Ne bastano tre, per vincere, eh!”
Allora Ntopia prendi per il fondoschiena tua sorella.E’ chiaro?!
“Gia’-gia’, proprio perdite di performance. Il microkernel c’e’, gira bene e ha senso su hardware dedicato, te l’ho detto.
Ma la frase che quotavo da Wikipedia si riferiva proprio ai microkernel L4, “che non costituisce una prova che un microkernel ad alte prestazioni possa essere scritto (cit.)”.”
Ma guarda un po’ quante cristalline certezze.Piu’ dei ricercatori che sui kernel ci lavorano veramente pubblicando e confrontandosi.
Mi fa specie il fatto che tu sia ancora qui a scrivere….
Mah!
Se vogliamo approfondire:
http://en.wikipedia.org/wiki/L4_microkernel_family
e qui:
http://www.l4ka.org/
guiodic
26 mag 2011 - 13:41 - #36Cesoia, tu insisti ma ancora non hai detto uno e un solo motivo per cui varrebbe la pena riscrivere quasi daccapo un progetto che ha 20 anni di vita e milioni di righe di codice.
Scugni
26 mag 2011 - 14:01 - #37Ma questa discussione continuerà stasera?
No perchè mi ci iscrivo!!
Non potete immaginare un ignorantone in materia come me quante informazioni riesce ad estrapolare grazie ai vostri commenti e alla rete.
Thanks!
Six110
26 mag 2011 - 14:14 - #38Secondo me avrebbe senso separare lo sviluppo del kernel.
2.8 in cui si continua il “raffinamento” di tanti anni di straordinario lavoro e il 3.0 mirato a sfruttare al 100% le nuove tecnologie.
boh2
26 mag 2011 - 14:46 - #39in C, main e’ int…
guiodic
26 mag 2011 - 14:46 - #40Aggiungo che invece di occuparsi delle cose serie (stabilità delle ABI, layer per separare i driver dal kernel, ecc.) si perde tempo su una diatriba che è stata risolta 20 anni fa.
Cesoia
26 mag 2011 - 16:13 - #41@guiodic
“Cesoia, tu insisti ma ancora non hai detto uno e un solo motivo per cui varrebbe la pena riscrivere quasi daccapo un progetto che ha 20 anni di vita e milioni di righe di codice.”
Tu insisti invece nel voler imporre la tua idea a chiunque.Sminuisci e deridi il pensiero altrui come hai dimostrato nei precedenti tuoi post.Non hai portato un solo contributo alla discussione e pretendi che ti spieghino cio’ che e’ gia’ stato scritto ovvero le MOTIVAZIONI che per inciso:
TE LE VAI A RILEGGERE!
Se poi sono al di fuori della tua visione non e’ un problema mio!
Cesoia
26 mag 2011 - 16:19 - #42@guidoic
“Aggiungo che invece di occuparsi delle cose serie (stabilità delle ABI, layer per separare i driver dal kernel, ecc.) si perde tempo su una diatriba che è stata risolta 20 anni fa.”
occuparsi di cose serie come stabilita’ delle ABI,layer di driver? Senti da che pulpito viene la predica!!
Ma proprio tu con i commenti che fai,parli……Invito tutti i lettori a fare una raccolta di tutto il materiale “serio” che hai rilasciato.
Cesoia
26 mag 2011 - 16:35 - #43Comunque devo dire che se questi sono i presupposti per una discussione c’e’ da mettersi le mani in testa.
Guai a proporre qualcosa di diverso,a fare delle critiche che tocchino anche lontanamente Linux e la GPL,si passa dalla presa in giro alla maleducazione.
Non esiste una cosa del genere….o siamo all’asilo oppure si ha a che fare con persone che non sono capaci di gestire i processi elementari del vivere in comune,del confronto.
Ragazzi vi consiglio di darvi una gran calmata perche’ la fuori questa mancanza,vi puo’ solo emarginare.A vostre spese naturalmente.
Ntropia
26 mag 2011 - 20:56 - #44@Cesoia
Ognuno e’ libero di dire quel che vuole, ma questo non implica che tutti la debbano pensare allo stesso modo.
E poi, un po’ di ironia non ha mai ammazzato nessuno, ma se pensi sia il caso di tirare in ballo consanguinei e/o individui geneticamente correlati a chi scrive, e’ meglio fare un passo indietro.
Tu hai espresso delle opinioni, ma non hai fornito “prove” a sostegno della tua tesi… o se lo hai fatto, evidentemente non lo hai fatto abbastanza chiaramente, se piu’ persone te ne chiedono ancora.
|
Detto questo, sempre in maniera civile ed educata, sarebbe utile alla discussione se potessi fornire (di nuovo, se lo hai gia’ fatto):
1. indicazioni di problemi (nome e cognome e versione) con la struttura corrente del kernel;
2. un qualche documento/link dove dice che il micro-kernel ha ormai prestazioni comparabili con il kernel monolitico (bada bene: non che va forte, ma che nelle stesse condizioni la perdita di prestazioni e’ trascurabile comparato con chi-sai-tu).
Se ti va, rispondi e se ne discute, altrimenti, amici come prima.
Pero’ poi non dire che non ti si da’ la possibilita’ di proporre qualcosa di diverso.
eNjoy
guiodic
26 mag 2011 - 23:48 - #45Guai a proporre qualcosa di diverso,a fare delle critiche che tocchino anche lontanamente Linux e la GPL,si passa dalla presa in giro alla maleducazione.
Non è come pensi tu? vuoi una prova? http://www.ossblog.it/post/7755/google-ha-aggiunto-webp-a-picasa-web-albums-e-mozilla-lha-rigettato/1#599687
thelostone
27 mag 2011 - 01:53 - #46Questi 45 commenti esprimono perfettamente perché trovo patetici i sostenitori dell’open source a tutti i costi.
Black_Codec
27 mag 2011 - 06:40 - #47Comunque io rimango della mia idea:
meglio due filoni distinti da una parte micro-kernel e dall’altra monolitici, linux è monolitico se ne volete uno a micro kernel scrivetevelo XD
Poi seriamente parlando… DragonFlyBSD ^_^
Six110
27 mag 2011 - 12:11 - #48@TheLostOne
Rileggiti la definizione di oss! Io posso fare il mio software come mi pare e piace… non c’e’ scritto da nessuna parte che devo farlo come vuole una comunita’ di persone. Devo solo permettere agli altri di vedere i sorgenti! Poi, a seconda della licenza, regolo cosa possono fare gli altri con quel codice.
Mi dici cosa c’entra con quello che hai scritto?
guiodic
27 mag 2011 - 14:43 - #49Questi 45 commenti esprimono perfettamente perché trovo patetici i sostenitori dell’open source a tutti i costi.
non parliamo poi di chi li critica, qui la pateticità trova vette inusitate.
thelostone
27 mag 2011 - 15:16 - #50Ma fammi il piacere guiodic, il modo in cui vengono portate avanti certe discussioni è veramente stucchevole, ed è francamente preoccupante la frequenza e le modalità con cui si ripetono ogni santa volta all’interno della comunità. Monolitico vs microkernel, gnome vs kde, unity verso shell, canonical vs tutti, mono vs brevetti, linux vs windows… Ma io mi chiedo e non riesco a darmi risposta: ma non vi rompete mai i cogliòni di sproloquiare sempre delle solite cose per giunta con atteggiamenti mai costruttivi? Cioè, anche stavolta siete arrivati a offendere le sorelle e le madri partendo da un articolo che parlava di cambio numerazione e pulizia del codice. Non siete diversi dai mentecatti che si offendono al bar dopo Roma-Lazio. La fede è sempre una brutta cosa, in ogni ambito. Per molti l’open source in generale e alcuni progetti in particolare sono religioni integraliste, e dove c’è la religione c’è la stupidità. Il software è mezzo, non un fine.