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Microsoft interviene sulle licenze: non è contraria all'open source?

Pubblicato: 20 feb 2011 da Federico Moretti

OSI - Approved LicenseNon si è fatta attendere la risposta di Microsoft alle accuse mosse riguardo l’esclusione delle applicazioni rilasciate sotto licenze open source da Windows Phone 7 e Xbox 360. Microsoft nega di avere escluso “qualsiasi” licenza libera dal marketplace ed elenca quelle approvate: Apache, BSD, MIT, MS-PL. È un parziale passo indietro.

Il Microsoft Application Provider Agreement proporrebbe un testo soggetto a «continue modifiche sulla base del feedback degli utenti». Delle revisioni future potrebbero includere ulteriori licenze. Questa è la giustificazione per la multinazionale: attualmente, restano escluse tutte le licenze GPLv3 della Free Software Foundation.

Cos’è cambiato rispetto all’annuncio riportato venerdì? In sostanza, proprio nulla: il testo del Microsoft Application Provider Agreement non è stato ancora modificato, benché l’azienda sia possibilista per il prossimo futuro. Le licenze GPLv3, LGPLv3 e Affero GPLv3 rimangono escluse dal marketplace (e Microsoft sostiene la MS-PL).

Via | ZDNet

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