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Banshee espande il suo campo d'utenza, arriva la versione per Windows

Pubblicato: 07 feb 2011 da Marco Usai


Banshee, il famoso lettore multimediale per GNU/linux ora è ufficialmente un software multipiattaforma. Dopo la versione per Mac OS X è arrivata infatti anche la versione per Windows.

Sviluppata ed hostata da Dustin C. Hatch, la prima release seppur in versione pre-alpha è funzionante: riproduce la musica, importa le playlist da iTunes, raccoglie le informazioni degli artisti da Wikipedia, permette la riproduzione casuale ecc. C’è comunque da fare ancora un grande lavoro affinché le due versioni siano perfettamente identiche e che offrano la stessa esperienza utente su due piattaforme differenti.

Personalmente ho sempre visto un software multipiattaforma come una cosa molto positiva, e voi? Apprezzate la scelta di aver Banshee anche su Windows?

Via | Omgubuntu

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19 commenti

Commenti dei lettori

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  • giuseppe rossi

    07 feb 2011 - 13:04 - #1
    -3 punti
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    credo che sia una cosa negativa realizzare programmi liberi per sistemi chiusi, perché non si incoraggia la diffusione di OS liberi, ma si consenta di fare uno “strappo” proprio sull’OS che è la cosa più importante. se si aumenta l’offerta di sw sui sistemi chiusi, quelli aperti come linux sono meno appetibili. quindi secondo me i programmi nati per linux non dovrebbero essere portati su winzozz. saluti

  • Shiba

    07 feb 2011 - 13:08 - #2
    0 punti
    Up Down

    @giuseppe e non credi che in questo modo i programmi liberi siano meno liberi?

  • Profilo di aytin

    aytin

    07 feb 2011 - 13:29 - #3
    2 punti
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    @giuseppe
    Stesso discorso potrebbe essere fatto per firefox, gimp, openoffice/libreoffice, inkscape, thunderbird, scribus, smplayer, vlc, blender, pidgin ecc..
    La costrizione non è mai un buon sistema per far conoscere i vantaggi del software libero.
    Io sono passato a gnu/linux proprio perché sul mio pc a parte Windows, ormai usavo solo software libero.
    Una volta raggiunta questa consapevolezza, il passaggio a gnu/linux è stato un attimo.

  • florianoo

    07 feb 2011 - 13:35 - #4
    -3 punti
    Up Down

    dovrei esser un folle a installare un software realizzato in .net che quindi sarà lento ed affamato di ram.

    personalmente mi basta la foobar per l’audio e vlc per il video.

  • eptor

    07 feb 2011 - 13:37 - #5
    0 punti
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    @ giuseppe

    esattamente il contrario.. forse ti sfugge il significato di “pubblicità”. Così facendo si aumenta moltissimo la visibilità di quei software e, come dice aytin (e come ho fatto anch’ io) si creando le basi per la migrazione indolore a linux e compagnia

    «è il mercato, bellezza»

    Se vuoi farti notare e raccogliere un pubblico ti devi sporcare le mani (vedi ubuntu). Altrimenti rimarrai sempre nella torre d’ avorio, in pace con la coscienza, ma sconosciuto ai più

  • Profilo di lucapas

    lucapas

    07 feb 2011 - 13:49 - #6
    0 punti
    Up Down

    Se un programma merita e si diffonde anche sotto Windows non ci fa che piacere! Alla fine se voglio usare Linux e sono abituato ad esempio al VLC, so che esiste e posso usarlo tranquillamente.
    Però sarei d’accordo sul limitarne in qualche modo l’uso sotto sistemi proprietari. Che so, magari togliendo qualche feature scrivendo “solo per linux”, oppure facendo comparire ogni volta una finestra per la donazione ecc.

  • Profilo di guiodic

    guiodic

    07 feb 2011 - 15:34 - #7
    0 punti
    Up Down

    Per la mia esperienza i programmi liberi su Windows aiutano la gente a passare più facilmente a GNU/Linux. Ma anche se così non fosse, è sempre meglio avere un s.o. proprietario con applicazioni libere (e quindi anche formati e protocolli aperti) che il contrario.
    Alla fine dei conti ciò che è importante sono proprio le applicazioni, non il s.o.

  • ubeiwbvira

    07 feb 2011 - 15:34 - #8
    0 punti
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    Hei autori di ossblog vi siete accorti che è stata rilasciata Debian 6.0?!?
    un articoletto magari lo meritava…

  • pi3tr0

    07 feb 2011 - 16:45 - #9
    -1 punto
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    @ giuseppe
    confermo quanto detto anche da altri, ho fatto lo switch a linux solo quando ero diventato totalmente (o quasi) “open” su windows, se non avessi usato openoffice, vlc, firefox, thunderbird e compagnia bella su windows il passaggio sarebbe stato più traumatico e forse non sarebbe nemmeno andato a buon fine

    invece così ho cambiato solo il s.o. e ho dovuto imparare ad usare solo software minori, quelli d’uso quotidiano li usavo già

  • dekos

    07 feb 2011 - 16:58 - #10
    2 punti
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    @ florianoo
    Ma parli così per punto preso come quasi tutti o perché sei uno sviluppatore e sai di cosa parli?
    Io sviluppo in .NET e a casa sviluppo con Mono e questa lentezza e fame di ram di cui parli non mi pare proprio di averla mai riscontrata, poi certo che se usi/scrivi software con i piedi allora puoi anche sviluppare in C ma il risultato sarà sempre uno schifo.
    Certe sparate mi sembrano un po’ inutili.

  • darkat

    07 feb 2011 - 17:16 - #11
    -1 punto
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    @dekos:che .net sia affammato di ram non è proprio una legenda ma più una caratteristica, che tra l’altro lo accomuna a java, oppure anche a python(anche se quest’ultimo di meno). Però diciamo che non è un aspetto tanto negativo in quanto questi linguaggi non sono sviluppati pensando tanto ad essere performanti come invece il C, ma sono stati sviluppati pensando alla semplicità per gli sviluppatori. Ovviamente non vedi questa necessità di ram in questi linguaggi con programmi da meno di 100 righe di codice, insomma si nota sopratutto su programmi di un certo spessore. In ogni caso. Non bisogna arrabbiarsi, nn si può negare quello che è vero(basta fare un controllo sull’uso della cpu e della ram dei rispettivi programmi di .net, java ecc…) però se uno sceglie questi linguaggi sicuramente non lo fa per creare programmi ultraleggeri! bisogna essere consapevoli di quello che si usa e conoscerne i punti forti ma anche quelli deboli.

  • dekos

    07 feb 2011 - 17:44 - #12
    1 punto
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    @ darkat
    Indubbiamente .NET non è una piuma ma nemmeno è un pachiderma come è stato descritto, io ho sviluppato progetti di una certa grandezza e ti assicuro che se il codice è scritto bene non noti nessuna pesantezza inquietante per la cpu ne un cosumo di ram smodato, poi comunque sono software che girano su macchine estremamente performanti quelli che ho realizzato ma come dicevo prima alla fine uno può sviluppare anche a basso livello in C ma se il codice è scritto male risulterà comunque pesante anche se si parla di codice compilato.
    Diciamo che l’arrabbiatura è dovuta al fatto che spesso si parla solo per punto preso e quindi .NET(Mono) vengono visti come un male assoluto e si preferisce non usare certi programmi magari utili o ben realizzati solo per non utilizzare queste tecnologie(qui da noi c’è un detto che dice “il marito si taglia gli attributi solo per far dispetto alla moglie”), quindi tutto qui nessuna polemica ;)

  • maku4

    07 feb 2011 - 20:36 - #13
    0 punti
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    @dekos
    ma lascialo perdere
    Secondo me uno che per giustificare che .net fa schifo deve citarti il C…
    Ma dipende che applicazione dovrai sviluppare o no? In base a quello che devi fare scegli il linguaggio più opportuno.
    Sviluppa una web application in C o in assembler e poi vediamo se java e .net fanno così schifo.

  • axias41

    07 feb 2011 - 21:08 - #14
    0 punti
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    Attorno al .net c’è sempre molta disinformazione: il framework carica in ram librerie del framework, qualche mega, per cui è ovvio che un hello world sembri impegnare più ram del dovuto, ma pochi sanno (programmatori esclusi) che quelle librerie sono condivise da tutte le applicazioni .net; inoltre grazie al compilatore JIT il codice .net viene eseguito nativamente per lo specifico processore, avvantaggiandosi di feature del processore che una compilazione tradizionale non può usare. Ci sono decine di ottimi libri di qualche centinaio di pagine sul .net, leggerne uno ogni tanto non fa male.

  • darkham

    08 feb 2011 - 00:21 - #15
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    Chiaramente un applicazione open in un sistema closed va a tifare di nascosto per la squadra avversaria :)
    L’unica reale corruzione di un discorso del genere, è se poi lo sviluppo finisce per orientarsi alle esigenze del sistema closed, ma sicome in un sistema closed ci si preoccupa sempre di non offendere nessuno, sicuramente non puo’ essere un problema, visto che spesso i software gtk hanno molte meno opzioni in gui….
    Un software open in un sitema closed è assolutamente una bella secchiata d’acqua in faccia dell’utente del sistema closed, su come funziona intorno a lui.

  • darkat

    08 feb 2011 - 07:52 - #16
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    @maku4: ma che ti sei fumato????? quando mai ho detto che .net fa schifo???? ma prima di intervenire e dire ca***te vedi cosa dice una persona, dekos lo ha capito perfettamente, lo si capiva dalla sua risposta ma tu probabilmente non hai letto nemmeno la sua risposta….fai un piacere all’umanità, la prossima volta pensa due volte: la mia ultima frase è stata, tanto per la cronaca, “bisogna essere consapevoli di quello che si usa e conoscerne i punti forti ma anche quelli deboli” e programmo anche in java, di nuovo per la cronaca. ma vedi questo

  • Profilo di guiodic

    guiodic

    08 feb 2011 - 12:09 - #17
    0 punti
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    avvantaggiandosi di feature del processore che una compilazione tradizionale non può usare

    eh???

  • maku4

    08 feb 2011 - 20:48 - #18
    0 punti
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    @darkat
    “Ovviamente non vedi questa necessità di ram in questi linguaggi con programmi da meno di 100 righe di codice, insomma si nota sopratutto su programmi di un certo spessore.”

    Ma che ti sei fumato tu!
    Ma ti rendi conto di quello che dici almeno? 100 righe di codice??? certo spessore???
    No comment!

  • darkat

    09 feb 2011 - 03:39 - #19
    0 punti
    Up Down

    @maku: 100 righe è un modo di dire un programma di una certa lunghezza……no comment lo dico io….
    ripeto, prima di scrivere pensa dieci volte, inoltre ti sei intromesso in una discussione che era già bella è chiusa, visto che tra l’altro io quelle cose che tu hai detto non le ho mai dette, sopratutto perchè ci lavoro con questi linguaggi, quindi hai estrapolato cavolate per generare un discorso inutile, quindi vediamo pure di finirla eh

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