
Ci sono alcune ipotesi che hanno la capacità di scatenare molte opinioni ed anche qualche flame, ma che possono dare un valido punto di discussione.
Ieri William Jon McCann, uno sviluppatore GNOME di lungo corso ed ingegnere Red Hat, ha provato a proporre un futuro GNOME scritto esclusivamente per GNU/Linux eliminando quindi il supporto per tutti gli altri sistemi operativi. Il messaggio è arrivato come risposta ad un commento di Josselin Mouette di Debian che spiegava che dipendenze da caratteristiche intrinseche di Linux dovrebbero essere opzionali.
Qui si ripropone un tema di cui avevamo già parlato nel recente passato. Quanto conta e quanto è importante mantenere il porting di un progetto per gli altri sistemi Unix che hanno un bacino di utenti molto limitato? Se voi foste uno sviluppatore GNOME con potere decisionale che strada scegliereste per il progetto?
Via | Phoronix
Cicciolottolo
19 mag 2011 - 17:12 - #1Beh. Posso capire questa decisione per Gnome 3 ma, a mio modo di veder le cose, non dovrebbero mai più discontinuare Gnome 2. Dovrebbero garantire almeno il solo bug fixing di quest’ultimo.
Kim Allamandola
19 mag 2011 - 17:30 - #2 (nascondi)@Cicciolottolo #1
Credi che si possa supportare Gnome2 in eterno? Che piaccia o meno a livello
di struttura Gnome2 *non è* ulteriormente mantenibile; a livello di interfaccia
Unity è nata per uno scopo ben preciso: non fallire dove già Apple e Microsoft
son cadute; avere un *desktop* adatto a netbook, tablet, laptop e fissi con le
loro peculiarità. Gnome shell è nata come bambinesca reazione della community
di Gnome che non gradisce (insieme a Red Hat) il successo di Ubuntu e quindi
di Canonical.
GnomeOS è l’ennesima azione infantile il cui scopo non ha il semplificare lo
sviluppo ma cercare di competere con Ubuntu: Ubuntu vuole diventare un OS cioè
apparire *diverso* “dalle varie distro” e accidentalmente ci stà riuscendo
piuttosto bene… Con un GnomeOS i suoi sviluppatori (parte della community ma
soprattutto Red Hat) sperano di “distinguersi” da Ubuntu che sui loro prodotti
si basa ma aggiunge quel quid che fa la differenza per l’utente finale.
Ad ogni modo la diversificazione fa bene, può rallentare ma GNU/Linux non ha
reali competitors nei suoi mercati (Opensolaris poteva esserlo, ma non più con
Oracle…) Windows ed Apple non sono in grado di competere nel lungo periodo
quindi…
florianoo
19 mag 2011 - 17:31 - #3ahahahh fra poco si attorcigliaranno fra loro stessi e lasceranno campo libero solo ad android come alternativa..
jackbass
19 mag 2011 - 19:07 - #4@Kim hai provato gnome3 con gnome-shell su computer datato (hw di 7-8 anni fa)?
Com’è che si inizia a vedere le cose dall’ottica “bacino di utenza limitato” ? Perchè forse Linux ha così tanti utenti?
La mia risposta è NO.
Se il kernel linux è in ascesa lo si deve solo alla proliferazioni di distribuzioni “click&go” che hanno giocato (bene) sugli ultimi passi falsi di casa MS e sui costi di mrs Apple raccogliendo un discreto bacino d’utenza negli ultimi anni, ma è solo una delle _tante_ distribuzioni possibili.
E poi è veramente brutto, fossero stati 10 anni fa, un discorso del genere avrebbe fatto incazzare mezza internet, perchè in ambito FLOSS non si può pensare “scriviamo quel dato SW solo perchè ha 1 milione di utenti” si dovrebbe pensare, “scriviamo quel dato SW perchè vogliamo una alternativa funzionante/migliore/diversa/…./ a quell’altro SW1″
O forse i bambini che giocano con *untu la pensano in modo diverso…
jackbass
19 mag 2011 - 19:09 - #5ERRATA: “è solo una delle _tante_ soluzioni possibili” e non distribuzioni.
PD
19 mag 2011 - 19:46 - #6@Kim guarda, stavolta l’hai detta veramente grossa.
> Gnome shell è nata come bambinesca reazione della community
> di Gnome che non gradisce (insieme a Red Hat) il successo di
> Ubuntu e quindi di Canonical.
Hai notato che i fatti sono andati esattamente nel senso opposto? canonical cercava di spingere delle assurdità nella shell prima che si accorgesse che nessuno se li filava e cominciasse a sviluppare (parolona) unity.
Ma naturalmente qualcuno da quelle parti spera ancora che le cose si facciano da sole a colpi di brainstorming e fesserie simili.
Sono curioso di vedere dove sarà unity tra un paio d’anni, perché già adesso è invisibile (o inguardabile?)
> Ubuntu vuole diventare un OS cioè apparire *diverso* “dalle varie distro” e
> accidentalmente ci stà riuscendo piuttosto bene…
Adesso avere un modello di sviluppo che non contempla l’invio delle patch in upstream si dice “differenziarsi”. Comunque si, ci stanno riuscendo bene. Apperò, che bravi.
Seriamente, basta FUD e basta fesserie.
FI
19 mag 2011 - 20:17 - #7…………..Windows ed Apple non sono in grado di competere nel lungo periodo
quindi…….
quindi ti rimando qui…………
http://www.ossblog.it/post/7723/quanto-e-utilizzato-gnulinux-sul-desktop
cuba venezuela uruguay ………… il mercato dove linux compete ahahhahahhhhahaha
Kim Allamandola
19 mag 2011 - 21:43 - #8@jackbass #4
non capisco il tuo post… Siamo sulla stessa linea circa il fatto che un sw
vada sviluppato per una specifica ragione (Unity) e non per giocare a chi lo
ha più lungo (GnomeShell) ma a parte ciò non capisco…
@PD #6
No PD, non noto fatti contrari a quel che dico… Ubuntu ha introdotto cose
su Gnome2 come gli indicatori (che ora sono uno standard FreeDesktop mentre
il corrispondente degli indicatori di GnomeShell non lo sono e sono scritti
col solo scopo di essere *incompatibili* con gli indicatori). Unity 3D vedo
che piace alla stragrande maggioranza dei nuovi utenti e ad una fetta di
gente delle vecchie leve come me. Unity *non piace* per lo più a quei power
user che han conosciuto GNU/Linux con Gnome2 e si sono fossilizzati su questo
un po’ come facevano prima con la UI di Windows XP.
Le statistiche di Launchpad dicono che GnomeShell non è tanto scaricato, certo
può essere che tanti lo compilino per i fatti loro… Le statistiche di
distrowatch dicono che Ubuntu continua a crescere, più di Fedora e di tutte le
derivate da RH.
Non so a quali patch non inviate a cui ti riferisci, Canonical ha contribuito
a Gnome2 e voleva continuare a farlo, sono i developer red-hat centrici di
Gnome che han voluto staccarsi. Certo Canonical non ha contribuito come faceva
la Sun, non ha neppure gli stessi sviluppatori cmq…
Qui gli unici che fanno FUD sono quelli che si sentono orfani da Gnome2 e che
vorrebbero questo restasse in saecula saeculorum anche coi problemi del
panel, delle applet che cioccavano, delle phantom icon del network manager ecc
@FI #7
al di la del fatto che queste statistiche non rispondono a quello che vedo in
termini numerici, fan anche risaltare un’altra cosa, che invece vedo: i paesi
col livello culturale più elevato usano GNU/Linux più di altri. Non a caso il
Nord Europa usa GNU/Linux molto più del sud e molto più degli USA e dell’Asia.
Allo stesso modo GNU/Linux è usato dai birc e da quei paesi che per questioni
di politica vogliono evitare di essere vittime di roba tipo stuxnet…
franz1789
19 mag 2011 - 22:46 - #9Chissà perché ma mi riesce difficile leggere i post di Kim Allamandola, una grossa fetta del mio cervello è convinta che giocare a pong occuperebbe meglio il mio tempo.
1. ubuntu è arrivata in ritardo dove tanti sono arrivati prima, a meno di colpi di scena davvero grossi ubuntu non sarà MAI installata di default su tablet o roba simile, perché è arrivata in ritardo rispetto a tutti.
2. ubuntu è l’esempio di come non sviluppare distro, forse tu non hai mai parlato con qualcuno legato allo sviluppo della distro, specie di kubuntu, dove ci sono 5 dev ufficiali che non sanno fare nulla e qualche dev della community che si prende la briga di far uscire le cose quasi per bene (ecco perché se fossi nel team di kde sconsiglierei totalmente kubuntu)
3. opensuse, red hat e novell hanno mantenuto gnome e i suoi sviluppatori mentre ubuntu si prendeva il merito di portare GNU/Linux nei desktop, è come se io invento la ruota, tu la colori e le dai un brand e gli utenti ti seguono.
4. si parlava di gnome shell 3 anni fa, non mi sembra un tentativo da parte di gnome di “celodurismo”, sempicemente gnome shell è l’evoluzione del desktop gnome.
5. una distro che sviluppa per se stessa invece che per la comunità non vale la pena di essere chiamata tale, vorrei vedere se red hat avesse ottimizzato systemd solo per fedora che sarebbe successo..
FI
19 mag 2011 - 22:58 - #10#8 ………i paesi col livello culturale più elevato usano GNU/Linux più di altri……
in effetti ho controllato e hai ragione zimbawe, mozambico, cuba, etiopia, kenya hanno un elevato livello culturale, scusa se ho male interpretato i grafici
roysunshine
19 mag 2011 - 23:37 - #11Sia come sia, io che sono un utente linux da un paio d’anni e le varie interfacce me le sono passate, Unity la trovo ben fatta.
Indubbiamente ha bisogno di molte correzioni e miglioramenti, tuttavia, la vedo potenzialmente ottima, e dopo essermi tanto abituato a kde ed aver provato la blasonata Shell devo dire che Unity non mi dispiace, per essere appena nata.
Poi è solo la mia opinione, tuttavia era ben ora che s’abbandonasse gnome2, comunque, e la Shell…non mi convince appieno.
Kim Allamandola
19 mag 2011 - 23:38 - #12@franz1789 #9
non sei obbligato a leggermi… Del resto i miei utenti sono contenti di quel
che faccio, io sono sommariamente contento (mi manca OpenSolaris ma purtroppo
tante belle cose muoiono, non posso farci pressoché nulla)
Sui tablet&c che non usciranno mai con Ubuntu… Bé se vuoi te né linko un paio
non posso linkartene invece di RH/SuSe od altro, non ne conosco… Ti cito,
solo come *nomi* di OEM Dell, System 76, XePhi, Garlach44, Ekoore, … Fanno
laptop, netbook e tablet, con Ubuntu.
Su GnomeShell forse non sei molto informato: da anni si parlava di rimpiazzare
Gnome2; Ubuntu infatti Unity non l’ha fatta come sua interfaccia personale,
l’ha proposta come interfaccia per Gnome al posto di GnomePanel. Alché gli
sviluppatori di Gnome, già seccati della visibilità ottenuta da Canonical han
deciso di da un lato fare la loro, ancora indefinita, interfaccia, dall’altra
di copiare Unity cercando di rendere il tutto più *incompatibile* possibile.
Sul tuo punto 5 sinceramente non capisco… Il Launchpad e Bazaar sono i
migliori strumenti di sviluppo per la community che abbia mai visto. Sono
un ordine di grandezza sopra SourceForge, GoogleCode, BerliOS ecc. Del resto
mi risulta che le community non siano ammassi di pecore governati da un
pastore bensì ammassi di persone radunate da interessi comuni; accidentalmente
Ubuntu è l’interesse comune principale della sua community.
@FI #10
non c’è più sordo di chi non vuol udire. Se mi leggi ho detto che GNU/Linux è
diffuso:
* tra i soggetti con maggior cultura (per lo meno tecnica)
* nei paesi a maggior livello culturale medio (es. Nord Europa, es. Eu vs USA)
* in quei paesi che vogliono una struttura IT non alla mercé di virus “politici”
Di stuxnet né hai sentito parlare penso, anche del fatto che su GNU/Linux non
ci può essere un equivalente così comodo, e penso tu sia consapevole che una
volta disponibile il codice sorgente puoi accertarti che non ci siano backdoor
disponibili per gli interessi di paesi terzi e/o rompimarroni vari…
Penso tu possa facilmente notare come GNU/Linux è più diffuso in ambiti di
cultura medio-elevata, come penso tu possa notare la reperibilità delle
riviste a tema (es. Linux&c, LinuxPro, LinuxMagazine) in un po’ di quartieri,
nel centro delle grandi città e nei quartieri residenziali di un certo livello
trovi tutto, nei quartieri popolari trovi taaanti PcFacile ecc… Se poi viaggi
un po’ troverai che nelle aziende e PA del nord Europa GNU/Linux c’è sui
desktop, cosa particolarmente rara qui… Poi certo se non vuoi vedere non
vedi, questo però è una cosa diversa.
darkat
20 mag 2011 - 01:03 - #13come si fa a dire che Unity piace alla maggior parte degli utenti quando nessuna! delle distribuzioni derivate più importanti ha deciso di utilizzarlo, proprio ieri anche il team di Ubuntu Studio ha comunicato la rinuncia ad usare unity? la classifica di distrowatch parla chiarissimo: all’uscita della 11.04 quelle saltate alle stelle sono le derivate di ubunut (kubuntu,lubuntu,studio,mint) addirittura Mint ora è seconda a distacco di pochissimi punti dalla distro madre e per parecchi giorni è stata al primo posto…il forum di ubuntu(italiano e inglese) è tutto un guazzabuglio di insulti e post su come si disattiva unity e alla maggior parte delle gente e piaciuta???
ForumInformatico
20 mag 2011 - 09:09 - #14Dubbioso. Nascerebbero subito fork a non finire, di cui almeno uno per BSD. Tanto vale raggruppare insieme da subito questi possibili futuri sviluppatori e portare avanti un unico progetto che funzioni allo stesso modo su qualsiasi S.O.
aska
20 mag 2011 - 09:13 - #15Io ho provato un po’, poi, diciamo per pigrizia, ho reimpostato dal logon gnome classic con il tema clear looks.
non sono in cerca di stravolgimenti, quello che mi serve sul pc a casa considerando che ho sempre poco tempo è:
-strumenti di configurazione alla mano per ogni evenienza.
-iconcina sulla barra in alto per killare applicazioni freezate
-iconcina sulla barra in alto per monitorare le risorse di sistema
- thunderbird per la posta
- firefox + chrome per navigare in internet.
la nuova interfaccia grafica, anche se mi ero ripromesso di provare ad abituarmici, rende il raggiungimento di questi applicativi scomodo e quindi per il momento non la utilizzerò.
aska
20 mag 2011 - 09:14 - #16lo stesso discorso vale per i miei genitori che li considero ultra utonti.. si sono appena abituati ad utilizzare gnome2.. non posso stravolgere la loro configurazione del pc.. non troverebbero più niente ed inizierebbero a farmi domande su come usare la nuova interfaccia per: andare su facebook e leggere la posta…..
erik_ilrosso
20 mag 2011 - 09:44 - #17be allora perché non trasformare openoffice in progetto windows only visto che il bacino di utenza fra osx,linux arriva appena al 10%?
Chiaro che questa è una risposta provocatoria ma l’importanza del software libero è anche nella possibilità di usare il sistema operativo che uno preferisce, giusto per dire ieri sera ho provato gnome 2.3 su openindiana.
bpm___
20 mag 2011 - 09:53 - #18@franz1789 anche Canonical ha mantenuto Gnome e i suoi sviluppatori. Così come molti altri progetti e quindi non è vero che sviluppa solo per se stessa. Certo sicuramente contribuisce molto meno per esempio di RedHat ma questo perchè le due realtà non sono paragonabili. RedHat è una grande multinazionale, Canonical una piccola azienda di 500 impiegati circa.
christian m
20 mag 2011 - 10:20 - #19gnome e kde sarebbero da chiudere tout court. LInux dovrebbe dotarsi di un unico DE funzionale, cosa che manca da sempre, ed e` questo il motivo per cui linux non potra´ mai imporsi sul mercato desktop.
christian m
20 mag 2011 - 10:22 - #20Kim Allamandola , ma in che pianeta vivi o hai vissuto finora? apple e microsoft sui netbook, laptop e quant altro sono cadute???? chiamate l´ambulanza e portatelo via subito!!!!
Kim Allamandola
20 mag 2011 - 12:07 - #21@christian m #20
I NetBook dovevano, nelle intenzioni dei loro ideatori e propugnatori, nei
fatti, passata la bolla iniziale chi li compra (meno dei laptop) li lascia
dopo poco a prendere polvere. I Tablet dopo il boom di iPad 1 e Galaxy Tab
*non vendono*; anche qui i dati sono *pubblici*.
Viviamo nello stesso mondo, ma a me le fette di prosciutto piacciono in
bocca, non sugli occhi…
La Microsoft, nel lontano 2005 aveva fatto Windows XP Tablet Edition, apposta
per lanciare un mercato dei tablet: fu un fallimento perché con lo stilo o le
dita usare la UI di XP era (è) un disastro. I Tablet oggi attirano solo chi
non li ha date le limitazioni dei loro OS da cellulare.
Ho passato dal rilascio di Natty circa *30* utenti *dummy* da Gnome2 ad Unity,
non ho avuto lamentele: le applicazioni più usate le hanno nel launcher, le
altre usate meno di frequente le hanno nella dash ordinate in base all’uso da
Zeitgeist (che sulle *mie* macchine disabilito). Sin’ora ho avuto lamentele
solo per la difficoltà di far riapparire il launcher con le applicazioni a
tutto schermo. Il vecchio, lungo e confuso menù preferenze di Gnome2 è stato
radunato in un’unica UI accessibile sia dal menù sistema della dash che più
comodamente dall’indicatore di Shutdown->Impostazioni di sistema.
Prima di commentare sarebbe cortese *conoscere* l’argomento su cui si commenta
o per lo meno ammettere che non lo si conosce/lo si è provato 1′ dentro una VM
anziché sparare a zero.
FI
20 mag 2011 - 12:59 - #22#21
….. I Tablet dopo il boom di iPad 1 e Galaxy Tab *non vendono*; anche qui i dati sono *pubblici* …..
-
Si è vero anche questo dato infatti nel primo trimestre dell’anno sono stati venduti “solo” 5 milioni di ipad e FOXCONN non riesce a seguire i ritmi di produzione di apple.
-
Gli analisti dicono che entro fine anno se ne venderanno circa 40 milioni.
-
85% del mercato dei tablet negli USA (cultura elevata?) è in mano ad iPAD
-
Sicuro i dati segreti in tuo possesso sono migliori, ma questi sono quelli che sono riuscito a reperire sulla rete.
-
Certo nulla in confronto ai circa *30* utenti *dummy* da Gnome2 ad Unity che hai citato ma piano piano dicono alla apple che ci arriveranno.
-
ekerazha
20 mag 2011 - 13:01 - #23Il problema non era quello… era l’epoca dei palmari col pennino ed un tablet col pennino ci stava benissimo (soprattutto per prendere appunti etc.), io ci sbavavo dietro… il problema è che tolto il touchscreen, a parità di hardware, costavano il triplo di un normale notebook… me li ricordo ancora i Tablet PC di HP con la grafica integrata e CPU a frequenza bassissima al modico prezzo di 2500 euro.
Inoltre, vorrei farti notare che non sarà qualche asterisco nei messaggi a conferire maggior spessore alle tue affermazioni.
Kim Allamandola
20 mag 2011 - 13:16 - #24@FI #21
Il mercato USA è uno dei più ignoranti del mondo: più soldi dei mercati
emergenti ed eguale ignoranza. O sei uno di quelli che crede ancora ai
miti USA?
Ad ogni modo i miei dati li danno i miei occhi (quei pochi che conosco
che han comprato un tablet l’han mandato dietro al netbook a pigliar
polvere) e ser Google… Del resto si sà le statistiche sono molto
elastiche…
Ps 5 o 6 di quei trenta sono ex Apple user, e ora anche per gli smartphone
sono con Android…
@ekerazha #23
Certo, ovvero l’idea del tablet piace, l’idea della mobilità piace, l’idea
di avere il computer nel palmo della mano piace. Infatti il mercato è da
tempo in quella direzione; accidentalmente le tecnologie sviluppate non sono
in grado di soddisfare queste aspettative… Ti domando, senza asterischi
giacché non ti piacciono, quanti conosci con un tablet o un netbook? Quanti
lo usano e con che frequenza? Quanti usano laptop/desktop e con che frequenza?
Le mie statistiche sono:
- netbook, bello, fico, carino, teeenero: fermaporte dopo un mese
- tablet, bello, fico, carino: usato una volta ogni tanto e parcheggiato
- laptop, pesante, brutto, cattivo: usato ogni giorno.
Tutti i colleghi che sento hanno dati equivalenti…
ekerazha
20 mag 2011 - 13:24 - #25Con un tablet (iPad) ne conosco un paio… con un netbook moltissimi, decine, anche ragazze che lo usano per Internet, Word e poco più… oltre a me stesso che lo trovo molto comodo in treno se devo leggere o scrivere qualcosa di lungo (cosa che sarebbe difficoltosa con lo smartphone e non altrettanto agile con il laptop).
FI
20 mag 2011 - 13:31 - #26#24 Kill scrive…… Ad ogni modo i miei dati li danno i miei occhi …..
-
Sicuro che non sei miope?
-
Kill scrive…….(quei pochi che conosco che han comprato un tablet l’han mandato dietro al netbook a pigliar polvere) e ser Google…
-
ne conosci pochi o molti non abbiamo capito?
-
Kill scrive……Del resto si sà le statistiche sono molto elastiche…
-
Leggi, queste sono le analisi di Gartner, un tuo collega noto analista di fama mondiale
-
http://www.tomshw.it/cont/news/gartner-e-idc-le-vendite-globali-dei-computer/30832/2.html
-
http://www.tomshw.it/cont/news/apple-e-il-quarto-produttore-di-pc-negli-stati-uniti/30832/1.html
morellik
20 mag 2011 - 15:06 - #27@Kim Allamandola #2
Con tutto il rispetto per Ubuntu e per il lavoro svolto, credo che a RedHat non gliene possa proprio frega’ de meno della sua ‘popolarità’, conti alla mano. RedHat ha sempre ribadito il suo scarso interesse per l’ambiente desktop. Il suo ambito e’ ben altro e se deve far guerra a qualcuno lo fa contro Oracle (come gia’ successo per la storia del cambio di strategia sulle proprie patch apportate al kernel) non certo a quelli di Canonical.
darkat
20 mag 2011 - 15:19 - #28@kim: io sto usanto(ancora adesso) sia gnome 3 con fedora 15 che unity con ubuntu 11.04 da gennaio di quest’anno, direi che basta e mentre prima ero a favore di unity e gnome-shell mi faceva schifo ora sto cambiando radicalmente idea. Il fatto che “a te” non abbiano fatto lamentele non significa che nel mondo sia così. I dati dei siti più importanti parlano chiarissimo. E poi è stata la stessa Canonical con uno studio di usabilità a dichiarare che unity è inusabile -> http://www.oneopensource.it/16/11/2010/canonical-sottopone-unity-a-un-test-di-usabilita-ecco-i-risultati/
E loro lo hanno sviluppato…se loro stessi dicono che è ancora inusabile voglio sapere io come fanno cavolo gli utenti a dire che non è vero…ma vabbè forse perchè dotati di qualche intelligenza.
Al momento KDE, che è stato in passato fortemente criticato, ha rivoluzionato il DE sotto il cofano più che sopra e questo io credo che in futuro ripagherà tantissimo…ma concordo con l’idea di avere un’unico DE importante sotto linux invece di 2…
Kim Allamandola
20 mag 2011 - 16:44 - #29@FI #26
Conosco tra i 15 e i 20 utenti di NetBook, un numero esatto non lo so… Tutti
entusiasti i primi giorni e dopo poco seccati dalla tastiera scomoda, dal flash
che va lento, dalle applicazioni che van lente ecc… Solo un paio non si sono
ancora lamentati, hanno comprato dei netbook come primo computer della loro
vita e sostanzialmente non lo usano…
Sui tablet conosco poca gente col Galxy Tab, ed un paio o forse 3 con l’iPad 1
nessuno li usa correntemente, uno so che lo passa al bambino per i giochini
tipo Angry Bird (ma proprio un gioco a tema Kamikaze?!)…
Su certe analisi di mercato ti ricordo che gli analisti nel 2007 dicevano che
l’economia tirava bene… Statistiche ed analisi (interpretazione dei dati
raccolti) sono cose diverse.
@morellik #27
IMVHO Red Hat non ha mai considerato troppo il desktop come la volpe non
considera l’uva… Oracle poi non so cosa c’entri: unbreakable linux (che è
tra le altre cose molto breakable…) è una RH, Solaris è un altro mondo, RH
non può manco sognarsi di competere, e cmq senza i developer Sun (che si son
licenziati in massa) non può espandersi oltre i settori che già sono sotto
Solaris…
@darkat #28
Lo studio di Canonical ha testato degli utenti dummy alla prima prova di Unity
non l’usabilità ma il primo impatto. È ovvio che cambiare concezione del
desktop non sia un passaggio immediato. Gli utenti che con me non si lamentano
hanno avuto una mini-introduzione in pausa pranzo, un po’ di video di YouTube
ad effetto ed un wallpaper informativo… Poi si, Unity è molto giovane e si
vede, è usabile ma le mancano ancora un bel po’ di limature. Con bugreport ed
wishlist che grazie a Natty i developer di Unity ricevono renderanno il
processo di limatura molto più rapido di Gnome2.
morellik
20 mag 2011 - 17:50 - #30Oracle c’entra perché con la sua distro che è un clone RH, offriva anche supporto a clienti RH. Allora RedHat ha rilasciato la versione 6 con un nuovo sistema di applicazione delle patch del kernel per rendere piu’ difficile a Oracle l’offerta del supporto.
Per la parte desktop, RH non se la fila per niente perché sarebbe una perdita di tempo e di denaro visto l’indirizzo del loro business che gli sta facendo fruttare diversi dollaroni.
morellik
20 mag 2011 - 17:53 - #31Questo era solo per dire che a RH di fare guerra a Canonical non ci pensa proprio perché non è assolutamente una minaccia come invece potrebbe esserlo Oracle offrendo supporto anche a prodotti RH.
darkat
20 mag 2011 - 19:02 - #32@Kim: appunto, stiamo parlando di cose future, non attuali, Unity per adesso è ben lungi dall’essere usabile (lo studio di usabilità poi è stato fatto internamente a Canonical quindi non erano tanto dummy sti user). Io sono stato un grande sostenitore di unity all’inizio di quest’anno perchè gnome-shell era ridotto davvero male, purtroppo mi sono dovuto ricredere perchè seguendo lo sviluppo di entrambi ho notato subito che gnome proseguiva più veloce di unity nello sviluppo e sopratutto nel proporre cambiamenti che miglioravano l’usabilità, mentre canonical dopo un primo sprint iniziale ha rallentato lo sviluppo in un modo spaventoso. Inoltre ho notato che Canonical ha fatto diverse scelte non perchè ci fosse un motivo ma solo ed unicamente per fare “la scelta diversa dagli altri” (che è il metodo usato da apple) e questo sinceramente mi irrita non poco. In ogni modo Unity 2D utilizzerà sempre QT, canonical sta pensando proprio di sostituire compiz con mutter (che comunque era stato inizialmente scelto ma scartato perchè non pronto all’epoca). Probabilmente nella 12.04 compiz non verrà utilizzato più da nessuna distribuzione maggiore (già adesso le altre utilizzano mutter o kwin, solo canonical è rimasta a compiz)
FI
20 mag 2011 - 19:48 - #33#21 Kim scrive ….. I Tablet dopo il boom di iPad 1 e Galaxy Tab *non vendono*; anche qui i dati sono *pubblici*….
-
I dati delle vendite sono pubblici e fanno parte del fatturato dell’azienda, giusto per rinfrescare la memoria:
http://www.apple.com/pr/library/2011/01/18results.html
http://www.apple.com/pr/library/2010/07/20results.html
http://www.apple.com/pr/library/2010/10/18results.html
-
In totale fanno circa 15 milioni di iPad
-
Con la versione 2 ne sono già stati venduti più di 4 milioni.
-
Come vedi il fenomeno qui sul pianeta Terra è in costante crescita e ho solo citato iPad senza fare riferimento alcuno alle altre marche e comunque in aperta contraddizione su quanto asserisci.
-
PD
20 mag 2011 - 20:06 - #34@Kim
Non ho tempo, spazio o voglia di stare a descrivere i dettagli di come si partecipa ad un progetto di sviluppo libero, aperto ed anche di una certa dimensione. Ammesso che ciò sia possibile. Se qualcun’altro vuole cimentarsi all’impresa è il benvenuto.
Ma qualcosa ora si può dire lo stesso: i signori incaricati da canonical a collaborare a gnome non avevano idea di come vi si partecipa e dimostrarlo è facile. Se nella discussione di un progetto, già in fase di rivoluzione totale, te ne esci dicendo che hai intenzione di voler implementare per conto tuo cose nemmeno discusse, pretendendo che gli altri ti diano carta bianca e che non ti cambino l’api e quant’altro, ti fai subito guardare storto.
Insistere in questa maniera significa doversi aspettare una rispostaccia. Non era mai accaduto nulla del genere con novell o altri, ma con canonical si… chiaramente è tutta invidia.
Ora io credo che quando un core developer ti manda a quel paese, lo fa in quanto persona con un progetto, responsabilità, esperienza e competenze e non in qualità di impiegato di una qualsivoglia azienda.
Che poi in questo caso l’azienda in questione sia concorrente a canonical, ad oggi è una teoria FALSA. RH aveva lasciato il desktop, un settore che genera solo perdite, almeno un paio d’anni prima che ubuntu comparisse. Quindi non c’è nessuna “volpe che non arriva all’uva”. In compenso si dedica al supporto alle aziende e lo utility computing. Ciò è centinaia di volte più redditizio e scalabile e se la stanno cavando ottimamente.
Riguardo canonical ora ti dico come stanno, ma sei padrone di non credere a nulla. L’unico settore che genera introiti per loro è il consulting, un po’ pochino. Perciò si stanno buttando nel campo dei dispositivi embedded, netbook, tablet e quant’altro. Ma hanno bisogno di convincere gli OEM a fidarsi di loro, in caso contrario shuttleworth potrebbe decidere di dedicarsi ad altro e ciò lascia spazio ad una vasta gamma di possibilità. La vicenda gnome 3 non ha giovato loro ed ora si lasciano andare a dichiarazioni trionfalistiche che non trovano riscontro nella realtà: queste non sono altro che un appello sotto false spoglie.
Per il discorso dei contributi upstream, che merita un capitolo a parte, non parlavo di un paio di patch ma di un intero modello di sviluppo. Launchpad c’entra relativamente, sebbene credo che sia pessimo e lo dico sinceramente.
Kim Allamandola
20 mag 2011 - 21:16 - #35@darkat #32
Non mi risulta Canonical voglia pensionare Compiz, anzi, Unity2D non sarà la
Unity2D ufficiale, si parla di una sola Unity compiz-based in grado di girare
senza compositing ed effetti vafi senza accelerazione…
@FI #33
Chi vivrà vedrà, solo il sole24ore ha pubblicato un articolo interessante sui
tablet: http://j.mp/igk7vw e giusto oggi su questo blog si parla di fanatismo
religioso degli Apple user… Curioso…
@PD #34
Sugli introiti di Canonical di dico che le sole licenze di Landscape ed il
servizio di supporto pagati dalla polizia Francese ogni anno sono non pochi
milioni di euro…
Sugli OEM direi che gli OEM GNU/Linux siano quasi Ubuntu only, quindi non so
chi dovrebbe fidarsi…
Su RH infine: se ha lasciato il desktop perché continua a sviluppare Gnome?
Sui server che ho e che ho visto X non c’è installato…
In ultimo Canonical, visto che i developer di Gnome non sapevano cosa fare al
posto di Gnome-Panel, ha proposto inizialmente *un mockup* di una possibile
GUI motivata da un ben preciso insieme di ragioni (schermi larghi ma bassi,
interfaccie touch ecc ecc) i developer hanno ignorato il mockup al che è nato
il team Unity. La commuity Gnome, che ha “regole” molto rigide e ben poco
democratiche circa lo sviluppo (ti cito solo gnome-hig) ha reagito male
buttantosi su GnomeShell. Senza considerare neppure le ragioni del design di
Canonical… Se non è un comportamento bambinesco non so…
Che Launchpad poi non sia ottimo… Ancora ai tempi di SXDE (Opensolaris) si
parlava di riuscire ad avere una struttura come il Launchpad, una comunità come
quella di Ubuntu ecc… E non lo dicevo io, piccolo porter e bon, lo diceva
Garret D’Amore &c, il core di Navada prima ed Indiana poi, di Opensolaris
ovvero della Sun…
FI
20 mag 2011 - 21:36 - #36#24 Kim scrive …….Ps 5 o 6 di quei trenta sono ex Apple user, e ora anche per gli smartphone sono con Android…
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Io ti cito i dati ufficiali e tu mi rimandi a un articolo di Gianni Rusconi dove si evidenzia che Android non vende, deciditi, ma non erano con Android gli ex Apple user?
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#35
Ho solo cercato di fare chiarezza su una mente ultraterrena alquanto annebbiata dai numeri, contro i dati ufficiali c’è poco da discutere e mai buttarla a tarallucci e vino.
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La prossima volta però prima di fare schiamazzo a caso pensaci su e informati altrimenti rischi di cercare di essere un esperto che sa sempre di più su sempre di meno, fino a sapere tutto di nulla.
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PD
20 mag 2011 - 23:50 - #37Su compiz, pensa che capolavoro. Un WM pessimo usato di default con l’unica caratteristica che lo rende appetibile, il compositing, disabilitata.
Sugli introiti non mi importa, voglio vedere il fatturato perché a detta di shuttleworth canonical sarebbe in perdita costante, mica lo dico io. Ancora, hanno abbastanza ricavi da immettersi nel settore dei tablet?
> Sugli OEM direi che gli OEM GNU/Linux siano quasi Ubuntu only, quindi non so chi dovrebbe fidarsi…
E’ un peccato che debbano vedersela anche con MS, Apple, Google ed altri. E’ dura.
> Su RH infine: se ha lasciato il desktop perché continua a sviluppare Gnome? Sui server che ho e che ho visto X non c’è installato…
Su questo è persino inutile sprecare parole: basta andare a vedere le soluzioni sul sito di RH per vedere offerte che spaziano dal cloud, allo sviluppo con jboss, dall’impiego in vari settori civili ai desktop per aziende (da non confondere col settore dell’home desktop)
Non si parla solo di server. E gnome non è proprietà di RH.
> La commuity Gnome, che ha “regole” molto rigide e ben poco democratiche circa lo sviluppo (ti cito solo gnome-hig) ha reagito male buttantosi su GnomeShell.
Le HIG sono linee guida che tengono in considerazione studi di interazione, usabilità e accessibilità, questa sconosciuta. Come questo possa mettere a rischio la democrazia lo ignoro.
> Senza considerare neppure le ragioni del design di Canonical… Se non è un comportamento bambinesco non so…
Perché avrebbero dovuto considerarle? Quando sono state discusse con gli sviluppatori? Mi risulta che gli abbiano portato il lavoro a giochi già fatti. Appunto, non sanno interagire con i progetti open. A quel punto hanno fatto bene come hanno fatto: farsi un progetto loro con regole proprie.
Su launchpad era la mia opinione su un servizio che per essere semplice diventa anche più confusionario del solito. Se ti piace usalo, ma per quanto mi riguarda a quel punto preferisco github, eventualmente anche con lighthouse.
Adesso mi sono anche un po’ stancato di questa discussione, quel che avevo da dire riguardo queste trollate l’ho detto. Almeno cambiaste ritornello di tanto in tanto…
franz1789
21 mag 2011 - 13:14 - #38#KIM: poi oh, non per farmi i ca**i tuoi, ma dai dati raccolti su internet credo di avere più esperienza io nell’ambito GNU/Linux che tu, se è vero che le tue apparizioni si riducono all’iscrizione a pollycoke (con conseguente ilarità che mi perdonerete) e un’attività su launchpad che si riduce alla traduzione di weather-indicator. Ok, sei attivo in qualche mail di opensolaris, gestisci server a quanto dici (ho conosciuto sistemisti che capivano di computer meno di quanto io capisco della teoria delle stringhe).. a meno che tu non mi dici che sei in segreto un dev del kernel linux, le tue disanime e analisi corrispondono alle capacità medie degli utenti del canale IRC #ubuntu-it (non me ne abbiano, ma ho sempre chiesto nei canali di slack/gentoo/arch per avere vero aiuto).
P.S. Opensuse ha come partner HP, DELL e MSI.
guiodic
23 mag 2011 - 12:41 - #39quoto franz, ormai Allamandorla è una leggenda :-)
guiodic
23 mag 2011 - 12:44 - #40>Su RH infine: se ha lasciato il desktop perché continua a sviluppare Gnome?
Dove hai letto questa fesseria. RH non ha mai “lasciato il desktop”. RH ha sempre detto che non era interessata al desktop consumer, cosa ben diversa dal desktop aziendale.
Kim Allamandola
24 mag 2011 - 09:49 - #41@franz1789 #38, guiodic #39
Non so quale sia la vostra esperienza, né sono particolarmente interessato
a conoscerla. Ad ogni modo se volete la mia problemi non né ho…
Sono “nato” su una vecchia O2 (SGI, Irix) da lì un po’ prima della sua morte
son passato all’allora SlowLaris, per scegliere poi FreeBSD, 4.? Per lo più
dietro alla carenza di supporto hw provai GNU/Linux che dal 2.4.[0-9]
amministro, e mentre passavo da Mandrake (attuale Mandriva/Mageia) a Red Hat
prima alla nascente Fedora poi, stufo degli rpm a Debian, stufo dei pacchetti
obsoleti della sarge e rotti della sid a Gentoo, stufo del 2.6.x infine di
nuovo su FreeBSD e nel contempo lavorativamente approdai al non più Slow
Solaris. Dai primi SXDE (Nevada, poi rinominato in CE) e poi con Indiana sono
diventato un SUN-addicted. Con la morte della SUN infine sono approdato alle
lande arretrate di Ubuntu in cui mi trovo ora…
È sufficientemente “leggendaria” la mia storia informatica guiodic?
A parte ciò franz1789, non sono uno sviluppatore, i miei contributi in termini
di codice si risolvono in dei template LaTeX (Articolo, Report, Tesi, Lettera)
iniziati all’inizio dell’uni e sviluppati in base alle mie specifiche esigienze
a un po’ di scriptini comprensivi di GUI (Glade, GTKBuilder ancora non c’era)
per amici/colleghi che si sono a loro. Un po’ di script di automazione per
JumpStart, per CBE prima per Ubuntu dopo, un po’ di wrapperini ad ImageMagick
su richiesta, a taanti script vari. Il mio contributo alla community è di
diffusione ed uso del software open, dall’installazione all’informazione alla
scelta dell’hw ai consigli agli utenti, come ultimi in questo blog per la Wifi
di un utente che ha risolto passando al kernel mainline, o su OMGUbuntu per
un fix all’articolo sulle toolbars scure a-la-ambiance.
Se leggi i miei post troverai nel 99.9999% dei casi contenuto *informativo*
opinioni ragionate ecc. Non mi scomodo a dare la caccia ai tuoi post ma almeno
qui contenuti informativi non né vedo…
In ultimo guiodic, se *leggi* quello che ho scritto è “*se* RH ha lasciato il
Desktop” giacché alcuni così han sostenuto qui rispondendomi. Come ho scritto
RH non ha lasciato il desktop e ha reagito bambinescamente al successo di
Ubuntu facendo di tutto per rompere le scatole a Canonical.
So che ai tempi delle prime mongolfiere la gente considerava pazzi quelli che
cercavano di volare (del resto chi mai potrebbe voler volare…) ma speravo che
almeno nell’ambito open, nell’informatica i paraocchi fossero per lo meno
abbastanza aperti da far *leggere* quello che si scrive in maniera un po’ più
attenta dell’utonto medio windowsiano alle prese con istruzioni scritte…
Purtroppo constato che non è così…
Kim Allamandola
24 mag 2011 - 20:01 - #42Giusto sul tema tablet, un articolo di Network World…
http://j.mp/iHj8O6
guiodic
27 mag 2011 - 17:39 - #43Sono “nato” su una vecchia O2 (SGI, Irix)
sì e io sono nato sull’ENIAC. Ti basta?