
Ok, ci siamo. Pronti per partire sulle montagne russe delle major version? Dopo i lunghi mesi che sono trascorsi per l’arrivo della versione finale di Firefox 4 ora, come annunciato, Mozilla ha deciso di cambiare il modello di sviluppo con una moltitudine di major version ogni anno. Quindi ecco che Firefox 5 dovrebbe arrivare fra noi già prima della fine di giugno, il 21 per la precisione.
Diciamo fin da subito a scanso di equivoci. Firefox 5 avrà una roadmap più breve di quello che vedremo in futuro per la sovrapposizione con lo sviluppo di Firefox 4. Dopo l’arrivo di Firefox 5 in poi avremo una major version ogni 18 settimane. Per maggiori informazioni potete sfogliare la nuova guida alla roadmap. In autunno vedremo quindi arrivare Firefox 6 che sarà poi seguito da Firefox 7 all’inizio del nuovo anno.
Lo sviluppo procederà su 4 rami: nightly, aurora, beta e “release channel”. Secondo Mozilla ci potranno essere fino a 100.000 utenti (soprattutto sviluppatori) che seguiranno il ramo più instabile, mentre il secondo passo (aurora) potrebbe attirare fino ad un milione di persone, in questo caso in maggioranza power user. Queste due versioni avranno la particolarità di un’icona dedicata anziché quella standard di Firefox per identificare a colpo d’occhio che si sta utilizzando un prodotto non ancora stabile.
Via | GitHub
go
08 apr 2011 - 15:41 - #1Ma perchè??? Che senso ha? Fra 3 anni ci sarà firefox 20 quindi…. mah…
mirkolux70
08 apr 2011 - 15:49 - #2Come mai Mozilla pubblica questa sottospecie di roadmap invece di annunciare delle date chiare al posto di periodi di tempo?
Mozilla sei na bella volpe!
Fabiooo
08 apr 2011 - 15:58 - #3Eppoi si arriverà ad avere una nuova versione di FF al giorno!
\me
08 apr 2011 - 17:28 - #4era l’ora che Firefox adottasse il principio “release early, release often”,
motto base del free software come indicato da Raymond qualche decennio fa
leggete tutto il libro, e’ molto istruttivo :)
http://www.free-soft.org/literature/papers/esr/cathedral-bazaar/cathedral-bazaar.html#toc4
@Fabioo la versione giornaliera di FF esiste gia’ da tempo, si chiama night build
eroli
08 apr 2011 - 17:49 - #5Tutta colpa di Chrome in questo caso…
Abbio11
08 apr 2011 - 21:43 - #6Potevano fare benissimo una volta ogni 6 mesi, direi che sarebbe stato un intervallo di tempo già abbastanza breve per l’intento che si sono prefissati
darkham
09 apr 2011 - 02:46 - #7Oggi come oggi, lavorare in un modo del genere , è solo marketing. Prima magari un’accelerata non avrebbe guastato, ma cosi’ è ridicolo. Sarebbe come se adesso, all’uscita di gnome3, gli sviluppatori cacciassero uno gnome4 a settembre solo per un tema nuovo.
Fabiooo
09 apr 2011 - 10:10 - #8#4 : lo so, ma era una velata battuta sul fatto che non è cambiando il modo di chiamare le versioni che migliori il prodotto, rischi di fare come Ubuntu che per stare dietro alla release a volte corre troppo.
Ormai il browser sta diventando uno strumento di lavoro, quasi(esagerando) un’estensione del SO(si veda ChromeOS), e questo voler correre dietro al marketing rischia di fare danni.
Al tuo “release early, release often” rispondo “it’s finished when it’s finished”.
axste
09 apr 2011 - 11:55 - #9di solito le versioni nuove hanno delle…novita che le contradistingono
un nuovo modo di operare per intenderci
delle novita troppo evidenti per non essere una pacth ne una correzione dei bug presenti
quali novita eccezionali avranno le nuove versioni???
NON SARANNO SOLO DELLE COREZIONI
VENDUTE COME NOVITA???
FIREFOX E GRATIS che senso ha un discorso di simil commerciale.?????
electricsheeps.com
09 apr 2011 - 16:26 - #10@5
semmai “è tutto merito di Chrmoe” visto che in pochi anni sta quasi fagocitando la concorrenza. Rilasciare spesso significa un test continuo di tutte le funzionalità introdotte, che siano queste macroscopiche o minimali. Molte distribuzioni hanno fatto proprio da tempo questo modello (gentoo in primis, ma anche arch linux, etc) che appare decisamente come un modello vincente per ottenere prodotti stabili ed al contempo sempre aggiornati.
Inoltre non capisco che differenza faccia per l’utente, vedere scritto “Firefox 4″ piuttosto che “Firefox 250″ nelle info del prodotto: l’importante è che sia un buon prodotto, stabile e funzionale, no?!?
Florino
09 apr 2011 - 17:04 - #11Come sempre :(
è facile scambiare i pregi con i difetti quando si perde di vista l’obiettivo!
il pregio di chrome non è certo la rapidità con cui rilasciano ‘nuove versioni’ bensì veloce caricamento, javascript rapido, …
Franchino Franchetto
09 apr 2011 - 21:19 - #12Io mica l’ho ancora capito il motivo per cui vi fate scandalizzare così tanto da due numeretti…
Il ciclo di sviluppo è rimasto quasi inalterato, e questa scelta (che è inerente solo i cicli di rilascio) potrebbe spingere il browser a livelli più competitivi. Le beta release di Firefox 4, per esempio, erano stabili da tempo, davvero per mesi, ma l’utente finale medio non vuole averne a che fare fino all’annuncio della stable release (per mancanza di coraggio, voglia o competenza, come è anche giusto che sia). Nel frattempo Chrom* rilasciava le sue major release quasi mensili, rendendo sempre più avanzata l’implementazione dell’accelerazione hardware e del motore di JavaScript tanto per dirne un paio su due piedi.
Per testare le novità di questo settore di programmazione, molto importante perché in netta crescita dato l’orientamento al Web 2.0, la concorrenza ha dimostrato che è necessaria una stretta collaborazione con gli utenti e quindi con un ciclo di rilascio più flessibile, che dia realmente il senso che tra la versione X e X+1 ci siano dei cambiamenti importanti e non una riscrittura quasi totale (come accade tra Firefox 3.5 e Firefox 4).
Vedrete che con il tempo questa strategia ci piacerà. Come vi è già stato ricordato, inoltre, non avete niente da perderci.
darkcg
10 apr 2011 - 01:35 - #13Il modello di versioning di Chrome: il piu’ idiota mai concepito in tutta la storia del software, ora anche in Firefox. Prenota la tua copia.
Seriamente, che pensassero a implementare features, perchè da 4 a 5 in 6 mesi di certo non si passa. E il versioning di Google lo possono lasciare a Google, che nessuno ne sente il bisogno. Avrei gradito una point release ogni 6 mesi, avrebbe dato piu’ l’idea di una roadmap seria piuttosto che una sparata di numeri da lotto.
Fagottino
10 apr 2011 - 01:56 - #14Ma quanti commenti ci sono per una cosa simile? È veramente incredibile che si faccia tanto bordello. Da sempre la filosofia “release early, release often” è stata vincente e guardate qui che macello.
Provate a rileggere e provate a sostituire firefox 5 con firefox 4.1, firefox 6 con firefox 4.2, ecc… Quando saremo a firefox 9 avremo accumulato grosse novità rispetto a firefox 4 e sarò passato un anno. Se avessero deciso per rilasci di un anno il percorso sarebbe stato simile, ma agli utenti tutte quelle migliorie sarebbero arrivate dopo.
Purtroppo è un brutto vizio quello di interpretare il numero di versione di un programma. In alcuni casi ha senso, in altri, come questo, no.
Chi porta avanti il progetto Firefox continuerà a sviluppare la propria parte come prima. Semplicemente avrà finestre più strette, esattamente come fa Linus con il kernel.
darkcg
10 apr 2011 - 02:05 - #15@Fagottino: infatti se ci fai caso nessuno critica il modello di sviluppo. Il concetto del “release early, release often” si è dimostrato anche abbastanza vincente e credo che nessuno sia contro questo principio. Del resto prima di rilasciare Firefox 4.0 con la versione 3.6 ci avevano fatto venire la nausea. Il problema quì è soltanto il versioning idiota adottato. Idiota perchè lo è veramente. Io personalmente non voglio installare un browser in versione 5.0 che aggiunga alla versione 4.0 solo 3 mesi di sviluppo. Mi va bene il concetto di rilasciare ogni 3 mesi, ma gradirei si chiamasse Firefox 4.1
Il passare a una nuova major version dopo cicli di sviluppo brevi è semplicemente ridicolo è invalida tutto il sistema concettuale dell’avere un versioning. Il concetto di major version e point release non è di certo nato a caso. In questo caso si annulla tutto il significato dell’avere un versioning. A sto punto era meglio se adottavano quell’altro stile idiota alla Ubuntu, di chiamare le versioni con nomi propri trascurando effettivamente il reale numero di versione.
Parliamo di sottigliezze, si intende. Ma sono sottigliezze fastidiose.
PD
12 apr 2011 - 22:58 - #16E’ una questione di psicologica del marketing: incrementando il major velocemente cercano di avvicinarlo alle versioni di altri browser, ad esempio Safari (v5), IE (v9) od Opera (v11) per dare la sensazione agli utenti che si tratta un software “competitivo”.
E’ un trucco già usato dappertutto ormai e dobbiamo tenere a mente che molti utenti (o potenziali tali) di firefox usano win e sono completamente a digiuno di informatica.
#5
Sebbene la Mozilla Foundation sia un’organizzazione non-profit, il suo operato ha un impatto notevole sulle tecnologie lato client usate nel web e grazie a ciò riceve dei contributi sostanziosi da chi ha interesse affinché le cose continuino così.
Grazie a questi gli impiegati possono dedicarsi a questo lavoro a tempo pieno e possono permettersi anche spese per salvaguardare i loro marchi registrati, oppure per delle ricerche o per macchine da lavoro.
PD
12 apr 2011 - 22:58 - #17Scusate la risposta era rivolta al #9 non al #5.