
Secondo una nota rilasciata da un dirigente, Yahoo avrebbe intenzione di rilasciare alcune delle tecnologie utilizzate internamente sotto licenza open source.
Alcuni di questi progetti interni sono utilizzati dalla multinazionale per gestire l’alto numero di utenti sui suoi siti, ma non offrirebbero alcun vantaggio alla concorrenza. Questo è quello che ha affermato David Chaike, chief architect di Yahoo. Significa, in pratica, che verranno rilasciati i sorgenti di sistemi più comodi o alternativi rispetto a quanto già presente sul mercato, ma niente che possa veramente fare la differenza.
Al momento sarebbe al lavoro un gruppo di esperti per valutare quali progetti potrebbero diventare open source. Sembra che tra i compiti assegnati a queste persone ci sia anche valutare se il codice in questione possa essere interessante per la comunità ed abbia quindi la possibilità di creare una comunità impegnata nello sviluppo del progetto. Un nobile intento che sembra voler chiarire la voglia di seguire anche dopo il rilascio questi software. Potrebbe trovarci all’alba di un’interessante relazione fra la società e la comunità e non all’ennesimo code drop di un’azienda.
Via | ITworld
florianoo
29 mar 2011 - 16:42 - #1mossa delal disperazione?
bitfreedom
29 mar 2011 - 17:30 - #2cito dall’articolo:
“Yahoo avrebbe intenzione di rilasciare alcune delle tecnologie utilizzate internamente sotto licenza open source“
sotto licenza open source?
non sapevo che esistesse una “licenza open source”… eppure conosco tante licenze software: la GNU GPLv3, la Apache 2.0, la MPL 1.1, la BSD, la Expat License (o MIT License), la X11 ecc. ecc. …
questa “licenza open source” proprio mi mancava…
lutentemedio
29 mar 2011 - 21:24 - #3cito dal sito opensource.org, sezione Open Source Licenses:
“Open Source Licenses which have successfully gone through the approval process and comply with the Open Source Definition are listed here: […]”
ovvero
“Le Licenze Open Source che hanno superato con successo il processo di approvazione e sono conformi alla Open Source Definition sono elencati qui: […]”
Per cui la frase “sotto licenza open source“ dell’articolo si puo’ tranquillamente leggere come “sotto [una] licenza open source“, con”una” a significare “una tra quelle che hanno superato con successo il processo di approvazione e sono conformi alla Open Source Definition, ancora da definire”.
jamba_ita
30 mar 2011 - 08:52 - #4sempre a puntualizzare sul nullo, quando potremmo discutere sui contenuti….
Ad ogni modo, credo che yahoo cerchi (chiaramente) di attirare a se un maggior numero di utenti(sviluppatori). e questo pensa di farlo con il tam tam dell’open.
Purtoppo è una medaglia a doppia faccia. Se non ci fossero delle aziende che supportassero il mondo open sarebbe ancora molto indietro, ma purtoppo, prima o poi queste aziende tireranno una riga e chiederanno il conto. Tutte le aziende hanno come obbiettivo principale il profitto, l’open è solo un mezzo. Basta guadare google con l’utlima versione di andorid.
lutentemedio
30 mar 2011 - 10:00 - #5> sempre a puntualizzare sul nullo, quando potremmo discutere sui contenuti….
infatti il mio intervento voleva essere sarcastico e evidenziare proprio questo.. forse potevo essere più efficace
> Purtoppo è una medaglia a doppia faccia.
D’accordissimo. Bisogna vedere cosa rilasceranno e quale interesse riuscirà a suscitare nella comunità.
jamba_ita
30 mar 2011 - 13:06 - #6lute il mio commento non era riferito a te, infatti ti ho dato anche un bel + :-)
bitfreedom
30 mar 2011 - 18:45 - #7@lutentemedio
cito dal tuo post: la frase “sotto licenza open source“ dell’articolo si puo’ tranquillamente leggere come “sotto [una] licenza open source“
certo che si può… ma anche no, e la (tua) interpretazione NON è quello che c’è scritto nell’articolo (che, peraltro, non
@vari
non si tratta di puntualizzare sul nulla, ma semmai del contrario:
- si tratta di un articolo tecnico/tecnologico con implicazioni giuridiche (le licenze d’uso) ovvero molto specifiche per cui ci si aspetterebbe la necessaria precisione
- le tante licenze open source sono talvolta MOLTO diverse fra di loro per cui non indicare di QUALE specifica/e licenza/e si sta parlando significa discutere del nulla
- mi dite di quali contenuti vorreste si discutesse se non viene specificato se, ad esempio, la licenza è la GPLv3 o la BSD? o pensate che siano la stessa cosa?
sembra proprio che il livello di certi articoli sia pari a quello dei commenti…