
Il tempo è tiranno per Adam Williamson e Nelson Marques, impegnati rispettivamente nel porting di Unity 3D su Fedora e OpenSUSE. Entrambi hanno sospeso l’attività sull’interfaccia di Canonical e per ragioni molto simili. Unici manutentori dei pacchetti per le proprie distribuzioni, Williamson e Marques hanno progetti più importanti.
È importante sottolineare come la traduzione del codice di Ubuntu su Fedora e OpenSUSE non è stata sospesa per questioni legali. Canonical non si è opposta al porting di Unity 3D: Williamson è costretto a interrompere il lavoro portato avanti finora a causa dello studio e Marques ha fatto lo stesso, sempre per la mancanza di tempo.
Sia lo sviluppatore di Red Hat, sia lo sviluppatore di Novell sottolineano l’immaturità del codice per Fedora 15 e OpenSUSE 11.4 nonostante quest’ultima sia vicina al rilascio definitivo. Nulla vieta ad altri manutentori di scaricare i pacchetti finora realizzati e continuare l’opera momentaneamente sospesa da Williamson e Marques.
Via | OStatic
guiodic
16 feb 2011 - 17:23 - #1E’ importante sottolineare due macroscopici errori in questa frase:
1) non c’è nessuna “traduzione di codice”. Unity è un programma per GNU/Linux non è che portarlo su un’altra distro richieda una “traduzione”, semplicemente vanno aggiustati i settaggi di default (come quelli di compiz) che sulle altre distribuzioni sono diversi (e questo è spiegato nel post dello sviluppatore di Opensuse)
2) Canonical nel momento in cui ha rilasciato Unity sotto GPLv3 e LGPLv3 non può più opporsi a un bel nulla, sennò che razza di software libero sarebbe?
tetsuro-2
18 feb 2011 - 16:11 - #2Ma allora che lo cominciano a fare… che capre.