
Il cofondatore di Google Sergey Brin ha fatto un’interessante affermazione durante il Google I/O:
i sistemi operativi tradizionali torturano gli utenti con la loro complessità
.
Se avete mai visto un completo principiante davanti ad un computer sicuramente avrete notato una certa difficoltà nell’eseguire operazioni semplici. Il motivo è la non conoscenza di interfacce e strumenti che ormai diamo per scontati, ma che non sono per niente “naturali”. Google con il suo sistema operativo, Chrome OS, vuole risolvere il problema proponendo un’interazione differente in cui tutto passa attraverso il web e quindi i suoi server.
Gli utenti accetteranno di consegnare file e tutti i propri dati in cambio di una gestione più semplice degli stessi? Se la storia dell’informatica ci ha insegnato qualcosa probabilmente sì. Anche se dovremo attendere ancora qualche tempo per valutare la portata di questi cambiamenti.
Vanno poi considerati anche i problemi di sicurezza e privacy che sono impliciti con un approccio di questo tipo. Le persone comuni avranno imparato qualcosa dal furto di dati dal Playstation Network che ha toccato milioni di persone in giro per il mondo? Qualcuno di questi si sarà reso conto che ci sono dei pericoli nell’immagazzinare tutti i dati online? Cambierà la sua opinione nei confronti di sistemi come il Chrome OS (anche se prima non ne aveva ancora sentito parlare)?
Via | OsNews
jamba_ita
13 mag 2011 - 15:46 - #1il problema quindi sarebbe il salvataggio dei file? E’ questa la difficoltà? Da sempre negli uffici esiste un grosso armadio con tanti cassettini dove mettiamo tante cartellette con dentro tantissimi fogli. Ogniuno di noi a casa proprio ha un armadio con i cassetti dove teniamo le mutande. Qual è la differenza con un computer?
go
13 mag 2011 - 15:59 - #2Qual’è la differenza??? Ma non ragioni?? Se tu tieni una cosa in un cassetto di camera tua devo venire fisicamente a casa tua in camera tua a rubartelo!! Se lo metti in internet se sono capace telo posso rubare tranquillamente stando seduto a casa mia!
Semplice!
roysunshine
13 mag 2011 - 16:36 - #3Mah, va molto più sotto la questione..io mi fido di google, chrome è perfettamente sicuro (notare come l’unico exploit mai riuscito funzioni solamente su winzoz, un pc con chrome os non dovrebbe presentare exploit possibili.).
Non passerò a questo OS perchè io ormai ci sono dentro, questo immenso mondo dei pc, ma sarà interessante provarlo.
jamba_ita
13 mag 2011 - 16:41 - #4#2 l’articolo non parla della differenza tra tenerlo a casa o solavorlo sei server di google. a quanto pare google dice che i moderni so sono complicati per le procedure di slavataggio. Ma sei sicuro di aver letto la mia risposta? o almeno l’hai capita?
rotfl
13 mag 2011 - 16:47 - #5è giusto che siano complicati io toglierei anche la gui, forse si darebbe più rilievo alla figura del sistemista.
il voler essere trasparente è uno dei più grossi difetti dell’informatica che la rende da tutti sottovalutata, per poi cadere dalle cloud quando si perdono dati, vengono rubati, bruciati da un incendio o dalla peste nera.
bak
13 mag 2011 - 17:00 - #6Trovo molto preoccupante questa filosofia di pensiero… Che tra l’altro sconfessa l’idea stessa di Internet voluta da Berners-Lee dove i dati sono distribuiti e decentralizzati per evitare monopoli e permettere una migliore fruibilità…
L’idea di creare un serverone centrale che gestisca tutti i dati non è solo pericolosa da un punto di vista organizzativo (TUTTI i dati nei mani di una sola azienda privata?!?), ma è anche un insulto all’intelligenza stessa dell’uomo che non ha certo bisogno di una multinazionale che gli faccia da balia…
Rispetto Google sotto alcuni punti di vista, ma che non giochino a fare i benefattori del web, non è proprio il caso…
ginosa
13 mag 2011 - 23:37 - #7preoccupante è riduttivo!
E’ pensare che qualcuno dava del pazzo a Stallman quando ci avvertiva di queste cose!
thelostone
14 mag 2011 - 03:11 - #8Un’idea che troverà seguito solo tra idioti.
Quindi avrà successo.
giuseppe_dandrea
14 mag 2011 - 03:56 - #9Personalmente non mi interessa Chrome Os che a mio modesto parere non porterà NULLA al mulino di Linux ( a parte la collaborazione tecnica sul kernel e qualche miglioramento qua e la), al pari del suo compare Android.
Quella di google è la reinterpretazione del modello di “computer-elettrodomestico” che per anni Microsoft e Apple hanno seguito, Mountainview si è buttata sul cloud-computing utilizzando Linux come “vettore”, siccome credo che il cloud computing sia esageratemene enfatizzato, in Chrome non vedo nulla di attraente e comunque nulla per cui gioire.
nk02
19 mag 2011 - 15:42 - #10a me invece pare una gran cosa.
finalmente dei netbook che fanno il loro lavoro, ovvero andare in internet semplicemente e in sicurezza. zero problemi di virus, di exploit, di sfiga (partizioni che si fottono ecc ecc), di lentezza.. è una gran cosa imho.
poi per i pc desktop è ovvio che sarebbe troppo limitante un OS del genere, anche se di certo mi piacerebbe avere tutto sincronizzato.. (essendo android/google user da un paio di anni ormai)