Andrea Diamantini, il creatore di Rekonq, ha annunciato il rilascio della versione 0.7 stabile del browser per KDE. Le novità, rispetto a Rekonq 0.6, sono molte (come avevamo anticipato provandone la alpha): la prima e più evidente riguarda i suggerimenti per la ricerca, dalla barra degli indirizzi, con l’integrazione di OpenSearch.
Inserendo dei termini di ricerca, un po’ come avviene su Chromium, Rekonq è in grado d’interrogare la cronologia dei siti visitati. Le schede aperte sul browser mostrano un’anteprima delle pagine. Un altra novità rilevante è la funzione di caching per WebKit: supporta sia le applicazioni sia lo storage offline di HTML5 (IndexedDB).
Incrementata l’accessibilità col salvataggio automatico delle impostazioni dello zoom, selettivo per host. Rekonq 0.7 permette lo switch “al volo” degli user agent. È consigliabile l’uso di KDE SC 4.6 o superiore per attivare l’opzione di private browsing. Sono stati chiusi 214 bug nel 2011 e Rekonq 0.7.50 è appena arrivato su Git.
Via | Andrea Diamantini
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