
“Free as in freedom, and free as in no cost, too!”
.
Gnu ha lanciato un nuovo progetto Gnu Free Call che consentirà di effettuare chiamate con la semplicità di Skype, di essere usabile su qualsiasi tipo di piattaforma, di avere chiamate private protette da crittografia e protocolli aperti senza backdoor e senza dover passare per un punto centrale attraverso il quale potrebbe essere attaccato o abusato da terzi. Grazie a specifici protocolli di routing sarà utilizzabile anche in reti isolate o durante le emergenze civili come quelle che tragicamente sono alla ribalta della cronaca.
A differenza di Skype il protocollo scelto per l’instaurazione della comunicazione è SIP ed il progetto si basa sull’esistente GNU SIP Witch, un registration server per SIP. Witch è stato modificato per tenere traccia dei nodi che si collegano e per scambiare informazioni di routing fra i vari client.
Sarà presente anche una modalità proxy VoIP sicura che si basa su lavoro di Phil Zimmerman con ZRTP e consentirà di avere conversazioni private attraverso qualsiasi telefono o software in grado di utilizzare SIP. Le sessioni saranno validate automaticamente grazie all’uso di GNU Privacy Guard.
Via | Gnu
kanzy
16 mar 2011 - 15:26 - #1mooolto bene!.. visto che abbandono symbian per android, non sarà difficile implementare il tutto anche sul cello. Qualsiasi cosa possa intaccare l’arroganza degli operatori telefonici è la ben venuta.
Scugni
16 mar 2011 - 16:01 - #2Quoto!!
Kim Allamandola
17 mar 2011 - 10:22 - #3@kanzy #1
non lo è… Nel senso applicazioni SIP per Android ce ne sono tante, da
SipDroid al client integrato nei contatti di CyanogenMod, a tutte le varie
mini-app del gruppo betamax; il problema è che i carrier ti tagliano il
traffico SIP…
Tempo fa potevi telefonare in SIP su Wind e H3G, Tim e Vodaphone già lo
tagliavano; adesso anche loro due tagliano, Wind da un paio di giorni…
In Italia *non abbiamo più banda* già quando fanno una BTS che dovrebbe
coprire 500-1000 utenti pensano di non averne connessi più di 100-200 già
nelle centrali ADSL per 300 utenti assumono di aver 7Mb/sec per 20 utenti,
con tutta la pubblicità sulle “penne” e le nuove attivazioni ADSL non c’è
più banda.
L’attuale rete di FastWeb doveva essere la nuova rete in fibra di Telecom,
pagata da noi cittadini, per sopperire all’allora già carente ed obsoleta
rete rame; Telecom ha grovierato n città (ricordate i corrugati rossi o blu
che spuntavano da ogni marciapiede?) poi “han finito i soldi” ed è nato
Fastweb, ha un po’ espanso la rete ma la sua mission era/è guadagnare non dare
un servizio ad ogni cittadino ovunque, Fastweb non è un servizio pubblico…
In sostanza siamo in una situazione da terzo mondo che non può che peggiorare,
fare ora una rete in fibra è fuori discussione e per tempi e per costi, gli
stessi enti locali se scavi una striscia, a bordo strada, di 20cm, ti chiedono
di rifare l’intera carreggiata (dopo mesi per avere il permesso di scavare)
poi i cittadini stessi se parli di mettere mano ai loro palazzi/case per far
passare due fibre levano scudi d’ogni sorta (e i palazzi italici a differenza
di quelli di paesi più civilizzati sono assai difficili per ogni installazione
o modifica…)
kanzy
17 mar 2011 - 12:29 - #4@#3
sì, sono d’accordo. Ho ancora l’N95 + Tim con il quale mi connetto alla rete (non ho il fisso) e chiamo residenti e cellulari con voip via betamax . Sino all’anno scoso andavo abbastanza bene (abito in una valle tra le colline del profondo nord, dunque servizio altalenante), ma da quest’anno, nonostante un deciso aumento di banda (quando va bene navigo a 250/300 Kb/sec) è praticamente impossibile utilizzare il voip. Il mio parere è che questi giri di vite degli operatori siano un po’ il canto del cigno, perchè a lungo andare la tecnologia non può essere soffocata, e quando la stragrande maggioranza dell’utenza globale utilizzerà il voip dovranno fare buon viso a cattiva sorte e trasformarsi in carriers di dati.