Uno sviluppatore di Google ha rilasciato, sotto licenza open source Apache, BitcoinJ, un client scritto in Java per Bitcoin, la moneta digitale che sfrutta un sistema simile al peer-to-peer per la sua gestione.
Grazie a questo tipo di architettura non ci sono intermediari fra compratore e venditore e nessuno può mettervi dei limiti o bloccare i vostri fondi. BitcoinJ implementa il protocollo della moneta e vi consente di gestire un portafoglio e le transazioni senza la necessità di ricorrere all’implementazione ufficiale. Il progetto è stato scritto per essere di più semplice interpretazione rispetto al C++ e per essere utilizzato senza grossi problemi anche sugli smartphone.
Gavin Andresen, uno dei nomi dietro al progetto Bitcoin, è particolarmente interessato allo sviluppo di BitcoinJ perché rappresenta una seconda implementazione che è sempre importante nello sviluppo di un protocollo e perché essendo nato all’interno delle mura di Google potrebbe essere preso più facilmente in considerazione dall’azienda. Bitcoin supportato da Google potrebbe sicuramente avere un futuro più radioso ed un più ampio uso come nuova moneta.
Via | Cio
Michele Renda
24 mar 2011 - 22:59 - #1Vorrei aggiungere che Bitcoinj non e’ un client, ma soltanto una libreria che puo’ essere utilizzata per integrare le funzionalita bitcoin all’interno della propria applicazione.
In ogni caso e’ un progetto da tenere sotto controllo!
monnalisamonamour
25 mar 2011 - 13:46 - #2il fenomeno “assange” e le rivoluzioni islamiche hanno portato alla luce i difetti strutturali della rete ed è impressionante come la stessa rete sta reagendo velocemente a porre rimedi… bitcoin, batman, tor, openmesh… entro la fine dell’anno a questi ritmi la rete potrebbe diventare realmente impossibile da abbattere
Fabio Varesano
25 mar 2011 - 13:52 - #3Mamma mia, sembra estremamente simile al lavoro che feci per la mia tesi triennale 4 anni fa.. http://www.varesano.net/contents/projects/coin%20distributed%20accounting%20system%20peer%20peer%20networks
Ovviamente nessuno si cago’ il mio lavoro..
xoen
28 mar 2011 - 20:23 - #4Scusate, io continuo a non capire come funzionano questi soldi, dal video sembrerebbe che vengono generate dal software, detto così sembrano soldi virtuali che non corrispondono a soldi veri.
Un’altra domanda, ma per spendere questi soldi il destinatario del pagamento deve avere un indirizzo BitCoin, esatto?
Qualcuno lo usa?
ipd
30 apr 2011 - 19:59 - #5Segnalo la versione doppiata in italiano del video:
http://www.youtube.com/watch?v=QSUJqb33Sd8
ed alcuni articoli relativi all’uso di bitcoin
http://ilporticodipinto.it/bitcoin
ed infine le faq:
http://ilporticodipinto.it/faq