
Gnome Shell è uno dei componenti principali di Gnome 3 che verrà rilasciato ai primi di aprile. Quest’ultimo è sicuramente uno degli argomenti più discussi nell’intera blogosfera. Molti lo odiano, altri invece creano una versione personalizzata di OpenSuse integrandolo come DE di default. E’ una versione di OpenSuse sia in versione live cd, sia in versione live usb, per provare la creatura in via di sviluppo degli sviluppatori del “piedone”.
Si tratta di una versione modificata ad hoc di OpenSuse 11.3 che include gli ultimi aggiornamenti di Gnome Shell. Questa versione arriva dopo una spin di Fedora che ci aveva dato la possibilità di provare in anteprima Gnome 2.91.5 alcune settimane fa. All’interno di questa build sono presenti gli ultimi “ritocchi” grafici, giunti proprio ieri nel ramo principale di Gnome Shell. Si tratta principalmente di due aggiornamenti che vanno a migliorare già l’elegante ambiente.
Vediamo nella seconda parte del post le due principali novità.
1. Nuovo applet del calendario:

Nell’immagine qui sopra il restyle di uno degli applet forse più scarni del quasi perfetto desktop Gnome. Oltre a svolgere la classica funzione di calendario, ci permette di controllare e non dimenticare i nostri impegni precedentemente schedulati. A mio parere molto funzionale e bello da vedere, le forme arrotondate dello stile Gnome Shell lo rendono più moderno e più gradevole alla vista.
2. Nuovo funzionamento delle aree di lavoro:

Jakub Steiner uno dei principali designer di Gnome Shell, ha da poco presentato questa modifica per migliorare e semplificare la gestione degli spazi. Gestione che fino ad ora era apparsa piuttosto macchinosa e non proprio intuitiva. Quest’ultima modifica risulta molto elegante a livello estetico, mentre rimane piuttosto discutibile a livello pratico, ma ben integrata in questa interessantissima build.
Gnome 3 seppur escluso da Ubuntu, prosegue il suo sviluppo senza tregua. La sfida con Unity è appena iniziata. Voi da quale parte state, Unity o Gnome Shell?
Via | Crozat
florianoo
03 feb 2011 - 14:33 - #1Unity o Gnome Shell?
ahahaha nessuno dei due! l’intefaccia senza dock e con un solo pannello (tipo xp o kde) mi sembra parecchio funzionale…
fabioamd87
03 feb 2011 - 15:32 - #2ma perché il calendario deve cominciare per forza da domenica!
de reditu
03 feb 2011 - 16:10 - #3sapete se il colore nero si potrà cambiare?
Carlo2000
03 feb 2011 - 16:37 - #4” ma perché il calendario deve cominciare per forza da domenica!”
Sono ebrei?!
Ratamusa
03 feb 2011 - 16:50 - #5No…Anglofoni. Penso che il motivo sia l’inizio domenicale della settimana dei popoli anglofoni.
Per loro la domenica è il primo giorno della settimana.
Se ho capito bene….
maccio88
03 feb 2011 - 17:40 - #6per ora gnome 3 promette molto meglio di unity! peccato che su ubuntu non sia ancora possibile utilizzarlo!
electricsheeps.com
03 feb 2011 - 18:39 - #7Peccato sia basato su suse (che mi sono ripromesso di non toccare mai più dopo tutte le brutte esperienze), l’avrei provato volentieri.
fabri85
03 feb 2011 - 18:49 - #8l’hanno scritto in QT per caso?
GY
03 feb 2011 - 19:13 - #9basato su suse…??? eh…O_o
Albert76
04 feb 2011 - 09:32 - #10Ho provato Unity e GNOME-Shell e come immaginavo dall’inizio Canonical questa volta fa una brutta figura. La nuova versione di GNOME è fedele alla linea sobria e gradevole tipica di questo DE: pochi effetti speciali, ma funzionali all’uso del sistema.
La sensazione è decisamente di un prodotto più elegante.
Unity ha cambiato troppe cose e tutte insieme (dock, menu globali e via dicendo), l’esperienza utente ne risulta stravolta. Il tema di default poi… Insomma, è troppo luccicante, kitsch.
Non è un caso che sia rimasto a Ubuntu 10.04 e che stia per passare le mie macchine a Debian Squeeze (la settimana prossima) e Fedora 15 (appena sarà pronto).