Logo Blogo

Microsoft compra Skype: e la versione Linux?

Pubblicato: 10 mag 2011 da Lpt on fire!


Nelle ultime settimane si sono ricorse molte voci che alludevano ad un possibile acquisto di Skype da parte di Facebook. Sembra, invece, che a vincere la sfida per l’acquisto dell’azienda regina del VoIP sarà proprio Microsoft che sborserà una cifra vicina agli 8 miliardi di dollari.

Una quantità di denaro non indifferente, neanche per Microsoft, che probabilmente spera di tornare agli albori di un tempo cavalcando sul VoIP da quando i Software as a Service (SaaS) stanno guadagnando notorietà proprio sulle spalle dei suoi prodotti di punta ed il suo motore di ricerca, Bing, non riesce ad impensierire seriamente Google.

Da considerare anche la possibile partnership sui prossimi smartphone Nokia che saranno dotati di Windows Phone. Anche qui una mossa per provare ad agganciare Android di Google e iOS di Apple che stanno crescendo a ritmi più sostenuti dei concorrenti. L’integrazione sarà però complicata dalle possibili resistenze che potrebbero mettere in campo le varie Telco.

Arriviamo alla domanda principale. Cosa succederà a Skype per Linux? A qualcuno non interesserà molto perché in fondo si tratta di un software commerciale, ma per altri rappresenta un importante mezzo di comunicazione per mantenere contatti di amicizia o di lavoro con le moltissime persone che lo usano sugli altri sistemi operativi.

Da sempre il porting per Linux è stato considerato come un prodotto di serie B con funzionalità mancanti e problemi vari che venivano sistemati con eccessiva lentezza rispetto alla controparte per Mac Os X e Windows. Davanti a Microsoft ci sono quindi 3 alternative:

  1. Continuare a gestire il porting per Linux come un prodotto di serie B
  2. Decidere di sospendere del tutto lo sviluppo e concentrarsi sulle principali piattaforme
  3. Dedicare programmatori e tempo per portare la versione Linux al pari delle altre

Ok, lo ammettiamo. L’ultima l’abbiamo messa solo per completare le possibilità, ma non ci crediamo neanche lontanamente. L’azienda probabilmente sceglierà fra le prime due alternative. La mia previsione è che inizialmente continui a supportare la versione Linux lasciando aumentare il distacco con quella principale fino a decidere, magari fra un anno o due, di sospendere completamente lo sviluppo.

Purtroppo essendo un software proprietario nessuno potrà provare a riportarlo in vita. Ecco che vale sempre il suggerimento di cercare un altro sistema VoIP e cercare di far migrare amici e parenti sulla nuova piattaforma.

Via | ItWorld

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
26 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Profilo di ekerazha

    ekerazha

    10 mag 2011 - 17:21 - #1
    1 punto
    Up Down

    Skype per Linux è *già* un prodotto di Serie B… e dubito che possa essere proprio Microsoft a dare nuova linfa alla versione per Linux.

  • beppe temti

    10 mag 2011 - 17:26 - #2
    0 punti
    Up Down

    Microsoft ha ufficializzato l’acquisizione di skype, ora a parlare sara’ l’antitrust per dire se ci sono dei problemi o meno..

  • Profilo di roysunshine

    roysunshine

    10 mag 2011 - 17:42 - #3
    0 punti
    Up Down

    Era ora, così tutti migreranno a google voice…e basta skype, che per linux non si capisce nemmeno se ci stiano ancora lavorando…pardon…stessero*.

  • Lord of Chaos

    10 mag 2011 - 17:56 - #4
    1 punto
    Up Down

    In realtà, nella Press Release si dice, tra le altre cose:
    “..Microsoft will continue to invest in and support Skype clients on non-Microsoft platforms.”
    Inoltre Skype sarà una divisione a sé stante con una certa autonomia. E’ quindi plausibile che verrà sviluppato ancora il client linux; certo, non si dice nulla sulla qualità dello sviluppo, ma direi che peggio di com’è ora è difficile fare…

  • darkham

    10 mag 2011 - 18:12 - #5
    0 punti
    Up Down

    E’ chiaro, che continuranno a far finta di svilupparlo anche per linux. Microsoft non solo in questo modo non soltanto estenderebbe ufficialmente l’uso di un suo prodotto a tutte le piattaforme, ma è un simpatico secondo passo nell’occupazione di parte delle caratteristiche open rilevanti in OS open, dopo il mega-accordo con nokia, che detiene le qt.

  • Profilo di manang

    manang

    10 mag 2011 - 18:48 - #6
    0 punti
    Up Down

    allora skype non ha una chat accattivante…però cala sul voip…
    quindi una fusione dei due programmi?

  • Cicciolottolo

    10 mag 2011 - 19:35 - #7
    -1 punto
    Up Down

    Wine

  • Profilo di manang

    manang

    10 mag 2011 - 20:32 - #8
    0 punti
    Up Down

    ovviamente volevo dire che è forte sul voip ma bruttina sulla chat..

  • PatrisX

    10 mag 2011 - 20:35 - #9
    0 punti
    Up Down

    Io propendo per una quarta possibilità:
    Decidere di gestire il porting per Linux come un prodotto di serie C

  • Aleksander

    10 mag 2011 - 20:46 - #10
    0 punti
    Up Down

    Antitrust salvaci tu!
    Ma la ciofeca di msn che fine farà?

  • paxlex

    11 mag 2011 - 07:15 - #11
    0 punti
    Up Down

    Spiegare ad amici, parenti e colleghi che non esiste solo skype, ma anche altri prodotti che usano il protocollo Voip (SIP), come Ekiga e Xlite. Oppure usare Spark (presente sia in Win che Lnx) che permette un collegamento audio diretto tra due PC. Alternative ci sono, si deve solo propagandarle…

  • Andrea R

    11 mag 2011 - 08:00 - #12
    0 punti
    Up Down

    Io ho già disinstallato.

  • Kim Allamandola

    11 mag 2011 - 08:58 - #13
    0 punti
    Up Down

    Skype è innegabilmente usato da un’enorme massa di utenti, il suo protocollo
    cifrato (mentre il supporto zRTP su SIP è ancora poco diffuso) non è del tutto
    segreto ma cmq non è opensource, non è uno standard.

    Dall’altra parte lo standard de facto della telefonia su larga scala ed in
    genere business, usato da molta più gente (spesso inconsapevole) di Skype,
    open, standard e supportato ovunque: SIP.

    Andate in una banca, su una nave recente, in una qualsiasi azienda di medie o
    grandi dimensioni i telefoni che vedrete sono tutti connessi ad un cavo
    ethernet e sono tutti SIP; tra i privati andatevi a guardare le condizioni di
    Messagenet (numero italiano geografico PSTN gratis, tra l’altro) o quelle del
    gruppo BetaMax o quelle di Google Voice ecc e vedrete che il supporto SkypeOut
    è *ridicolo* per chi cerca la telefonia.

    C’è una differenza che ha avvantaggiato Skype nell’ignorante mondo dekstop: il
    SIP (e l’RTP) non sono protocolli di “chat”, non lo sono mai stati né sono mai
    stati pubblicizzati in tal senso (anzi, almeno in Italia i carriers telefonici
    cercano di non farli conoscere, di dire che non vanno, di ostacolarli con ogni
    mezzo). Skype è nato quando le chat erano all’apice della “nuova comunicazione
    web” ed erano solo testuali; Skype si pubblicizzò come evoluzione della chat
    con audio e video => Boom.

    Inoltre mentre i telefoni SIP (Ekiga è un discorso un po’ a parte) non usano
    nickname (usano numeri telefonici) e generalmente richiedono:
    1) registrati su un sito
    2) installa un sofphone
    3) configura il softphone con user, password e server sip (più eventuale
    ed opzionale scelta di codec ecc) coi dati ottenuti al punto 1.
    4) chiama

    Skype richiede:
    1) installa Skype
    2) al primo avvio registrati dalla stessa applicazione
    3) chiama

    cose che pare moooolto più semplice alla massa degli utonti… Gli stessi che
    usano [ae]Mule perché “cercano da li” anziché “andare a cercare il torrent che
    è complicato”…

    Per contro con boom degli smartphone, con la maggior frequenza di viaggi
    all’estero (vedi voli “Low” Cost) con la sempre più capillare diffusione delle
    connessioni WiFi gratuite (Italia a parte…) è sempre più sentita la necessità
    di *chiamare* e *ricevere chiamate* telefoniche da *telefoni normali* (pstn)
    senza che chi chiama debba registrarsi o usare un qualsivoglia computer e/o
    connessione ad internet => qui il SIP stravince.

    Per tirare le somme, scusandomi per la consueta prolissità, credo che Skype
    continuerà a diffondersi sempre più piano e SIP continuerà a crescere ai
    ritmi attuali; ’somma la Microsoft cerca disperatamente di sopravvivere almeno
    su quei settori dove ancora può (dove l’opensource è diffuso ma nascosto, come
    la telefonia ad es.) ma non credo che questa mossa possa avere successo. Non
    si troveranno a portare i libri in tribunale, ma cmq penso diverranno via via
    più piccoli sino ad essere irrilevanti.

  • Fed7

    11 mag 2011 - 09:01 - #14
    0 punti
    Up Down

    io vivo bene anche senza skype!!

  • maddaix

    11 mag 2011 - 09:24 - #15
    0 punti
    Up Down

    @14: quanta verita’ in sole sei parole.

  • Profilo di lordmax

    lordmax

    11 mag 2011 - 09:41 - #16
    0 punti
    Up Down

    Io purtroppo devo usarlo per lavoro, e su linux è una fatica.
    Quello che penso invece è che M$ sceglierà l’unica mossa vincente che è quella di aprire il protocollo a terze parti.
    Solo in questo modo potrebbe garantirsi il mantenimento della leadership nel settore… che è palesemente quello a cui punta.

  • squiddy

    11 mag 2011 - 10:57 - #17
    0 punti
    Up Down

    @16 in effetti con msn lo ha fatto spero che lo faccia anche con skype !

  • Touchstyle

    11 mag 2011 - 13:07 - #18
    0 punti
    Up Down

    Tutti su https://imo.im, e passa la paura.

  • IpocrisiaPortamiVia

    11 mag 2011 - 13:39 - #19
    -2 punti
    Up Down

    Che è la saga delle seghe mentali ?

    Suvvia, siate meno ipocriti, state manifestando questo “eccessivo risentimento” solo perchè c’è dietro Microsoft, se era Google molti dei vostri commenti avrebbero magicamente cambiato opinione.

    Ed è per questo che Linux non riesce a sopraffarre, per via dell’ottusità dei propri utenti.

    Bisogna imparare a giudicare dall’effettiva funzionalità di un prodotto (qualsiasi), non dal nome di chi ci sta dietro.

    E voglio precisare che non sto dicendo chi è meglio e di chi è meglio. Nell’informatica non esiste il Meglio Assoluto, ma si opta per quello o quell’altro in base al contesto.

  • Profilo di sherpya

    sherpya

    11 mag 2011 - 14:11 - #20
    0 punti
    Up Down

    beh potrebbe anche essere che vi sbagliate e che microsoft visto che dovra’ fare una versione a 64bit per windows, faccia anche una versione linux 64 bit cosi’ magari diventa meno improbabile metterla sui nostri linux che ormai sono tutti a 64

  • Profilo di guiodic

    guiodic

    11 mag 2011 - 15:33 - #21
    -1 punto
    Up Down

    @Ipocrisia: qui l’ipocrita sei solo tu. Certo che se Skype fosse stato comprato da Google non ci saremmo lamentati visto che Google già fa software le Linux (e ne fa *tantissimo*), sponsorizza tutti gli eventi FLOSS e addirittura ha il suo Google Summer of code dove si premia chi sviluppa software open.

  • PD

    11 mag 2011 - 20:32 - #22
    0 punti
    Up Down

    @ipocrisia
    Non so cosa vai cercando ma a me skype non è mai piaciuto. Per di più, come dice correttamente kim, il protocollo SIP è molto più usato in ambito aziendale anche perché te lo puoi gestire come vuoi. Gli esperti Asterisk (un server che per la verità può fare il voip in più protocolli) sono molto ricercati.
    Per il desktop ekiga va benissimo. Trai le tue conclusioni.

  • Profilo di guiodic

    guiodic

    12 mag 2011 - 00:46 - #23
    -1 punto
    Up Down

    Gli esperti Asterisk (un server che per la verità può fare il voip in più protocolli) sono molto ricercati.

    Confermo per esperienza personale, Asterisk praticamente ormai è un must in qualsiasi organizzazione dove si usi il voip.

  • Profilo di kelemvor

    kelemvor

    12 mag 2011 - 08:54 - #24
    0 punti
    Up Down

    Quoto Kim Allamandola: la semplicità di un account Skype, vince..
    Speriamo che comunque il progetto (anche se di serie B) rimanga.
    Anche perchè personalmente preferisco di gran lunga la semplicità di skype per Linux che di quello “superbottonato” di Windows..
    Adoro l’essenzialità:)

  • llange

    13 mag 2011 - 12:24 - #25
    0 punti
    Up Down

    se non mi sbaglio (non sono a casa ma al lavoro, dove non ho linux), la versione Linux attuale permette ancora di ricercare utenti per lingua o paese, cosa che è stata tolta dalla versione attuale per windows (motivi di privacy, suppongo…).

    ho sempre pensato che fosse stata questa la ragione per la quale LA VERSIONE LINUX NON ERA MAI STATA ALLINEATA CON QUELLA PER WINDOWS - o no??

    se ora le dovessero allineare… varrebbe la pena?

  • llange

    13 mag 2011 - 12:37 - #26
    0 punti
    Up Down

    alternativa GOOGLE VOICE: il software stesso offre (almeno in inglese) la trascrizione in real-time del testo parlato - cioè, tutte le conversazioni sono trascritte (e potrebbero essere archiviate, ricercate, controllate dalle autorità, dalla concorrenza, dai giornalisti, chiunque possa pagare o accederci…).

    non credo sia un’esclusività Google (non mi interpretate male, mi piace google in generale, ma il video di questa feature mi ha veramente spaventato!), e credo le autorità americane abbiamo già tutti i telefoni che vogliono controllati nello stesso modo, ma mi chiedo se alla fine questo sia un bene o no (meno terroristi, ma zero privacy).

    ormai, per fare una conversazione veramente privata, solo in mezzo all’oceano.
    forse.

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento