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I Fanboy Apple si comportano come indottrinati religiosi

Pubblicato: 20 mag 2011 da Lpt on fire!


Probabilmente la maggior parte dei lettori di questo blog lo avranno sempre saputo, ma ora possiamo dire che abbiamo le prove.

Alcuni neuroscienziati inglesi hanno studiato il cervello di fan sfegatati della Apple ed hanno scoperto che le loro reazioni mentali di fronte ad immagini relative ai prodotti e marchi della mela morsicata sono molto simili a quelle dei devoti che osservano le icone della loro religione. Ovviamente non è un fenomeno legato solo ad Apple, ma a tutti i marchi molto forti.

Questo meccanismo cerebrale si è sviluppato nei nostri antenati molte migliaia di anni fa come strumento per continuare a credere ad un’idea nonostante i problemi attuali in vista di un bene maggiore che ci attende dopo l’ostacolo. Immaginate la migrazione di una tribù attraverso nuovi territori e quale forza di volontà doveva essere necessaria per continuare nel percorso.

Ecco che allora quando si inizia a credere ad un’idea la si fa propria e la convinzione aumenta così come la passione a riguardo. Ogni attacco all’Idea, che ormai rappresenta la nostra identità, diventa un’attacco diretto verso la persona che allora risponde in maniera poso incline al dialogo e più del religioso che accusa di eretismo un altro. Ecco che nascono problemi come il nazionalismo, il razzismo, il terrorismo, l’eccessivo tifo polito o sportivo e molti altri.

Tornando alla Apple, ed altri importanti marchi, magari inizialmente si è provato su suggerimento di un amico, parente o semplicemente per curiosità, ma con il tempo ci si inizia ad identificare con il marchio ed ecco che prende vita quel meccanismo cerebrale che ricorda le religioni e per i quali i fanboy vengono spesso sbeffeggiati online.

Ribadiamo che questo comportamento è tipico di tutti gli estremisti e di chi non vuole partecipare ad un dibattito con l’onestà intellettuale del volersi mettere in gioco.

Via | DigitalTrends

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72 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di guiodic

    guiodic

    31 mag 2011 - 15:14 - #51
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    Tu hai inanellato un paio di boiate che dimostrano che prima di tutto tu non conosci a fondo il sistema che usi. E’ sconcertante e ridicolo, per usare le tue parole, che tu non conosca la disposizione dei tasti del computer che usi, avendocelo davanti, quindi o sei dislessico e in tal caso ti chiedo scusa o sei come sembri un quaquaraqua che sta tentando di incolpare chi ti parla delle tue stesse mancanze.
    Per non parlare dei tuoi sommari giudizi su GNU/Linux che evidentemente non sai manco dove abita.
    .
    Infine, i miei post sono *tutti* pienamente documentati, tanto che si parli di Apple che di Microsoft. Tu invece parli al solito per dogmi, per cui se Apple ha deciso che la finestra non si deve massimizzare, per te è *giusto* che sia così, salvo poi trovare la prima scusa che ti viene in mente per giustificare che invece nelle ultime release ci sono app che si massimizzano.
    .
    Questo è effettivamente ciò che si intende per fede religiosa, di cui tu sei un irriducibile esponente.
    .
    Io, se qualcosa in GNU/Linux non va, non mi metto a dire che è giusto che sia così, ma lo ammetto. Questo lo puoi verificare in diversi miei post sul mio blog e pure qui.
    Questo si chiama atteggiamento laico. Ma evidentemente chi ha speso il doppio per il suo PC solo perché ha la mela, deve trovare mille giustificazioni per autoassolversi e non passare per fesso. E’ un meccanismo psicologico ben noto e studiato.

  • Profilo di fabrix

    fabrix

    01 giu 2011 - 12:55 - #52
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    Il dislessico sei tu: confondi i miei post con quelli di @flask. Rileggi, riprenditi.

    Nel tuo blog il tono dei post anti-apple è quello del dileggio; p.e. quello in cui perculi un aggiornamento di iPhoto che perdeva la libreria, in alcuni casi: ma perché i bug software non esistono? In GNU/Linux non esistono bug? Suvvia. Quello è un atteggiamento tutt’altro che “laico”. A te sta sul culo la Apple e la devi castigare ad ogni cazzata che fa (e ne fa), per partito preso. Quando e se fa una cosa indovinata non ne parli.

    Una app massimizzata è diversa da una app a tutto schermo, nella logica Mac (sono 2 comandi diversi per la finestra): se non lo capisci non è colpa mia, ruba il computer al tuo amico e sperimenta, invece di trinciare giudizi. Non sto dicendo sia giusto per forza, semplicemente è così: è un dato di fatto. Poi la massimizzazione Apple a me – che la uso tutti i giorni – sta bene così e ne comprendo la logica. Tu continui a criticare una cosa che non capisci perché non la usi visto che per tua stessa ammissione non possiedi un Mac.

    Chi è che spara sentenze?

    A me non frega una mazza di Apple, di Steve Jobs e compagnia cantante; il Mac è uno strumento come un altro, mi ci trovo bene, l’ho studiato, imparato i pregi e difetti (così come ho fatto per GNU/Linux, Debian, Ubuntu ecc…) e semplicemente mi danno fastidio le critiche a prescindere, non motivate, palesemente basate sul nulla o meglio – ripeto – sulla NON conoscenza. Quello sì che è un atteggiamento ottuso e fanatico: quello che è diverso dalla mia “forma mentis” acquisita è sbagliato.

    Un po’ di umiltà, ragazzo.

  • Profilo di guiodic

    guiodic

    02 giu 2011 - 00:59 - #53
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    p.e. quello in cui perculi un aggiornamento di iPhoto che perdeva la libreria
    Hai detto bene, prendo per il culo. E’ un post ironico. Se la Apple non sostenesse di fare il miglior s.o. del mondo, non avrei avuto ragione di scriverlo. Invece Apple sostiene di fare il s.o. migliore del mondo, il telefonino migliore del mondo, ecc. mentre chi sviluppa software libero di solito scrive frasi del tipo “questo programma ambisce ad essere utile”, dimostrando l’umiltà e l’onestà intellettuale che Jobs non conosce affatto.
    .
    In GNU/Linux non esistono bug? Suvvia. Quello è un atteggiamento tutt’altro che “laico”.
    Non l’ho mai sostenuto, anzi. In uno dei miei ultimi post ho scritto che l’esperienza desktop di Ubuntu Natty è un incubo.
    .
    Non sto dicendo sia giusto per forza, semplicemente è così: è un dato di fatto. Poi la massimizzazione Apple a me – che la uso tutti i giorni – sta bene così e ne comprendo la logica. Tu continui a criticare una cosa che non capisci perché non la usi visto che per tua stessa ammissione non possiedi un Mac.
    Senti ma la smetti con questa storia? Il mac lo uso spesso e in anni passato l’ho usato ancora più spesso. Lo conosco e non l’ho mai apprezzato nelle sue linee essenziali, anche se riconosco che alcune cose sono fatte bene (mi piace finder ad esempio e sono contento che sia nato un clone per gnome chiamato marlin) . Non è partito preso, è che non sopporto il fideismo con cui gli utenti mac dipingono il loro sistema come perfetto.
    Ti faccio un esempio: sai come si fa la À accentata maiuscola con il mac? mi viene da ridere solo a dirlo… è intuitivo secondo te?
    -
    Un po’ di umiltà, ragazzo.
    Abbassa la cresta.
    -
    Ultima cosa, per me la più importante: Mac OS X è probabilmente il sistema con la licenza più restrittiva che esista. Ad esempio non posso neppure virtualizzarlo su un PC. E’ come se acquistassi un CD e mi dicessero che non posso sentirlo sul mio lettore ma devo per forza acquistare il loro. Be’ io questo onestamente non posso proprio tollerarlo, è uno schiaffo a diritti fondamentali di un consumatore/utente.

  • Profilo di fabrix

    fabrix

    03 giu 2011 - 15:44 - #54
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    > Se la Apple non sostenesse di fare il miglior s.o. del mondo
    Una cosa è il S.O. (fatte le dovute tare al marketing aggressivo) e un’altra è il singolo aggiornamento di *una* app di quel SO. Poi per la cronaca quell’update di iPhoto a me non ha rovinato niente, quindi la casistica è ampia come sa bene chi sviluppa. In ogni caso ci sarebbe stato sempre “santo” Time Machine a pararmi le chiappe: ennesimo esempio di “scoperta dall’acqua calda” (dirai) ma integrata nel sistema, implementata davvero bene, trasparente, funzionale, a prova di uTonto.

    > non sopporto il fideismo con cui gli utenti mac dipingono il loro sistema come perfetto.
    Ma quelli semmai sono i gonzi che si fanno abbindolare solo dalla propaganda. Il punto è che dietro la pubblicità spinta, il prodotto valido (a mio parere) c’è. Non perfetto – niente è perfetto – ma estremamente valido sì. Purtroppo per erodere (piccole) quote di mercato a Microsoft devi attrarre gli utenti anche con l’effetto “moda” o l’effetto “esclusiva”. Se sotto sotto è tutta fuffa però, ti scoprono subito. Canonical lo sa bene.

    > Ti faccio un esempio: sai come si fa la À accentata maiuscola con il mac?
    alt-shift-w :-) Indubbiamente è più comodo su Linux (CAPS-LOCK + accentata minuscola) ma una volta imparato si usano anche le scorciatoie Mac, sono affiancate peraltro ÀÈÌÒÙ ÁÉÍÓÚ! Alla fine è una questione di abitudine. Poi in *tutte* le app comunque hai il menu Modifica -> Caratteri Speciali (cmd-alt-T) che ti tira fuori la finestrella per inserire appunto i caratteri “strani”; hai anche la tab dei preferiti che scegli tu una volta per tutte: 2 clic e inserisci quelli che usi più spesso o che mancano sulla mappatura della tastiera = ♬♫♭⾳〽. Comodo, altra cosa che gli altri OS dovrebbero “copiare”. :-)

    La faccia positiva della medaglia “restrizione MacOSX” è però il controllo dell’hardware, consentendo così una esperienza utente migliore IMHO. Niente impazzimenti con i “driver”, col BIOS, coi tecnicismi eccessivi; perfetta integrazione e funzionalità: lo “sleep” funziona sempre per dire, saranno mesi che non spengo il MacBook ecc… Di contro devi avere l’accortezza di scegliere alcune periferiche compatibili – come per GNU/Linux d’altronde – ma devo dire che alla fine sono più i vantaggi che gli svantaggi. Un altro mondo: ti dedichi a quello che devi fare al computer, non al suo setup e manutenzione periodica.

    La licenza è quella: prendere o lasciare. È vero che Apple ha preso molto dal mondo FLOSS (soprattutto nella versione server di MacOSX) ma alla fine non ha vìolato nessuna licenza libera, visto che si è appoggiata a software *BSD che consentono (anche) la chiusura del codice. Altri progetti sono rimasti aperti, tipo WebKit.

    Io capisco il tuo punto di vista e sinceramente era anche il mio quando ho attraversato il tunnel di Stallman :-) :-D ma poi per curiosità ho voluto provare Mac – sempre a base UNIX – e ad oggi è il mio OS principale. Un approccio più pragmatico alla Torvalds e meno idealistico secondo me farebbe bene al movimento FLOSS.

    In altre parole le buone pratiche del desktop semantico moderno sono buone e basta. Ho provato anche Gnome Shell per la cronaca e devo dire che la pappa mi pare sempre quella: “activities” innesca un desktop simil-Mac con il dock sulla sinistra, exposé al centro, Spaces sulla destra e la ricerca “Spotlight” in alto a destra. Hanno cominciato a mettere pure l’AppMenu in alto (tipo Unity) anche se c’è solo il menu applicazione (con tanto di famigerata voce “esci”) e non gli altri menu tipo File, Edit ecc… System Preferences è la copia sputata delle Preferenze Mac: stesso design, stesse animazioni, stesso bottone “mostra tutte” per tornare all’inizio. È un male? No, assolutamente: riuscissero a fare un “Mac” FLOSS e completamente libero MA funzionale, con un buon parco software e coerente (a cominciare della scorciatoie tastiera) sarebbe solo un bene. Anche ElementaryOS ci stava provando, non so a che punto è arrivato.

    Scusa la lunghezza ma il confronto costruttivo (anche se magari aspro) è sempre il benvenuto. :-)

  • Profilo di guiodic

    guiodic

    03 giu 2011 - 23:37 - #55
    -1 punto
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    Una cosa è il S.O. (fatte le dovute tare al marketing aggressivo) e un’altra è il singolo aggiornamento di *una* app di quel SO.

    E’ una applicazione di default di Mac OS X, così come ogni s.o. desktop ha un gestore di foto.

    In ogni caso ci sarebbe stato sempre “santo” Time Machine a pararmi le chiappe

    Purtroppo no, non hai letto bene l’articolo.

    Alla fine è una questione di abitudine

    Hai fatto un panegirico su Mac sostenendo la sua superiorità nell’usabilità, appena ti dimostro un difetto di usabilità te ne esci con “è una questione di abitudine”. E no, non è intellettualmente onesto.

    ma alla fine non ha vìolato nessuna licenza libera

    Purtroppo non è così, Apple ha tentato più volte di non rilasciare i sorgenti dei componenti open source, o li ha rilasciati in ritardo, dopo vive proteste. Non è l’unica, ma questo non la scusa.

    La faccia positiva della medaglia “restrizione MacOSX” è però il controllo dell’hardware, consentendo così una esperienza utente migliore IMHO

    Le due cose non sono in contraddizione. Potevano lasciare almeno la possibilità di virtualizzarlo su una macchina non Apple, con un avviso del tipo: “attenzione, il funzionamento non è garantito”. Proibirlo del tutto è il sintomo di una concezione dittatoriale che è tipica della Apple e non si riscontra in questo grado neppure in Microsoft.

  • Profilo di fabrix

    fabrix

    04 giu 2011 - 16:23 - #56
    0 punti
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    Evidentemente i toni concilianti non ti si confanno.

    [Time Machine]Purtroppo no, non hai letto bene l’articolo.

    l’ho letto: TM fa regolarmente i backup dall’ultima volta che si è chiuso iPhoto. Può avere problemi se agisce mentre iPhoto è aperto – pare (bug?) – ma il DB delle foto all’ultima chiusura è salvato correttamente e recuperabile.

    make sure Time Machine has been able to complete a full backup with iPhoto completely closed. Note that Time Machine will not properly back up your photos if iPhoto is open. NEI COMMENTI –>: Same thing happened to my wife. All photos were gone. She had to reinstall iPhoto 09, update it to its latest version and restore the library from Time Machine.

    Come tuo solito strumentalizzi accecato dall’odio anti Apple.

    Un difetto di usabilità l’imparare una scorciatoia da tastiera? Tu stai fuori, come sopra. Ti arrampichi sugli specchi. E sull’ergonomia e comodità della tastiera Apple ci sarebbe da dire: uniformità desktop / laptop, ecc… Ma ribadisco che palesemente non usi Mac tutti i giorni, quindi continui a sparare sentenze ideologiche da fanatico religioso, altro che «onestà intellettuale»!

    Non vedo – infine – per quale motivo una Azienda deve fare un favore a te e consentire la virtualizzazione. Apple vende anche e soprattutto hardware. Deve fare utili.

  • Profilo di guiodic

    guiodic

    06 giu 2011 - 11:19 - #57
    -1 punto
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    Evidentemente i toni concilianti non ti si confanno.

    Scusa, dove precisamente non sarei stato “conciliante”?

    Come tuo solito strumentalizzi accecato dall’odio anti Apple.

    Vedi, tu continui ad attribuire agli altri le tue intenzioni. Chiunque abbia letto onestamente il pezzo, ha capito che TM non ti salva se iphoto è aperto e lo stesso blog (di un utente mac, mica di un linaro come me) diche chiaramente di NON fidarsi di TM: http://www.pigsgourdsandwikis.com/2010/10/dont-rely-on-time-machine-for-iphoto.html

    Perché? per il semplice motivo che per effettuare il backup, iphoto deve essere chiuso. Ma tu sai che per default le applicazioni non si chiudono in Mac OS X, ma rimangono aperte. Per cui gli utenti hanno iphoto sempre aperto e quindi con backup datati. Il blogger anzi consiglia di fare un bel copia e incolla su un disco esterno perché LUI non si fida.
    Sempre che TM uno ce l’abbia attivo, cosa che non è detto se hai un mac book con un hard disk non stratosferico…

    Un difetto di usabilità l’imparare una scorciatoia da tastiera? Tu stai fuori, come sopra.

    Non sono io quello che ha attribuito alla posizione del tasto cmd la superiorità del Mac. Questo si che è ridicolo.

    Ma ribadisco che palesemente non usi Mac tutti i giorni

    A questo punto devo ritenere che anche tu non lo usi o non lo sai usare, perché scrivere la À maiuscola non è che sia così raro. Ma tu tanto metti A’ e vai avanti, no? Chi se ne frega dell’ortografia, tanto hai il tuo figoso Mac.

    Un difetto di usabilità l’imparare una scorciatoia da tastiera? Tu stai fuori, come sopra. Ti arrampichi sugli specchi. E sull’ergonomia e comodità della tastiera Apple ci sarebbe da dire: uniformità desktop / laptop, ecc… Ma ribadisco che palesemente non usi Mac tutti i giorni, quindi continui a sparare sentenze ideologiche da fanatico religioso, altro che «onestà intellettuale»!

    Non vedo – infine – per quale motivo una Azienda deve fare un favore a te e consentire la virtualizzazione. Apple vende anche e soprattutto hardware. Deve fare utili.

  • Profilo di guiodic

    guiodic

    06 giu 2011 - 11:20 - #58
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    Non vedo – infine – per quale motivo una Azienda deve fare un favore a te e consentire la virtualizzazione. Apple vende anche e soprattutto hardware. Deve fare utili.

    Appunto, vende hardware, quindi potrebbe tranquillamente non interessarsi troppo del suo software. Anche Intel vende hardware, però fa MeeGo che è open source.

  • Profilo di fabrix

    fabrix

    06 giu 2011 - 17:22 - #59
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    > Ma tu tanto metti A’ e vai avanti, no?
    No, faccio semplicemente alt-shift-w, come già detto (eri conciliante, vero?). Time Machine io lo uso, so chiudere le applicazioni (chi le lascia aperte pensando di averle chiuse è un pivello Mac, non un Mac user IMHO) e non ho avuto problemi di sorta con iPhoto 11 né col suo backup, regolarmente al suo posto. Al contrario tu peschi dalla rete i casi a cui è capitato il problema e li elevi a supremo esempio dell’odio anti-Apple che ti consuma.

    Vedremo se e quando anche nel mondo Linux o Windows copieranno TM (e la Time Capsule magari) quali controindicazioni comporterà, quali bug, quali imperfezioni (no backup se iPhoto aperto). A me TM ha parato il deretano diverse volte, sempre con successo, anche nella necessità di reinstallare da zero. Non ho perso nulla. È troppo facile puntare il proverbiale ditino sul lavoro degli altri.

    Apple – se ancora non l’hai capito – offre una esperienza utente integrata tra HW e SW inscindibile: fa prodotti completi. Vendere software che non giri sul suo hardware (anche virtuale) non rientra nella sua politica. Prendere o lasciare.

  • Profilo di guiodic

    guiodic

    06 giu 2011 - 19:06 - #60
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    No, faccio semplicemente alt-shift-w

    Vedi da cosa sei un religioso? da quel “semplicemente”. Perché è evidente che non è affatto semplice ricordare una cosa del genere. E’ - semplicemente - un’assurdità e non vuoi ammetterlo.

    so chiudere le applicazioni (chi le lascia aperte pensando di averle chiuse è un pivello Mac, non un Mac user IMHO)

    Come vedi, per usare bene il Mac occorre studiarselo. Come qualsiasi sistema. Dove sta la maggiore intuitività? Qualsiasi persona senza una conoscenza specifica pensa che chiudere la finestra = chiudere l’applicazione. Non è naturale pensare l’opposto, solo un informatico sa che una finestra non è una applicazione.

    Al contrario tu peschi dalla rete i casi a cui è capitato il problema e li elevi a supremo esempio dell’odio anti-Apple che ti consuma.

    La notizia io l’ho presa da siti e forum PRO Mac. E la cosa assurda è che su questi siti non ho trovato utenti fanatici come te, ma gente che si lamentava (giustamente) del fatto che Apple sostiene cose non vere.

    Vedremo se e quando anche nel mondo Linux o Windows copieranno TM (e la Time Capsule magari) quali controindicazioni comporterà, quali bug, quali imperfezioni (no backup se iPhoto aperto)

    Veramente noi abbiamo zfs su Solaris e BSD (Apple ha deciso chissà come di non supportarlo) con tanto di ntegrazione con Nautilus che al tuo Time Machine gli fa una pippa. La stessa cosa verrà portata su Linux con btrfs. E non parliamo di un demone che ti fa il backup, parliamo di filesystem che in modo trasparente gestiscono copie multiple dello stesso file. E’ un altro mondo.

    Vendere software che non giri sul suo hardware (anche virtuale) non rientra nella sua politica. Prendere o lasciare.

    No, non funziona così. I consumatori hanno dei diritti, non puoi comportarti da monopolista. Apple si salva solo perché ha appena il 5-10% del mercato, ne avesse il 30-40 sarebbe già stata ipermultata per queste pratiche. Del resto in America, alla faccia del tuo “prendere o lasciare” hanno già legalizzato il jailbreak sull’iphone.

  • Profilo di fabrix

    fabrix

    07 giu 2011 - 16:26 - #61
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    E’ - semplicemente - un’assurdità e non vuoi ammetterlo.

    sìssì, è talmente assurdo che so pure la scorciatoia della «È» (alt-shift-e), quella più usata – ti sembra intuitivo? – pensa quanti neuroni mi ritrovo; mentre tu pari ignorare completamente le tue “comodissime” combinazioni in Linux, visto che scrivi le maiuscole apostrofate (hai tirato in ballo tu l’ortografia, prima). Stessa cosa per la lineetta-n (non si dovrebbe usare il trattino per gli incisi): infatti su Mac la faccio con alt-”trattino” (–), oppure posso raggiungere facilmente anche la lineetta-m con alt-shift-”trattino” (—). In Linux dovevo passare per il tasto “compose”. Vedi un po’ tu quale via è più semplice.

    Ah, in MacOSX 10.7 «Lion» (presentato ieri, esce a Luglio) per fare le accentate basterà tenere premuta la vocale normale (minuscola o maiuscola) e spunterà un suggerimento con tutte le combinazioni di accenti. È abbastanza facile, secondo te? :-)

    Come vedi, per usare bene il Mac occorre studiarselo. Come qualsiasi sistema.

    Ma va? Che notizia sconvolgente. Mai detto che non bisogna applicarsi un minimo per imparare le basi: una volta imparate quelle, lavori molto più speditamente perché il sistema nel suo insieme è molto coerente e funzionale. Sì, anche intuitivo; la GUI è sicuramente la più intuitiva rispetto ai concorrenti. Ho riacceso Gnome Shell: facendo “about” su Nautilus 3 o altri programmi GNOME preinstallati esce una bella finestrella che si srotola dalla barra superiore della finestra restando vincolata ad essa! Ti ricorda qualcosa? «Start your photocopiers». :-)

    La stessa cosa verrà portata su Linux con btrfs.

    Ah, «verrà»: vedremo quando e se lo sarà. Per adesso è aria fritta.

    No, non funziona così. I consumatori hanno dei diritti

    Quindi anche i produttori di automobili, TV, lavatrici, decoder, frigoriferi intelligenti, dovrebbero tutti rilasciare il loro software / firmware per farlo installare sulle automobili, TV, lavatrici, set top box, decoder della concorrenza o su un ipotetico “TV virtuale”? Sei completamente fuori strada. Il diritto allo “sprigionamento” (jailbreak) o “hacking” è sacrosanto, ma dipende dal fatto che una volta acquistato il bene, ne faccio ciò che voglio visto che è mio; me ne assumo le responsabilità e non posso ovviamente chiedere supporto alla casa madre in caso di problemi, men che meno in garanzia. Non c’entra nulla con la libertà dell’azienda di produrre un tutt’uno HW + SW inscindibile.

  • Profilo di guiodic

    guiodic

    07 giu 2011 - 18:07 - #62
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    Ah, «verrà»: vedremo quando e se lo sarà. Per adesso è aria fritta.

    No, non è aria fritta, btrfs è già nel kernel e si può tranquillamente usare.

    Quindi anche i produttori di automobili, TV, lavatrici, decoder, frigoriferi intelligenti, dovrebbero tutti rilasciare il loro software / firmware per farlo installare sulle automobili, TV, lavatrici, set top box, decoder della concorrenza o su un ipotetico “TV virtuale”?

    No, non hai capito un cavolo. Alcuni dei dispositivi che hai citato non sono computer di uso generale, pertanto il problema non si pone. Per il resto, sì, hai mai sentito parlare di Android o boxeee?

  • Profilo di fabrix

    fabrix

    12 giu 2011 - 00:52 - #63
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    btrfs è già nel kernel e si può tranquillamente usare.

    benissimo, quando faranno una GUI agevole e delle API pervasive in stile TM allora sarà solo una cosa positiva per tutti, e per GNU/Linux. Time Machine non è solo un demone che fa il backup, ma anche delle API che qualsiasi App può richiamare: si può accedere allo “storico” dei file backuppati dal Finder, da iPhoto ecc… Un filesystem con funzionalità di “shadow copy” o di istantanee (snapshot) torna comodo, ma ci devi costruire sopra altro.

    No, non hai capito un cavolo.

    Non mi pare proprio: bisogna confrontare pere con pere e mele con mele (morsicate o non)! :-) Gli esempi che facevo sono relativi proprio a software proprietario. Il Mac non è affatto un “computer di uso generico” come lo si intende nel mondo PC Wintel: volenti o nolenti non lo è, né lo è mai stato così, fin dai processori Motorola, poi PowerPC, adesso Intel, e un domani forse ARM (già alla base degli iCosi). Un prodotto unico nel suo insieme HW + SW non può essere scisso perché «è un diritto dell’utente» AKA c’è chi vorrebbe provare (scroccare) OSX senza comprare un Mac. Si possono sbattere i piedini quanto si vuole, ma finché Apple rispetta la legge e le licenze software (e va giustamente bastonata e cazziata ogni volta che vìola la GPL o affini) i suoi prodotti li vende come vuole lei, tale e quale ai produttori di auto, TV, decoder, box multimediali, telefoni eccetera.

    Android mi piace di più sulla carta (iOS per molte cose è troppo chiuso, dicono) come pure XBMC, ma appunto parliamo di software libero. OSX non è software libero (o lo è solo per metà se contiamo la base FreeBSD a sola riga-comando): di nuovo «prendere o lasciare».

  • Profilo di guiodic

    guiodic

    13 giu 2011 - 14:47 - #64
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    benissimo, quando faranno una GUI agevole e delle API pervasive in stile TM

    Vedi, è qui che non hai capito, non serve nessuna API, è tutto trasparente, non c’è bisogno di modificare le applicazioni.
    Poi se vuoi farlo, è un di più. La cosa interessante è appunto che tutto viene gestito a livello di filesystem in modo del tutto indipendente dall’aggiornamento dell’applicazione o meno.
    Anzi, poiché le time line verranno implementate a livello di filechooser Gtk e Qt, non servirà neppure modificare le singole applicazioni per avere la GUI che ti permetterà di ripigliare la vecchia versione del file.

    Il Mac non è affatto un “computer di uso generico”

    LOL, questo è ridicolo, un Mac è un normalissimo PC con un sistema operativo di uso generale.
    Punto. Tutto il resto è fuffa.

  • Profilo di fabrix

    fabrix

    14 giu 2011 - 09:11 - #65
    0 punti
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    non serve nessuna API, è tutto trasparente, non c’è bisogno di modificare le applicazioni. Poi se vuoi farlo, è un di più.

    esattamente come TM: ma tu – non usandolo – non sai nemmeno di cosa parli. Le API sono certo un di più ma sono comode perché puoi dire a TM quali dati possono essere ignorati e risparmiare tempo e spazio disco: per esempio le cache dei browser o la cache di Spotlight. Il “filechooser”… «verranno»… ma pensa te, ma va??! Di nuovo: fregaglielo il Mac al tuo amico e mettiti di buona lena a studiartelo, DOPO fai confronti. Continui a parlarmi – poi, mi sembra – di versioning locale. Il backup si fa su un altro volume (altrimenti non è un backup), non sullo stesso FS. Con BTRFS sarà possibile partire dal CD di Linux e ripristinare da zero una intera partizione / volume (anche quella di sistema) con una GUI a prova di utonto? Negli articoli in giro per il Web mi pare siamo ancora in alto mare, mancano addirittura i tool per fare `fsck’. Per non parlare dell’obbligo degli ultimi kernel: ce lo vedo l’utonto a scaricare, aggiornare, smanettare per avere un banale backup automatico. Non stiamo parlando di un server (logical volume, snapshot, RAID), ma di un PC.

    LOL, questo è ridicolo

    «Il riso abbonda sulla faccia degli stolti». La disgrazia di alcuni esponenti del mondo FLOSS è proprio questo fanatismo ottuso. Nella vostra testa una azienda non è libera di usare HW intel e adattarlo al proprio SO proprietario. Non è libera di legare il SO alla sua specifica configurazione HW. Commette un sacrilegio? O al contrario lo fa per assicurare una esperienza utente comoda, immediata, senza impazzimenti con driver & c., funzionante fin da subito appena apri la scatola? Continuate pure così, questo è il vostro concetto di «Libertà»: GNU/Linux per la gente comune – e le SW House commerciali – sarà sempre visto come una nicchia portata avanti da sette di talebani scalmanati e riottosi. Poi non ci stupiamo se la sola navigazione Web degli iPad ha superato i dati di navigazione di tutti i Linux Desktop del pianeta.

  • Profilo di guiodic

    guiodic

    14 giu 2011 - 14:54 - #66
    -1 punto
    Up Down

    esattamente come TM

    Esattamente un paio di ciufoli. TM non è implementato a livello di filesystem. Parla di ciò che conosci, perché mi sa che tu parli parli e di come è fatto Mac OS X non sai nulla.

  • Profilo di fabrix

    fabrix

    14 giu 2011 - 15:40 - #67
    -1 punto
    Up Down

    genio, l’«esattamente» è riferito al quotato. Sai leggere? Oppure l’aggettivo “trasparente” può essere dato solo in relazione ai FS e non ai demoni? Quando non si hanno argomenti si mette in bocca all’interlocutore quello che non ha detto: vecchio trucco dialettico. Hai tirato in ballo il FS supercaz*ola con scappellamento a destra come contraltare di TM. E come dicevo prima (hai svicolato tutte le domande) chiamare “backup” le funzioni di snapshot di BTRFS è una forzatura, contando tutta l’immaturità di quel FS e quello che deve esserci ancora costruito sopra. Quando si arriverà ad una cosa usabile da tutti? TM funziona da anni.

    Ti arrampichi sugli specchi, come hai fatto per tutta la discussione.

  • Profilo di guiodic

    guiodic

    14 giu 2011 - 18:36 - #68
    -1 punto
    Up Down

    Fabrix, lascia perdere, ti arrampichi sugli specchi. TM è un backup come un altro, solo che siccome è installato di default a te sembra chissà cosa. Se non capisci la differenza con ciò che ti ho spiegato, non è colpa mia, ci ho provato.

  • Profilo di guiodic

    guiodic

    14 giu 2011 - 18:37 - #69
    -1 punto
    Up Down

    poi guarda sei meschino proprio, mi metti pure i -1… infantile.
    Be’ visto che questo è il livello, metto -1 anche a te.

  • Profilo di fabrix

    fabrix

    15 giu 2011 - 15:09 - #70
    0 punti
    Up Down

    TM è un backup come un altro

    bravo: finalmente l’hai capito. Sempre più comodo di `rsync’ o `rsnapshot’. E meno macchinoso di FS esotici per specialisti / sistemisti che ammazzano la proverbiale zanzara col bazooka.

  • Profilo di guiodic

    guiodic

    15 giu 2011 - 15:45 - #71
    0 punti
    Up Down

    sì vabè, siete arrivati sulla nuvola un anno dopo Ubuntu, copiando esattamente le stesse funzioni, e ancora parlate!

  • psymon

    13 mar 2012 - 11:45 - #72
    0 punti
    Up Down

    Premesso che io uso qualunque sistema operativo mai concepito a scopo consumer dal Commodore 64 in avanti, mi viene proprio da dire…MAMMA MIA !!!

    E poi non sarebbero religioni ? A giudicare dai commenti, porca vacca se lo sono !

    Ma non vi rendete conto che parliamo di software ? E’ come litigare perché a uno piace più la pasta e a un altro il riso! Certo, ci possiamo anche mettere a discutere della composizione chimica e delle possibilità culinarie dei due aliment,
    ma non avete nient’altro nella vita ? Su !

    Lo dico affettuosamente eh ?

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